Che cos’è un lassativo e quali sono le sue 5 classi?
Un lassativo è un farmaco che facilita l'evacuazione delle feci, indicato in caso di stitichezza resistente alle misure igienico-dietetiche. Scegliere la categoria giusta è fondamentale per ottenere la massima efficacia con il minor numero possibile di effetti indesiderati. Scopri la nostra gamma dedicata all’intestino e alla regolarità intestinale per soluzioni naturali complementari.
- Lassativi di massa (mucillagini): psillio, ispaghul, metilcellulosa — si gonfiano a contatto con l’acqua, aumentano il volume delle feci — azione delicata in 12–24 ore — indicati per un trattamento a lungo termine, sicuri — da assumere con abbondante acqua
- Lassativi osmotici: macrogol (polietilenglicole), lattulosio, lattitolo — trattengono l’acqua nel colon, ammorbidiscono le feci — il macrogol è la scelta di prima linea, anche nei bambini e nelle donne in gravidanza
- Lassativi stimolanti: bisacodile, senna, cascara — aumentano le contrazioni muscolari del colon — azione potente entro 6–12 ore — riservati a episodi sporadici — possibile dipendenza in caso di uso prolungato
- Lassativi lubrificanti: olio di paraffina — lubrificano le feci e la mucosa — sconsigliati a lungo termine (riduzione dell’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E, K)
- Lassativi rettali (via locale): supposte alla glicerina, clisteri — azione rapida (15–30 min) — ideali per la stitichezza distale (retto pieno, evacuazione difficile)
Come scegliere il lassativo più adatto alla situazione?
- Stitichezza funzionale cronica: lassativo di massa (psillio) come prima scelta — macrogol se insufficiente — da non interrompere mai bruscamente in caso di trattamento prolungato
- Stitichezza occasionale: macrogol in cura breve o bisacodile monodose — vedi la nostra pagina sulla stitichezza occasionale
- Stitichezza distale (retto): supposta alla glicerina o clistere come prima scelta — azione locale immediata senza effetti sistemici
- Bambini: macrogol in formulazione pediatrica (Movicol pediatrico, Forlax) — dosaggio adeguato al peso — mai somministrare lassativi stimolanti ai bambini senza prescrizione medica
- Gravidanza: macrogol o lassativi di massa come prima scelta — lassativi stimolanti sconsigliati (possibile stimolazione uterina) — psillio + idratazione a scopo preventivo
Rischi, dipendenza ed effetti collaterali da conoscere
- Dipendenza dai lassativi stimolanti: uso prolungato → colon atonico (pigro), incapacità di defecazione spontanea — sospensione graduale sotto controllo medico in caso di dipendenza consolidata
- Melanosi colica: depositi pigmentati sulla mucosa del colon legati all’uso prolungato di antracenosidi (senna, cascara) — reversibile alla sospensione — rilevabile alla colonscopia
- Disidratazione e squilibrio elettrolitico: rischio aumentato con i lassativi osmotici in caso di insufficiente apporto idrico — bere almeno 2 L al giorno durante il trattamento
- Uso prolungato di olio di paraffina: riduzione dell’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K) — da evitare nel trattamento di fondo
- Non utilizzare mai lassativi in caso di: occlusione intestinale, sospetta appendicite, dolori addominali di origine sconosciuta, sanguinamento rettale di origine sconosciuta — consultare immediatamente un medico
Alternative naturali e approccio di fondo
- Fibre alimentari: 25–30 g al giorno di fibre solubili (psillio, pectina) + insolubili (crusca, cereali integrali) — prima misura da adottare prima di qualsiasi lassativo farmacologico
- Idratazione: 1,5–2 L di acqua al giorno — indispensabile affinché le fibre e i lassativi osmotici agiscano efficacemente
- Attività fisica: 30 min di camminata quotidiana stimolano la motilità del colon attraverso le vie nervose — efficacia documentata sulla stitichezza funzionale
- Probiotici: Bifidobacterium longum, Lactobacillus acidophilus — migliorano la motilità del colon e l’equilibrio del microbiota — consulta la nostra gamma di probiotici
- Consulta la nostra pagina «Migliorare il transito intestinale » per strategie globali — i lassativi sono uno strumento occasionale, non una soluzione a lungo termine