Che cos’è la gastrite e come riconoscerla?
La gastrite è un'infiammazione della mucosa gastrica — acuta (insorgenza improvvisa, possibile risoluzione in pochi giorni) o cronica (decorso lento, vedi la nostra pagina sulla gastrite cronica). È causata da uno squilibrio tra i fattori aggressivi e la barriera protettiva della mucosa. Arnaud, dottore in Farmacia, ricorda che qualsiasi gastrite persistente per più di 4 settimane giustifica l’esecuzione di una fibroscopia con biopsie. La nostra gamma di farmaci e integratori per la digestione offre principi attivi naturali che proteggono la mucosa.
- Gastrite da H. pylori: causa principale a livello mondiale — il 50% degli adulti è infetto — infiammazione diffusa antrale → rischiodi ulcera e cancro gastrico se non eradicata — diagnosi: test respiratorio all’urea 13C o antigene H. pylori nelle feci
- Gastrite da farmaci (FANS): ibuprofene, ketoprofene, aspirina, diclofenac — inibiscono la COX-1 → riduzione delle prostaglandine E2 → muco protettivo insufficiente — rischio × 3–5 — prevenzione: PPI + misoprostolo o passaggio al paracetamolo
- Gastrite alcolica: l’etanolo dissolve direttamente il muco protettivo + irrita le cellule epiteliali — possibile forma emorragica (petecchie, erosioni) — sospensione totale = unico trattamento curativo
- Gastrite da stress: pazienti in terapia intensiva (traumi gravi, ustioni, sepsi) — ipoperfusione della mucosa → ulcere da stress — PPI preventivo sistematico in rianimazione
- Gastrite autoimmune (tipo A): anticorpi anti-cellule parietali — distruzione progressiva delle cellule che producono HCl + fattore intrinseco → anemia di Biermer (carenza di vitamina B12) — forma cronica atrofica
Sintomi, diagnosi e differenziazione dall’ulcera
- Sintomi tipici: dolore o bruciore epigastrico (talvolta alleviato, talvolta aggravato dai pasti a seconda della localizzazione) — nausea + vomito — eruttazioni — perdita di appetito — fastidio postprandiale — vedi la nostra sezione dedicata al mal di stomaco
- Differenza tra gastrite e ulcera: gastrite = infiammazione superficiale diffusa — ulcera = erosione localizzata profonda (sottomucosa) — dolore ulceroso più intenso + scandito dai pasti
- Fibroscopia gastrica (EOGD): consente di visualizzare l’infiammazione, le erosioni e la mucosa — biopsie sistematiche (H. pylori + istologia = tipo di gastrite, rischio di cancro) — indispensabile se i sintomi durano da più di 4 settimane o in presenza di segnali di allarme
- Test non invasivi per l’H. pylori: test respiratorio all’urea 13C (sensibilità 95%, specificità 96%) — antigene di H. pylori nelle feci — sierologia (meno affidabile per l’attività attuale) — da eseguire dopo 2 settimane di astinenza dagli IPP
- Segnali di allarme (endoscopia urgente): ematemesi, melena (feci nere), disfagia, perdita di peso > 5%, anemia da carenza di ferro inspiegabile, esordio > 55 anni
Trattamenti farmacologici e supporto naturale per la gastrite
- H. pylori confermato → triterapia: omeprazolo 20 mg + amoxicillina 1 g + claritromicina 500 mg × 2/giorno, 7–14 giorni — controllo obbligatorio dell’eradicazione a 4 settimane (test del respiro o test dell’antigene fecale) — i probiotici (Lactobacillus reuteri) durante la triterapia riducono gli effetti collaterali del 40 %
- IPP (omeprazolo, pantoprazolo): riducono l’acidità → cicatrizzazione della mucosa — 4–8 settimane — rischio di carenza di magnesio e vitamina B12 se l’uso supera i 6 mesi — da sospendere gradualmente per evitare l’effetto rebound
- Liquirizia deglicirrizinata (DGL): stimola la produzione di muco gastrico e di prostaglandine E2 — favorisce la rigenerazione della mucosa — compresse masticabili 20 minuti prima dei pasti — principio attivo naturale di riferimento per la gastrite
- Mastic di Chios (resina di Pistacia lentiscus): proprietà antibatteriche contro l’H. pylori + cicatrizzante della mucosa — 1–2 g/giorno prima dei pasti — integratore naturale agli antibiotici nelle gastriti lievi
- Gel di aloe vera + infuso di camomilla + zenzero: antinfiammatori della mucosa gastrica + procinetici — routine naturale al mattino a digiuno (aloe) + dopo i pasti (camomilla o zenzero)
Alimentazione, stile di vita e prevenzione delle recidive
- Alimenti da evitare: alcol (nemico numero 1 della mucosa), FANS in automedicazione, caffè > 2 tazze al giorno, spezie piccanti, alimenti molto acidi (agrumi, concentrato di pomodoro), alimenti molto grassi — consultare la nostra pagina sulla digestione difficile per le alternative
- Alimentazione cicatrizzante: verdure cotte al vapore (carote, zucchine, broccoli), riso, patate, carni bianche, pesce magro, composta di mele — 5–6 piccoli pasti distribuiti nell’arco della giornata
- FANS indispensabili: associare sempre un inibitore della pompa protonica (IPP) protettivo — prendere in considerazione il celecoxib (selettivo per la COX-2, meno gastro-tossico) — oppure sostituirlo con il paracetamolo, se possibile
- Zinco-carnosina (PepZinGI): associazione zinco-carnosina con proprietà cicatrizzanti della mucosa gastrica — dati clinici positivi nella gastrite enell’ulcera
- Igiene delle mani: l’H. pylori si trasmette per via oro-fecale (acqua contaminata, alimenti crudi) — lavarsi le mani prima dei pasti + acqua del rubinetto sicura o filtrata nelle zone a rischio