0
Menu

Alghe: benefici, nutrizione e salute

Filtro
Numero di prodotti : 11
Ordinamento
Ordinamento
Chiudere
Fucus vesiculosus Tallo reciso Erboristeria Iphym Fucus vesiculosus Tallo reciso Erboristeria Iphym
100 g 150 g +
6,59 €
Aggiungi al carrello
Generalmente spedito in 5-7 giorni lavorativi
Oligomax Iodio Nutergia Tiroide 150 ml Oligomax Iodio Nutergia Tiroide 150 ml
12,55 €
Spedito entro 24 ore
Soria Natural Spirulina 60 compresse Soria Natural Spirulina 60 compresse
13,49 €
Spedito entro 24 ore
Phytalessence Spirulina Organic 90 compresse Phytalessence Spirulina Organic 90 compresse
13,20 €
Spedito entro 24 ore
PurOligo Iodio Oligoterapia 500 ml PurOligo Iodio Oligoterapia 500 ml
21,49 €
Spedito entro 24 ore
Vitall+ Kelp / Kelp organico fonte di iodio 150 Capsule Vitall+ Kelp / Kelp organico fonte di iodio 150 Capsule
21,75 €
Spedito entro 24 ore
Alga Fucus Vesiculosus Estratto fluido di glicerina biologica PhytoFrance Alga Fucus Vesiculosus Estratto fluido di glicerina biologica PhytoFrance
9,45 €
Spedito entro 24 ore
Nat & Form Lithothamne 60 capsule Nat & Form Lithothamne 60 capsule
4,75 €
Spedito entro 24 ore
Ladrôme Estratti Vegetali Biologici Fucus 50 ml Ladrôme Estratti Vegetali Biologici Fucus 50 ml
7,20 €
Spedito entro 24 ore

Le alghe sono organismi acquatici dal valore nutrizionale eccezionale: contengono vitamine, minerali, proteine vegetali e principi attivi antiossidanti in quantità impossibili da eguagliare nella maggior parte delle piante terrestri. In parafarmacia sono disponibili sotto forma di integratori alimentari: spirulina, clorella, fucus, alghe brune marine. Scopri la nostra gamma di spirulina in farmacia.

Cosa sono le alghe come integratori alimentari?

Si distinguono due grandi categorie di alghe utilizzate come integratori.

  • Microalghe: organismi microscopici unicellulari — spirulina (Arthrospira platensis, cianobatterio) e clorella (Chlorella vulgaris, alga verde unicellulare) — le forme più studiate in ambito nutrizionale
  • Macroalghe marine: alghe brune (fuco, kombu, wakame — ricche di iodio e alginati), alghe rosse (dulse, nori — ricche di ferro), alghe verdi (lattuga di mare)
  • Disponibili in polvere, compresse, capsule o estratti — le forme compresse e in capsule garantiscono un contenuto assicurato di principi attivi
  • Richiedere un test di contaminazione da metalli pesanti (TPTH) e microcistine (spirulina) — criterio di qualità imprescindibile

Alghe marine e iodio: quale ruolo nella tiroide?

Lo iodio è il minerale più caratteristico delle alghe marine — è indispensabile per la sintesi degli ormoni tiroidei.

  • Le alghe brune (fucus, kombu, wakame) sono le fonti alimentari più ricche di iodio
  • Lo iodio contribuisce al normale funzionamento della tiroide e al normale metabolismo energetico (indicazioni EFSA)
  • Patologie tiroidee (ipo- o ipertiroidismo, trattamento con ormoni sintetici): l’integrazione con alghe iodate è controindicata senza il parere del medico — rischio di squilibrio tiroideo
  • L’apporto di iodio tramite le alghe varia enormemente a seconda della specie e della provenienza — è preferibile optare per formule con contenuto di iodio garantito e standardizzato
  • La spirulina contiene poco iodio — non interferisce con la tiroide

Spirulina e clorella: le microalghe di riferimento?

Queste due microalghe sono i principi attivi di origine algale meglio documentati scientificamente.

  • Spirulina: 60–70% di proteine vegetali complete, ferro altamente biodisponibile, ficocianina (antiossidante unico), beta-carotene — ideale per vegetariani, vegani e sportivi
  • Clorella: ricca di clorofilla, aminoacidi essenziali e fattore di crescita CGF (Chlorella Growth Factor) — favorisce la vitalità e il sistema immunitario
  • Clorella: le pareti cellulari devono essere rotte per consentire la digestione (verificare la dicitura «pareti cellulari rotte» sull’etichetta)
  • Fonte vegetale di vitamina B12: la clorella contiene pseudo-vitamina B12, meno biodisponibile — anche la spirulina ne contiene, ma in quantità insufficiente per i vegani rigorosi come unica fonte
  • Entrambe le microalghe favoriscono il transito intestinale e l’equilibrio della flora grazie alle fibre e ai prebiotici naturali

Alghe e nutrizione: quali apporti specifici?

Le alghe apportano nutrienti specifici difficili da ottenere dai vegetali terrestri.

  • Iodio: alghe brune — cofattore indispensabile per la tiroide, assente nella maggior parte delle piante terrestri
  • Proteine vegetali complete: spirulina — profilo aminoacidico paragonabile a quello dell’uovo, senza grassi saturi
  • Acidi grassi omega-3 DHA: microalghe marine (Schizochytrium, Nannochloropsis) — fonte vegana diretta di DHA senza ricorrere al pesce
  • Antiossidanti: ficocianina (spirulina), fucoxantina (alghe brune), clorofilla (clorella) — principi attivi non presenti nelle piante terrestri — vedi antiossidanti naturali
  • Fibre solubili (alginati, carragenani): sostegno al microbioma intestinale

Come scegliere le alghe come integratori?

La qualità delle alghe negli integratori alimentari è molto variabile — ecco alcuni criteri indispensabili.

  • Origine certificata: acque pulite, agricoltura biologica o acquacoltura controllata — le alghe bioaccumulano gli inquinanti marini
  • Analisi dei contaminanti: metalli pesanti (piombo, mercurio, cadmio, arsenico), microcistine per la spirulina
  • Contenuto garantito di principi attivi: ficocianina per la spirulina, clorofilla per la clorella, iodio per le alghe brune
  • Certificato GMP, idealmente certificato biologico europeo (AB o equivalente)
  • Per i vegani: verificare la fonte del DHA algale — solo alcune specie (Schizochytrium) producono DHA direttamente assimilabile — vedi omega 3

Precauzioni e controindicazioni?

Le alghe sono ben tollerate se assunte in modo corretto — alcune precauzioni importanti.

  • Disturbi tiroidei (ipo/ipertiroidismo, trattamento in corso): evitare le alghe iodate senza il parere del medico
  • Anticoagulanti (warfarina): le alghe ricche di vitamina K (clorella, lattuga di mare) possono alterarne l’effetto — informare il proprio medico
  • Donne in gravidanza: scegliere formulazioni certificate prive di contaminazione da metalli pesanti — evitare il fucus a dosi elevate (iodio)
  • Fenilchetonuria (PKU): la spirulina contiene fenilalanina — controindicata
  • Allergia ai frutti di mare: prestare attenzione — possibile reattività crociata con alcune alghe marine
  • Disturbi autoimmuni: la spirulina stimola il sistema immunitario — consultare un medico prima dell’uso in caso di malattia autoimmune