Cosa sono i dolori addominali e come individuarne la sede?
I dolori addominali coprono uno spettro molto ampio: dal lieve disagio funzionale all’emergenza chirurgica. La localizzazione del dolore è il primo elemento di orientamento diagnostico. La nostra gamma di farmaci contro il dolore e la nostra pagina dedicata al benessere digestivo offrono le soluzioni più adatte.
- Epigastrio (parte alta, centrale): stomaco, ulcera, reflusso, gastrite, pancreatite — consulta la nostra pagina dedicata ai disturbi di stomaco
- Fianco destro / FID (fossa iliaca destra): appendicite (dolore che si sposta verso la FID), colica epatica (calcoli biliari)
- Fianco sinistro / FIG (fossa iliaca sinistra): sigma (diverticolite), colon sinistro (SII con predominanza sinistra)
- Diffuso (tutto l’addome): SII, gastroenterite, gonfiore, stitichezza, intolleranze alimentari
- Dolore periumbilicale: appendicite nella fase iniziale (poi migrazione verso la FID), intestino tenue, vedi la nostra pagina sugli spasmi digestivi
Cause frequenti di dolori addominali e segnali di allarme
- SII (sindrome dell’intestino irritabile): dolori diffusi cronici legati al transito intestinale, alleviati dalla defecazione — criteri di Roma IV — FODMAP + probiotici + gestione dello stress come prima linea di trattamento
- Intolleranze alimentari: lattosio, glutine, fruttosio — dolori sistematici da 30 min a 2 ore dopo l’assunzione dell’alimento scatenante + gonfiore — dieta di eliminazione di 4 settimane
- Gastrite e ulcera: dolori epigastrici + bruciore di stomaco + nausea — H. pylori, FANS — vedi la nostra pagina sui disturbi di stomaco
- Stitichezza: tensione colica, dolori diffusi nella parte bassa dell’addome, alleviati dopo l’evacuazione
- Segnali di allarme (emergenza medica): dolore improvviso e intenso + addome rigido, febbre > 38,5 °C + dolore localizzato, sangue nelle feci o nel vomito, ittero, perdita di peso involontaria, dolore notturno che provoca il risveglio → chiamare il 15 o recarsi al pronto soccorso
Alleviare rapidamente i dolori addominali
- Calore locale: cuscinetto termico per 15–20 min sull’addome — rilassa la muscolatura liscia dell’apparato digerente — efficace per i dolori funzionali, i crampi mestruali e gli spasmi della sindrome dell’intestino irritabile
- Antispastici: floroglucinolo (Spasfon) — riferimento francese — non provoca sonnolenza — vedi la nostra pagina sugli spasmi digestivi
- Zenzero: antinfiammatorio intestinale + antispasmodico — tisana di zenzero fresco (1 cm di radice in infusione) o capsule — efficace sui dolori digestivi funzionali
- Camomilla: antispasmodico della mucosa gastrica e intestinale — infuso 3 tazze al giorno — lenisce i dolori epigastrici e i crampi colici
- Magnesio: riduce l’ipereccitabilità della muscolatura liscia intestinale — 300–400 mg/giorno — trattamento di fondo per i dolori cronici della sindrome dell’intestino irritabile
Alimentazione, oli essenziali e prevenzione dei dolori addominali
- Dieta FODMAP: eliminare i carboidrati fermentabili (fruttosio, lattosio, polioli, oligosaccaridi) — 6–8 settimane — risposta del 75% nella sindrome dell’intestino irritabile (SII) — si raccomanda la supervisione di un dietista
- Alimenti delicati da privilegiare durante una crisi: riso, banana matura, composta di mele, carote cotte, pane tostato — BRAT — elevata digeribilità e bassa fermentazione
- Olio essenziale di menta piperita (capsule enterosolubili): antispasmodico di riferimento per il colon — 1–2 capsule prima dei pasti — non utilizzare in caso di GERD
- Olio essenziale di zenzero (1 goccia diluita in un cucchiaio di olio vegetale): massaggio addominale circolare nella direzione del transito (in senso orario) — procinetico + antinfiammatorio
- Gestione dello stress: il cortisolo aumenta la sensibilità viscerale e il dolore percepito — coerenza cardiaca 3 volte al giorno, meditazione, yoga (Balasana, torsione da seduti) — effetti documentati sulla riduzione dei dolori da SII