Che cos’è un’infezione ORL e quali organi può colpire?
Le infezioni ORL indicano l'insieme delle infezioni che colpiscono la sfera otorinolaringologica: orecchie, naso, seni paranasali, gola e laringe. Queste strutture formano un continuum anatomico e mucoso: un’infezione che insorge in una zona si diffonde spesso alle zone adiacenti attraverso le trombe di Eustachio, gli osti sinusali o il drenaggio post-nasale. Un semplice raffreddore può quindi evolvere in sinusite, otite o faringite. I prodotti naturali per l’area ORL sono disponibili nel negozio.
- Infezioni del naso e dei seni paranasali: rinofaringite (raffreddore — la più frequente, di origine virale) — rinite infettiva — sinusite acuta o cronica — cause: rinovirus, coronavirus stagionali, ed eventualmente Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae
- Infezioni della gola: faringite (virale nel 70–80%, batterica da SGA nel 20–30% — si raccomanda un test rapido dell’antigene prima della somministrazione di antibiotici) — angina tonsillare — epiglottite (emergenza rara) — laringite
- Infezioni dell’orecchio: otite esterna (canale uditivo — nuoto, umidità) — otite media acuta (tromba di Eustachio corta nei bambini — raffreddore → otite frequente) — otite sieromucosa (versamento senza segni infettivi)
- Cause e fattori di rischio: infezioni virali (rinovirus, influenza, RSV — cause primarie) — sovrainfezioni batteriche secondarie — esposizione ad allergeni e sostanze irritanti (fumo, inquinamento, aria secca) — immunodepressione — contesti collettivi (bambini all’asilo nido/a scuola — da 6 a 10 rinofaringiti all’anno sono normali prima dei 6 anni)
Come trattare le infezioni ORL e quali rimedi naturali utilizzare?
La grande maggioranza delle infezioni ORL è di natura virale e si risolve spontaneamente in 7-10 giorni — gli antibiotici sono inutili contro i virus e devono essere prescritti solo in base a precisi criteri batterici (punteggio di McIsaac per la faringite, criteri SPILF per l’otite e la sinusite). Il trattamento sintomatico — idratazione, riposo, analgesici se necessario — rimane la base. I rimedi naturali possono integrare efficacemente questo approccio.
- Rimedi naturali trasversali ORL: propoli (proprietà antibatteriche e antivirali documentate sui principali germi ORL — Streptococcus, Staphylococcus, Haemophilus, rinovirus — in pastiglie per la gola, spray orale o nasale) — miele (emolliente per la faringe e la trachea, proprietà antibatteriche — da 1 a 2 cucchiaini da caffè in tisana tiepida) — lavaggio nasale con soluzione fisiologica (elimina virus e batteri, idrata le mucose — gesto di base indispensabile in tutte le infezioni ORL)
- Inalazioni e vapore: 10 minuti da 2 a 3 volte al giorno — eucalipto (1,8-cineolo, decongestionante e antimicrobico delle vie aeree superiori) — timo (timolo, antisettico ed espettorante) — menta piperita (decongestionante — sconsigliata prima dei 6 anni) — gargarismi con acqua salata tiepida (faringite — riduce l’edema e l’irritazione faringea)
- Alimentazione immunostimolante: vitamina C (agrumi, kiwi, peperoni — sostegno all’immunità antivirale innata) — zinco (da assumere entro 24 ore dalla comparsa dei primi sintomi — riduce la durata delle infezioni respiratorie secondo gli studi) — aglio (allicina antibatterica) — zenzero (gingeroli antinfiammatori delle vie aeree) — probiotici (modulazione dell’immunità Th1)
- Prevenzione: lavarsi le mani per 20 secondi con sapone o SHA (la principale via di trasmissione virale avviene tramite autoinoculazione dalle mani alle mucose) — fazzoletti usa e getta — aerazione regolare — umidificazione (40–60 %) — vaccinazione antinfluenzale annuale
Complicazioni delle infezioni ORL non trattate e popolazioni a rischio
La grande maggioranza delle infezioni ORL virali guarisce senza complicazioni. Tuttavia, alcune forme batteriche non trattate possono estendersi alle strutture adiacenti. L’estensione dell’infezione è favorita da uno stato di immunodepressione, da un intervento ritardato o da un trattamento insufficiente. I bambini di età inferiore ai 2 anni, gli anziani e i soggetti immunodepressi presentano un rischio più elevato di complicanze.
- Complicazioni da tenere presenti: mastoidite (estensione di un’otite media all’osso mastoideo — dolore e gonfiore retroauricolare — emergenza ORL) — ascesso peritonsillare (complicazione di una faringite da SGA — voce "da patata bollente" + trisma + uvula deviata — drenaggio chirurgico) — sinusite complicata (cellulite orbitale, ascesso cerebrale — rari ma gravi) — meningite otogena o sinusale (eccezionale)
- Popolazioni a rischio particolare: bambini < 2 anni (qualsiasi otite o faringite con febbre richiede una visita medica) — persone immunodepresse (chemioterapia, terapia corticosteroidea a lungo termine, diabete mal controllato) — anziani (risposta immunitaria attenuata, comorbilità) — donne in gravidanza (alcuni antibiotici sono controindicati, alcune infezioni neonatali gravi)
- Contagiosità: le infezioni ORL virali sono trasmissibili 24 ore prima della comparsa dei sintomi e per 4-7 giorni — restare a casa nei primi giorni riduce la diffusione — la faringite batterica da SGA non è più contagiosa 24 ore dopo l’inizio della terapia antibiotica — le infezioni batteriche come l’otite non sono direttamente trasmissibili, ma lo sono i virus che le provocano