Che cos’è la tosse e quali sono le sue diverse forme?
La tosse è un riflesso protettivo che espelle secrezioni, corpi estranei e sostanze irritanti dalle vie respiratorie. Può essere produttiva (tosse con espettorato che espelle il muco) o non produttiva (tosse secca e irritativa senza muco). La causa determina il trattamento: una tosse secca e una tosse grassa non vengono mai trattate allo stesso modo. I prodotti naturali contro la tosse sono disponibili nella sezione dedicata alle patologie invernali e all’apparato respiratorio del negozio.
- Tosse secca (non produttiva): assenza di muco — irritazione o infiammazione della mucosa — cause: infezione virale in fase iniziale, faringite, laringite, asma, reflusso gastroesofageo, farmaci (ACE-inibitori), aria secca — trattamento: antitussivi, emollienti, umidificazione — vedi tosse secca
- Tosse grassa (produttiva): muco da espellere — bronchite, rinofaringite con scolo postnasale, polmonite — trattamento: espettoranti e mucolitici — non bloccare mai con un antitussivo (impedisce l’espulsione del muco) — vedi tosse grassa
- Cause frequenti: infezioni virali (raffreddore, influenza) — allergie respiratorie — fumo — sostanze irritanti (inquinamento, polvere, fumi) — reflusso gastroesofageo — asma — farmaci ACE-inibitori (inibitori dell’enzima di conversione)
- Alimenti da evitare in caso di tosse persistente: cibi piccanti (irritano la mucosa) — latticini in eccesso (possono addensare le secrezioni in alcune persone) — bevande fredde o gassate (provocano spasmi) — alcol (irrita e disidrata)
Quali rimedi naturali per alleviare efficacemente la tosse?
L’idratazione è la prima cosa da fare: bere da 1,5 a 2 litri al giorno di liquidi tiepidi o caldi (acqua, tisane, brodi) fluidifica le secrezioni e idrata le mucose irritate. Le bevande calde combinano l’idratazione con un benefico effetto vapore sulle vie respiratorie. Numerose piante e sostanze naturali hanno proprietà antitussive, espettoranti o lenitive documentate.
- Miele: da 1 a 2 cucchiaini da caffè al naturale o in una tisana tiepida — lenitivo sulla mucosa faringea e bronchiale — lievi proprietà antibatteriche — efficacia paragonabile al destrometorfano sulla tosse notturna in alcuni studi pediatrici — controindicato prima di 1 anno di età (rischio di botulismo infantile)
- Zenzero: gingeroli e shogaoli antinfiammatori delle vie respiratorie — in infuso (1 cm di zenzero fresco grattugiato in 250 mL di acqua bollente, 10 min) con miele e limone — allevia l’infiammazione della gola e libera le vie respiratorie — associato al miele per potenziarne l’effetto lenitivo
- Propoli: azione antibatterica e antivirale documentata sui principali germi respiratori — in pastiglie (azione locale sulla mucosa faringea) o in spray orale — efficace nella tosse di origine infettiva — tintura alcolica da diluire in caso di sensibilità gastrica
- Timo, eucalipto e ravanello nero: timo (Thymus vulgaris — timolo espettorante + antispasmodico bronchiale + antisettico) — eucalipto (1,8-cineolo, mucolitico e decongestionante per inalazione) — ravanello nero (rafanolo, fluidificante bronchiale — sciroppo fatto in casa: ravanello scavato + miele, lasciare macerare per 12 ore)
- Inalazioni di vapore: acqua calda da sola o con 3-5 gocce di olio essenziale di eucalipto — 10 minuti sotto un asciugamano — da 2 a 3 volte al giorno — precauzioni nei bambini (acqua non bollente, distanza di sicurezza, oli essenziali di menta sconsigliati sotto i 6 anni)
Rimedi naturali per i bambini, immunità e prevenzione
I rimedi naturali per la tosse nei bambini richiedono adattamenti in base all’età. Il miele (> 1 anno) rimane l’opzione meglio documentata. Gli sciroppi a base di timo o ravanello nero sono utilizzabili a partire dai 2 anni. Gli oli essenziali di menta ed eucalipto sono sconsigliati prima dei 6 anni (rischio di laringospasmo e broncocostrizione). Le inalazioni possono essere effettuate a partire dai 3 anni sotto stretta supervisione dei genitori.
- Rafforzare il sistema immunitario per prevenire la tosse: vitamina C (agrumi, kiwi, peperoni — oppure come integratore 500–1.000 mg/giorno in inverno) — zinco (semi di zucca, legumi, frutti di mare — oppure integratore 10–15 mg/giorno) — vitamina D3 (1.000–2.000 UI/giorno da novembre a marzo) — sonno adeguato (la privazione del sonno quadruplica il rischio di infezioni respiratorie) — attività fisica moderata e regolare
- Prevenzione del contagio: lavaggio frequente delle mani (20 secondi con sapone o SHA) — fazzoletti monouso — tossire nell’incavo del gomito — aerazione regolare degli ambienti (15 minuti 2 volte al giorno) — pulizia delle superfici comuni
- Rimedi naturali in aggiunta ai farmaci: i rimedi naturali possono essere associati ai farmaci (salvo associazioni controindicate — non associare mai antitussivi ed espettoranti) — verificare sempre l’assenza di interazioni con i farmaci in corso di assunzione (la propoli può interagire con gli anticoagulanti)