La melatonina è l'ormone prodotto naturalmente dalla ghiandola pineale che sincronizza l'orologio biologico con i cicli di luce e buio. Soprannominata «ormone del sonno», la sua secrezione inizia con il calare dell’oscurità, raggiunge il picco verso le 2–3 del mattino e diminuisce prima del risveglio. È disponibile in parafarmacia sotto forma di integratori per favorire il sonno. Scoprite la nostra gamma di prodotti a base di melatonina in farmacia.
Che cos’è la melatonina?
La melatonina (N-acetil-5-metossitriptamina) è un ormone derivato dalla serotonina, a sua volta derivata dal triptofano. La sua sintesi nella ghiandola pineale è innescata dall’oscurità e inibita dalla luce blu (meccanismo implicato nei disturbi del sonno legati all’uso degli schermi). Con l’avanzare dell’età la sua produzione diminuisce: il calo si accelera dopo i 50 anni, il che spiega la frequenza dei disturbi del sonno tra gli anziani. In Francia, la melatonina è considerata un integratore alimentare fino a 1,9 mg/giorno; oltre tale dose, rientra nella categoria dei farmaci (ANSM).
Melatonina e addormentamento: come agisce?
La melatonina agisce sui recettori MT1 e MT2 dell’ipotalamo, innescando una diminuzione della vigilanza e la preparazione al sonno.
- Affermazione approvata dall’EFSA: la melatonina contribuisce a ridurre il tempo necessario per addormentarsi — 0,5 mg da assumere appena prima di coricarsi
- Affermazione dell’EFSA: la melatonina contribuisce ad attenuare gli effetti soggettivi del jet lag
- Non provoca sonnolenza residua al risveglio, a differenza dei farmaci ipnotici (benzodiazepine, Z-drugs)
- Nessun fenomeno di tolleranza né di assuefazione alle dosi raccomandate
- Da assumere da 30 a 60 minuti prima di andare a dormire — forma sublinguale (spray): azione più rapida
Melatonina e jet lag: è efficace?
Il jet lag è l’indicazione per cui la melatonina è meglio documentata — un’indicazione approvata dall’EFSA.
- Voli verso est (Parigi → Tokyo): jet lag più difficile da gestire — melatonina come terapia di prima linea
- Protocollo: assumere la sera all’ora locale della destinazione, a partire dal giorno dell’arrivo, per 2-5 giorni
- Dosaggio per il jet lag: da 0,5 a 3 mg secondo le raccomandazioni
- Lavoratori notturni: la melatonina può aiutare a indurre il sonno in caso di jet lag; da assumere dopo il lavoro
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Melatonina e serotonina: quale relazione?
La melatonina e la serotonina formano un asse biologico complementare che regola il benessere diurno e il sonno notturno.
- La serotonina è il precursore immediato della melatonina: un buon livello di serotonina durante il giorno favorisce la produzione notturna di melatonina
- Il triptofano presente negli alimenti è la fonte comune di entrambe le molecole
- La luce del giorno stimola la serotonina e inibisce la melatonina — l’oscurità inverte questo rapporto
- Per sostenere l’asse triptofano → serotonina → melatonina: triptofano la sera + magnesio + vitamina B6
Come scegliere e utilizzare la melatonina?
La forma farmaceutica e il dosaggio determinano l’efficacia e la rapidità d’azione.
- Compresse o capsule: azione in 30–45 min — assumere da 30 a 60 min prima di coricarsi
- Spray sublinguale: assorbimento attraverso le mucose, azione in 15–20 min — per chi ha grandi difficoltà ad addormentarsi
- A rilascio prolungato: per i risvegli notturni e le difficoltà a mantenere il sonno
- Dosaggio raccomandato in Francia: da 0,5 a 1,9 mg/giorno (soglia per lo status di integratore alimentare secondo l’ANSM)
- Da associare alla valeriana, alla passiflora e alla L-teanina nelle formule complesse per il sonno
Precauzioni e controindicazioni?
La melatonina è ben tollerata alle dosi raccomandate — alcune precauzioni importanti.
- Donne in gravidanza e in allattamento: da evitare per precauzione (dati insufficienti)
- Bambini e adolescenti: da riservare al parere di medici specializzati (pediatria)
- Antidepressivi (SSRI, IMAO): possibile interazione — informare il proprio medico
- Anticoagulanti e immunosoppressori: verificare l’assenza di interazioni con il proprio medico
- Sonnolenza diurna in caso di dose eccessiva o assunzione troppo presto la sera — iniziare con 0,5 mg
- Non assumere mai prima di mettersi alla guida — effetto sedativo anche a basse dosi
- Disturbi ormonali accertati: si raccomanda il parere medico preventivo