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Disturbi intestinali: rimedi naturali per il benessere dell'apparato digerente

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Che cos'è il transito intestinale e come funziona?

Il transito intestinale indica il tempo necessario affinché il cibo e le feci attraversino il tratto digestivo, dallo stomaco fino all'ano. Un transito regolare (da 1 a 3 evacuazioni al giorno senza sforzo, o almeno 3 evacuazioni a settimana) riflette lo stato di salute del microbiota, della motilità intestinale e dell’alimentazione. La nostra gamma di integratori probiotici e le nostre soluzioni per un ventre piatto favoriscono in modo naturale un transito regolare.

  • Transito normale: da 24 a 72 ore dall’ingestione all’eliminazione — influenzato dall’alimentazione (fibre, idratazione), dalla motilità del colon (contrazioni peristaltiche), dal microbiota e dallo stress
  • Transito lento (stitichezza): < 3 evacuazioni/settimana + feci dure e difficili da espellere — carenza di fibre, disidratazione, sedentarietà, stress, farmaci (oppioidi, anticolinergici) — stitichezza: sezione completa dedicata alle soluzioni
  • Transito accelerato (diarrea): > 3 evacuazioni al giorno + feci liquide o molli — infezioni, intolleranze alimentari, SII-D, MICI, stress — diarrea: guida completa
  • Transito irregolare (SII): alternanza di stitichezza e diarrea + dolori legati alle feci — colon irritabile: dieta FODMAP + probiotici + gestione dello stress
  • Microbiota e transito intestinale: i batteri intestinali fermentano le fibre → AGCC (butirrato) → carburante per i colonociti + regolazione della motilità — disbiosi = transito intestinale alterato — disturbi intestinali legati al ruolo del microbiota

Integratori e principi attivi naturali per favorire il transito intestinale

  • Probiotici (Lactobacillus acidophilus, Bifidobacterium longum, Saccharomyces boulardii): riequilibrano il microbiota e normalizzano la motilità — il Bifidobacterium è efficace contro la stitichezza — il Saccharomyces boulardii contro la diarrea — formule probiotiche tamponate in base al profilo di transito
  • Psillio biondo (Plantago ovata): fibre solubili mucillaginose — formano un gel nel colon → ammorbidiscono le feci (stitichezza) + rallentano il transito accelerato (diarrea) — principio attivo raro con entrambi gli effetti a seconda del tipo di squilibrio — 3–5 g in un bicchiere d’acqua grande 2 volte al giorno
  • Magnesio marino: leggero effetto osmotico sul colon — attira l’acqua nel lume intestinale → ammorbidisce le feci — 300–400 mg/sera — ideale per la stitichezza funzionale senza sindrome dell’intestino irritabile
  • Inulina e FOS (prebiotici): fibre fermentabili che nutrono i Bifidobacterium — migliorano la regolarità del transito intestinale e la consistenza delle feci — da aumentare gradualmente (gonfiore transitorio)
  • Menta piperita enterosolubile + zenzero: antispastici + procinetici — regolano la motilità del colon in entrambe le direzioni — integratori di prima scelta per la sindrome dell’intestino irritabile (SII) e il transito irregolare

Alimentazione, idratazione e stile di vita a favore del transito intestinale

  • Fibre 25–30 g/giorno: primo fattore chiave per un transito regolare — verdure cotte, legumi, cereali integrali, frutta fresca — aumentare progressivamente di 5 g/settimana con una buona idratazione per evitare gonfiori transitori
  • Idratazione 1,5–2 L/giorno: l’acqua ammorbidisce le feci e accelera lo svuotamento del colon — bere a stomaco vuoto al mattino (riflesso gastro-colico) — l’acqua tiepida o calda è particolarmente stimolante al mattino
  • Alimenti fermentati: yogurt, kefir, crauti, kimchi, miso — apportano batteri lattici che diversificano il microbiota e normalizzano il transito intestinale
  • Esercizio fisico 30 min/giorno: stimola le contrazioni peristaltiche del colon — camminata veloce + yoga (torsioni, posizione del bambino) — riduzione documentata della stitichezza funzionale del 40% con 30 min di camminata al giorno
  • Gestione dello stress: il cortisolo altera la motilità del colon in entrambi i sensi (accelerandola o rallentandola) — coerenza cardiaca 3 volte al giorno + meditazione + TCC per la sindrome dell’intestino irritabile — migliorare il transito intestinale: strategie complete

Segnali di allarme e consultazione medica

  • Consultare tempestivamente: cambiamento improvviso del transito intestinale dopo i 50 anni (nuova stitichezza o diarrea) — sangue nelle feci — perdita di peso involontaria — dolori notturni che causano il risveglio — febbre + diarrea persistente
  • Esami raccomandati: calprotectina fecale (rileva l’infiammazione intestinale) — emocromo + PCR — sierologia per la celiachia — colonscopia se > 50 anni o in presenza di segnali di allarme — test respiratorio all’H2 se si sospetta intolleranza al lattosio/fruttosio
  • Farmaci che influenzano il transito intestinale: oppioidi (stitichezza grave → lassativi osmotici sistematici), FANS (diarrea o stitichezza), inibitori della pompa protonica (IPP) a lungo termine (alterano il microbiota), antibiotici (disbiosi → diarrea → probiotici a partire dal primo giorno)
  • Tabacco e alcol: il tabacco stimola il transito intestinale (effetto nicotinico sulla motilità) ma a lungo termine distrugge il microbiota — l’alcol irrita la mucosa e accelera il transito intestinale (diarrea mattutina)
  • Disturbi intestinali cronici non trattati: rischio di malnutrizione + carenze (ferro, vitamina B12, vitamina D, zinco) + deterioramento del microbiota + rischio carcinogenico (MICI, CCR) — controllo medico annuale in caso di disturbo cronico