Che cos'è la glicemia e come viene regolata?
La glicemia indica il livello di glucosio circolante nel sangue, principale fonte di energia delle cellule. La sua regolazione precisa è assicurata da un sistema ormonale finemente coordinato: l’insulina (pancreas — ipoglicemizzante) e il glucagone (pancreas — iperglicemizzante) mantengono la glicemia entro valori fisiologici ristretti. Gli integratori a sostegno dell’equilibrio glicemico sono disponibili nelle linee «Integratori per la glicemia » e «Controllo della glicemia » del negozio.
- Valori normali (da interpretare dal medico): glicemia a digiuno normale da 0,70 a 1,10 g/L (3,9–6,1 mmol/L) — prediabete (anomalia della glicemia a digiuno): da 1,10 a 1,25 g/L — diabete: ≥ 1,26 g/L (7,0 mmol/L) in due prelievi a digiuno — glicemia postprandiale a 2 ore: normale < 1,40 g/L (7,8 mmol/L)
- HbA1c (emoglobina glicata): riflette la glicemia media degli ultimi 2-3 mesi — normale < 6% (< 42 mmol/mol) — prediabete: dal 5,7 al 6,4% — diabete: ≥ 6,5% — controllo trimestrale per i diabetici in terapia
- Ruolo dell’insulina: ormone chiave per l’assorbimento cellulare del glucosio — secreta dalle cellule beta delle isole di Langerhans — in risposta all’aumento glicemico postprandiale — la resistenza all’insulina (tessuto adiposo viscerale, sedentarietà) è il meccanismo centrale del diabete di tipo 2 e della sindrome metabolica
- Autocontrollo glicemico: misuratori di glicemia capillare — sistemi di monitoraggio continuo (CGM) — disponibili nella gamma dei misuratori di glicemia
Quali fattori influenzano la glicemia e come stabilizzarla?
- Indice glicemico (IG) degli alimenti: misura la velocità di aumento della glicemia indotta da un alimento — IG elevato (> 70): pane bianco, riso bianco, bevande zuccherate — IG basso (< 55): legumi, verdure a foglia verde, cereali integrali, frutta intera — carico glicemico (CG = IG × quantità di carboidrati): indicatore più preciso — privilegiare gli alimenti a basso IG per limitare i picchi postprandiali
- Attività fisica: la contrazione muscolare utilizza il glucosio in modo indipendente dall’insulina — 150 min/settimana migliorano la sensibilità all’insulina in modo duraturo — una camminata di 10–15 min dopo i pasti riduce significativamente la glicemia postprandiale
- Stress: il cortisolo e l’adrenalina rilasciati durante lo stress stimolano la neoglucogenesi epatica e aumentano la glicemia — lo stress cronico aggrava l’insulino-resistenza — tecniche di gestione dello stress (meditazione, coerenza cardiaca)
- Sonno: una durata inferiore a 6 ore altera la secrezione di insulina e aumenta la grelina (ormone dell’appetito) — aumentando la resistenza all’insulina e il desiderio di zuccheri
Quali integratori e erbe possono aiutare a mantenere l’equilibrio glicemico?
Questi integratori favoriscono uno stile di vita sano — non curano il diabete nél’iperglicemia diagnosticata. Consultare il medico prima di qualsiasi integrazione in caso di trattamento antidiabetico (rischio di ipoglicemia).
- Cannella (Cinnamomum verum): cinnamaldeide — migliora la sensibilità all’insulina in diversi studi randomizzati — da 1 a 3 g/giorno — da non confondere con la cannella cinese (Cassia), che presenta un elevato contenuto di cumarina
- Cromo (picolinato di cromo): oligoelemento che potenzia l’azione dell’insulina — da 200 a 400 µg/giorno — carenza alimentare frequente — precauzioni nei diabetici in terapia
- Magnesio: carenza associata alla resistenza all’insulina e all’iperglicemia — da 300 a 400 mg/giorno in forma di bisglicinato — cofattore di oltre 300 enzimi metabolici
- Fieno greco: galattomannani e 4-idrossiisoleucina — rallentano l’assorbimento intestinale dei carboidrati e stimolano la secrezione di insulina — in capsule o in polvere — controindicato in gravidanza