Che cos’è la massa ossea e come si misura?
La massa ossea (o densità minerale ossea — DMO) rappresenta la concentrazione di minerali, principalmente calcio e fosforo, in un determinato volume osseo. È l'indicatore clinico di riferimento della solidità ossea. Scopri la nostra gamma di prodotti per la rimineralizzazione ossea, pensati per sostenere la tua densità ossea a qualsiasi età.
- Densitometria DEXA (DXA): esame di riferimento — misura la BMD nelle sedi a maggior rischio (anca, colonna lombare) — indolore, durata 15–20 minuti — raccomandata in menopausa, dopo i 65 anni o in presenza di fattori di rischio
- Punteggio T: confronta la DMO del paziente con quella di un giovane adulto in buona salute — Punteggio T ≥ -1: normale — tra -1 e -2,5: osteopenia — ≤ -2,5: osteoporosi
- Punteggio Z: confronta la DMO con quella di persone della stessa età e dello stesso sesso — utilizzato nei bambini e nei giovani adulti
- Importanza della diagnosi precoce: l’osteopenia è asintomatica e precede l’osteoporosi — intervenire in questa fase permette di arrestarne la progressione con integratori e cambiamenti nello stile di vita
Quali integratori per arrestare o rallentare la perdita di massa ossea?
La perdita di massa ossea non è inevitabile — una strategia nutrizionale mirata può stabilizzarla e talvolta migliorarla leggermente. Scoprite le formule adatte nella nostra gamma di prodotti a base di calcio e vitamina D.
- Calcio: 1.000–1.200 mg/giorno — suddividere in 2 dosi da massimo 500 mg ciascuna per ottimizzare l’assorbimento — forme biodisponibili: citrato (meglio a digiuno, per chi assume IPP), carbonato (con i pasti)
- Vitamina D3: mantenere un livello sierico ≥ 30 ng/mL — 1.000–2.000 UI/giorno in fase di mantenimento — si raccomanda un esame del sangue per adeguare il dosaggio
- Vitamina K2 (MK-7): attiva l’osteocalcina per fissare il calcio nelle ossa — 100–200 μg/giorno — riduce il rischio di calcificazione vascolare associata agli integratori di calcio
- Magnesio: cofattore della vitamina D3 — senza di esso, la D3 rimane inattiva — 300–400 mg/giorno
- Silicio organico: stimola la sintesi del collagene osseo e migliora l’assorbimento dei minerali — principio attivo complementare documentato per il mantenimento della massa ossea
Osteopenia e osteoporosi: qual è la differenza e come intervenire?
L’osteopenia è spesso sottovalutata — eppure è il momento ideale per intervenire con integratori e cambiamenti nello stile di vita prima di arrivare alla fase delle fratture. Per i casi avanzati, consultare la nostra pagina dedicata alle fratture.
- Osteopenia (punteggio T compreso tra -1 e -2,5): moderata perdita di massa ossea — nessun trattamento farmacologico obbligatorio — nella maggior parte dei casi sono sufficienti integratori di calcio + D3 + K2 e uno stile di vita sano
- Osteoporosi (punteggio T ≤ -2,5): significativa fragilità ossea — terapia farmacologica (bisfosfonati, denosumab, ranelato di stronzio) da discutere con il medico — integratori sistematici in parallelo
- Osteoporosi maschile: meno frequente ma sottodiagnosticata — legata al progressivo calo del testosterone e ad alcuni trattamenti (corticosteroidi, antiandrogeni)
- Morbo di Paget: patologia ossea distinta dall’osteoporosi — rimodellamento osseo disordinato — necessaria una gestione specialistica
Come massimizzare la massa ossea con lo stile di vita?
- Attività fisica ad alto impatto: camminata veloce, corsa, salto con la corda, sport di squadra — 30 minuti, 3–5 volte a settimana — stimola gli osteoblasti tramite l’effetto piezoelettrico osseo
- Allenamento con i pesi ed esercizi di resistenza: squat, affondi, presse — complementari alle attività cardio — rafforzano i muscoli stabilizzatori e aumentano il carico meccanico sulle ossa portanti
- Esposizione moderata al sole: 15–20 min/giorno sugli avambracci e sul viso — sintesi naturale di vitamina D3 — insufficiente da sola in Francia da ottobre a marzo
- Alimentazione ricca di proteine (1,0–1,2 g/kg/giorno) — indispensabili per la sintesi del collagene osseo — una dieta troppo restrittiva in termini di proteine accelera la perdita di massa ossea
- Tabacco e consumo eccessivo di alcol: due fattori indipendenti che determinano una riduzione della massa ossea — da correggere in via prioritaria