Cosa sono i crampi addominali e quali sono le loro cause?
I crampi addominali sono contrazioni dolorose dei muscoli lisci del tratto digestivo o della parete addominale: la loro localizzazione e il contesto in cui si manifestano indicano direttamente la causa. Consulta le nostre pagine dedicate agli spasmi digestivi (parte superiore dell'addome) e ai dolori addominali per una diagnosi completa. La nostra gamma di farmaci per la digestione offre gli antispastici più adatti.
- Crampi funzionali (i più frequenti): SII (sindrome dell’intestino irritabile) — crampi diffusi legati al transito intestinale, alleviati dalla defecazione — stress + asse cervello-intestino
- Crampi legati alle intolleranze: lattosio, glutine (celiachia), fruttosio — crampi che insorgono da 30 minuti a 2 ore dopo l’assunzione dell’alimento scatenante + gonfiore
- Crampi di origine infettiva: gastroenterite virale o batterica — crampi diffusi + diarrea + febbre — decorso acuto entro 24–72 ore
- Crampi da stitichezza: tensione colica legata all’accumulo di feci — alleviati dopo l’evacuazione
- Cause organiche da escludere: gastrite, ulcera, diverticolite, appendicite, MICI — accertamenti medici se i crampi durano da più di 4 settimane o se sono presenti segni di allarme
Emergenze addominali: quando chiamare il 15?
- Appendicite: dolore che inizia nella zona periumbilicale e poi si sposta verso la fossa iliaca destra + febbre + difesa addominale → emergenza chirurgica — non ignorare mai un dolore fisso nella fossa iliaca destra che si intensifica
- Rottura di un organo / peritonite: dolore addominale improvviso + addome «a tavola» (rigidità totale) + febbre → chiamare immediatamente il 15
- Occlusione intestinale: crampi violenti + assenza di feci e gas + vomito bilioso → emergenza chirurgica
- Ittero (colorazione gialla) associato a crampi: sospettare colelitiasi con ostruzione — consultare la nostra pagina sull’ittero
- Segnali di allarme sistematici (consultare immediatamente un medico): sangue nelle feci, perdita di peso involontaria > 5%, febbre persistente > 38,5 °C, dolore notturno che sveglia il paziente, crampi gravi e improvvisi
Alleviare i crampi addominali: rimedi naturali e farmaci
- Calore locale: cuscinetto termico sull’addome per 15–20 min — vasodilatazione + rilassamento della muscolatura liscia — efficace nei crampi funzionali e mestruali
- Antispastici: floroglucinolo (Spasfon) — trattamento di riferimento in Francia per i crampi digestivi — vedi la nostra pagina sugli spasmi digestivi
- Magnesio: regolatore della muscolatura liscia intestinale — riduce l’ipereccitabilità muscolare — 300–400 mg/giorno di bisglicinato — principio attivo di base nella sindrome dell’intestino irritabile (SII)
- Tisana allo zenzero o alla camomilla: antispastiche naturali — riducono le contrazioni dolorose della mucosa gastrica e del colon — 2–3 tazze al giorno
- Menta piperita (capsule enteriche): rilassa la muscolatura liscia del colon — indicata nei crampi della sindrome dell’intestino irritabile (SII) — vedi la nostra pagina sul gonfiore
Prevenzione e gestione dei crampi cronici
- Dieta FODMAP: riduzione dei carboidrati fermentabili (fruttosio, lattosio, polioli, oligosaccaridi) — risposta nel 75% dei casi di SII — significativa diminuzione di crampi e gonfiore
- Pasti frazionati e di piccole dimensioni: 5–6 piccoli pasti — volumi ridotti — minore distensione gastrica = meno crampi postprandiali
- Gestione dello stress: asse cervello-intestino fondamentale nella SII — coerenza cardiaca, meditazione, TCC — documentata efficacia nel ridurre la sensibilità viscerale e la frequenza dei crampi
- Camminata leggera dopo i pasti (15–20 min): stimola la motilità intestinale e previene i crampi da stitichezza
- Diverticolite ricorrente: dieta ricca di fibre tra un attacco e l’altro, antibiotici mirati durante l’attacco — visita gastroenterologica — colonscopia dopo la risoluzione dell’episodio acuto