Che cos'è l'ipertensione arteriosa e come viene definita?
L'ipertensione arteriosa (HTA) è un aumento cronico della pressione arteriosa ≥ 140/90 mmHg rilevato durante la misurazione in ambulatorio, confermato da misurazioni ripetute. Soprannominata «killer silenzioso», è asintomatica nel 90% dei casi e colpisce 1 francese su 3. Se non trattata, danneggia progressivamente le arterie e gli organi bersaglio. Qualsiasi trattamento antipertensivo viene prescritto e monitorato dal medico: non modificarlo mai senza un parere medico. Gli integratori di supporto sono disponibili nella linea dedicata alla salute cardiovascolare del negozio.
- Classificazione ESH/ESC 2018: normale-alta: 130–139/85–89 mmHg — ipertensione di grado 1: 140–159/90–99 mmHg — ipertensione di grado 2: 160–179/100–109 mmHg — ipertensione di grado 3: ≥ 180/110 mmHg — consultare la voce «pressione arteriosa» per i valori normali e le modalità di misurazione
- Ipertensione primaria (essenziale): 90–95% dei casi — multifattoriale (genetica + stile di vita) — fattori predisponenti: età, sovrappeso, fumo, sale, sedentarietà, stress cronico, alcol
- Ipertensione secondaria: 5–10% dei casi — causa identificabile (stenosi dell’arteria renale, iperaldosteronismo, feocromocitoma, apnea notturna, farmaci: FANS, contraccezione orale, corticosteroidi) — valutazione eziologica in caso di ipertensione resistente o a esordio precoce
- Organi bersaglio dell’ipertensione cronica: cervello (ictus ischemico ed emorragico, encefalopatia ipertensiva, declino cognitivo, demenza) — cuore (infarto, ipertrofia ventricolare sinistra, insufficienza cardiaca) — rene (nefropatia ipertensiva, insufficienza renale cronica) — retina (retinopatia ipertensiva)
Quali sono i fattori di rischio e le situazioni particolari?
- Principali fattori modificabili: eccesso di sale (> 5 g/giorno aumenta la pressione arteriosa di 5–10 mmHg) — obesità addominale (una riduzione di peso di 5–10 kg abbassa la pressione arteriosa di 5–20 mmHg) — sedentarietà — consumo di alcol (> 2 bicchieri al giorno per le donne, > 3 per gli uomini) — tabagismo (Tabac Info Service: 3989) — stress cronico (cortisolo, adrenalina — attivazione del sistema renina-angiotensina)
- Ipertensione arteriosa e gravidanza: l’ipertensione gestazionale (dopo la 20ª settimana) e la preeclampsia (ipertensione + proteinuria ≥ 300 mg/24 h) costituiscono emergenze ostetriche — monitoraggio settimanale della pressione arteriosa a partire dal 1° trimestre — alcuni antipertensivi sono controindicati durante la gravidanza (ACE-inibitori, ARA2) — follow-up ostetrico-cardiologico obbligatorio
- Ipertensione e anziani: obiettivo pressorio adeguato (< 150/80 mmHg se > 80 anni) — rischio di ipotensione ortostatica aggravato dai farmaci antipertensivi — politerapia — si raccomanda il monitoraggio regolare della pressione arteriosa a domicilio
Dieta DASH, stile di vita e integratori di supporto
Queste misure costituiscono la pietra angolare della prevenzione e del supporto al trattamento medico — non sostituiscono i farmaci prescritti (diuretici, ACE-inibitori, beta-bloccanti, calcio-antagonisti). Consultare il medico prima di qualsiasi integrazione in caso di trattamento antipertensivo in corso.
- Dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension): ricca di potassio (banane, avocado, legumi — controbilancia l’effetto pressorio del sodio) — frutta e verdura colorata — latticini a basso contenuto di grassi — cereali integrali — riduzione del sodio (< 5 g/giorno di sale) — riduzione dei grassi saturi — efficacia equivalente a un antipertensivo di prima linea nella prevenzione primaria
- Magnesio: vasodilatatore naturale — carenza molto frequente nell’ipertensione — meta-analisi positive sulla riduzione della pressione sistolica (da –2 a –5 mmHg) — da 300 a 400 mg/giorno di bisglicinato
- Biancospino: vasodilatatore periferico — favorisce il benessere cardiaco e la regolazione della pressione arteriosa in presenza di una componente ansiosa — EMA ben consolidato — controindicazioni con i farmaci antiaritmici e la digossina — consultare il medico in caso di trattamento antipertensivo in corso
- Omega-3 EPA-DHA: riduzione documentata della pressione arteriosa sistolica (da –2 a –4 mmHg a 3–4 g/giorno) — da 2 a 3 g/giorno — indicazione dell’EFSA sulla funzione cardiaca
- Vedi anche «malattie cardiovascolari » e«ipotensione » per una panoramica completa dei disturbi della pressione arteriosa