Cosa sono i disturbi epatici e quali sono i principali?
I disturbi epatici comprendono l’insieme delle patologie che colpiscono il fegato, organo fondamentale per il metabolismo, la disintossicazione e la sintesi proteica. Questa sezione rimanda alle pagine dedicate all’argomento. Arnaud, dottore in Farmacia, ricorda che qualsiasi sintomo epatico persistente giustifica l’esecuzione di esami del sangue. La nostra gamma di integratori detox offre principi attivi epatoprotettivi.
- Epatiti virali (A, B, C, D, E): infiammazione acuta o cronica — vaccinazioni disponibili per i tipi A e B — farmaci antiretrovirali (AAD) per l’epatite C — consulta la nostra pagina sull’epatite
- Steatosi epatica (NASH/NAFLD): accumulo di grassi nel fegato — correlata all’obesità, al diabete, alla sedentarietà — prima causa di cirrosi in aumento — reversibile con una perdita di peso pari al 7–10% del peso corporeo
- Epatopatia alcolica: steatosi → epatite alcolica → cirrosi — alcolismo cronico (> 30 g/giorno per gli uomini, > 20 g/giorno per le donne) — astinenza totale dall’alcol obbligatoria sin dai primi segni
- Cirrosi: stadio terminale della fibrosi epatica — irreversibile — complicanze: ipertensione portale, ascite, encefalopatia — vedi la nostra pagina sulla cirrosi
- Insufficienza epatica acuta: collasso improvviso — ittero + encefalopatia + TP crollato → urgenza di trapianto — vedi le nostre pagine su ittero e insufficienza epatica
Sintomi epatici e bilancio diagnostico
- Sintomi indicativi: ittero (colorazione gialla della pelle), affaticamento cronico, dolori all’ipocondrio destro, urine scure, feci scolorite, prurito, gonfiore addominale (ascite), facile formazione di ecchimosi (deficit dei fattori di coagulazione)
- Esami del sangue standard: ASAT/ALAT (citolisi), GGT/PAL (colestasi), bilirubina totale + diretta, TP/INR (funzionalità epatica), emocromo, creatinina, glicemia
- Esami di imaging: ecografia addominale come primo approccio (steatosi, cirrosi, masse, colelitiasi) — risonanza magnetica epatica in caso di dubbio — elastometria (Fibroscan) per quantificare la fibrosi senza biopsia
- Marcatori specifici: αFP (alfa-fetoproteina, screening del carcinoma epatocellulare) — anti-transglutaminasi (epatite autoimmune) — ferritina + CST (emocromatosi)
- Segnali di allarme (urgenza): encefalopatia + ittero intenso + TP < 50 % → chiamare il 15 (insufficienza epatica fulminante)
Sostanze epatoprotettrici naturali
Esistono diversi principi attivi naturali per i quali sono disponibili dati clinici a sostegno della funzione epatica come complemento alla terapia medica. Scoprite le formule nella nostra gamma di integratori detox.
- Cardo mariano (silimarina): il principio attivo epatoprotettivo meglio documentato — protezione degli epatociti dallo stress ossidativo — rigenerazione cellulare epatica — indicato come supporto nelle epatiti croniche, nella steatosi e nell’epatopatia alcolica
- Curcuma (curcumina): antinfiammatorio epatico + lieve attività antifibrosante — forma biodisponibile (piperina o liposomiale) — supporto nella NASH e nell’epatopatia da farmaci
- Omega-3 (EPA/DHA): riducono la steatosi epatica — antinfiammatori + riduzione dei trigliceridi epatici — dati clinici positivi nella NASH
- Caffè non zuccherato: 2–3 tazze al giorno riducono del 40% il rischio di cirrosi e di carcinoma epatocellulare negli studi epidemiologici — effetto epatoprotettivo dei diterpi e della caffeina
- Carciofo (cinarina): coleretico + leggermente epatoprotettivo — migliora i valori degli enzimi epatici nelle steatosi lievi
Alimentazione epatoprotettiva, alcol e prevenzione
- Alcol: astinenza totale in caso di epatopatia diagnosticata — il fegato malato non è più in grado di metabolizzare l’alcol senza aggravare la propria condizione — riduzione drastica anche in presenza di «disturbi lievi»
- NASH/steatosi: perdita di peso del 7–10% (regressione documentata della steatosi) — dieta mediterranea — riduzione degli zuccheri semplici e dei grassi saturi (fruttosio industriale = primo fattore lipogenico epatico)
- Dieta epatoprotettiva: verdure crocifere (broccoli, cavoli), frutti rossi (antiossidanti), noci (vitamina E), caffè non zuccherato, legumi (fibre) — ridurre alcol, zuccheri raffinati, alimenti ultra-trasformati
- Farmaci epatotossici da evitare o da monitorare: paracetamolo > 3 g/giorno (< 2 g in caso di epatopatia) — FANS per periodi prolungati — antitubercolari — segnalare tutti i farmaci al medico in caso di esami epatici anomali
- Follow-up medico: controllo epatico annuale in presenza di fattori di rischio (obesità, diabete, alcol, farmaci epatotossici) — Fibroscan in caso di epatopatia cronica — αFP ogni 6 mesi in caso di cirrosi (screening per l’HCV)