In che modo l’omeopatia aiuta a superare i disturbi legati alla menopausa?
Le vampate di calore sono i sintomi di cui le donne in menopausa si lamentano più frequentemente a causa del disagio che provocano, sia a livello sociale che emotivo, e dell’impatto sulla qualità della vita. È possibile alleviare le vampate di calore della menopausa senza ricorrere agli ormoni. Le piante, l’omeopatia e lo sport sono alleati naturali da non trascurare.
Il laboratorio francese Boiron, specializzato in prodotti omeopatici, ha appena presentato la sua ultima novità: Acthéane, una compressa pensata per combattere le vampate di calore e i disturbi funzionali della menopausa.
Scoprite la nostra nuova gamma di medicinali omeopatici online per trattare efficacemente i vostri problemi legati alla menopausa con l’omeopatia. L’omeopatia è una forma di medicina alternativa che utilizza sostanze naturali diluite per trattare malattie e disturbi di salute. Si basa sul principio di similitudine, secondo cui una sostanza in grado di provocare in un individuo sano sintomi simili a quelli della malattia può essere utilizzata per curare tale malattia in un altro individuo.
La menopausa è un processo fisiologico normale che comporta la cessazione dei cicli ovulatori a causa di una diminuzione della funzione ovarica.
La postmenopausa è il periodo che segue la menopausa (in media intorno ai 55 anni) nelle donne. È caratterizzata da una serie di disturbi più o meno fastidiosi: vampate di calore, disturbi del sonno, tra gli altri, che derivano da importanti alterazioni ormonali, dovute alla cessazione della funzione ovarica. Va notato che le TOS (terapie ormonali sostitutive) sono oggi fortemente messe in discussione, poiché gli estrogeni prescritti sono fortemente sospettati di aumentare il rischio di insorgenza di tumori. Una menopausa tardiva richiede un follow-up ginecologico.
La menopausa fisiologica è definita dall’assenza di mestruazioni per un anno, intorno ai 50 anni; tuttavia, entrare in menopausa tra i 41 e i 58 anni è una situazione normale.
Se questo fenomeno si verifica prima dei 40 anni, si parla di “menopausa precoce”, il più delle volte dovuta a un’insufficienza ovarica non iatrogena, che richiede una terapia ormonale sostitutiva per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’osteoporosi.
È importante sapere che il fumo tende ad anticipare l’età della menopausa di uno o due anni. Al contrario, l’obesità può posticiparla.
Quali sintomi trattare con l’omeopatia in pre-menopausa?
Quando viene utilizzata per trattare i disturbi della menopausa, l’omeopatia può essere impiegata da sola o in combinazione con altre terapie. Può aiutare ad alleviare le vampate di calore, gli sbalzi d’umore e i disturbi dell’umore, nonché altri sintomi comuni quali mal di testa, stanchezza e disturbi del sonno. Ecco i principali sintomi legati alla premenopausa:
- Alterazioni del flusso mestruale e della durata del ciclo
- Vampate di calore, sudorazioni notturne
- Secchezza vaginale, rapporti sessuali dolorosi
- Invecchiamento cutaneo
- Disturbi urinari con cistiti frequenti
- Stitichezza, diarrea
- Artralgia, mialgia
- Aumento di peso
- Possibile osteoporosi
- Disturbi del carattere e/o dell’umore
Tuttavia, è importante affrontare questa nuova fase della vita con serenità e non vederla come una perdita di femminilità.
Come combinare l’omeopatia e la naturopatia in menopausa?
Oltre all’omeopatia, esistono altre opzioni terapeutiche, come l’adozione di regole igienico-alimentari, che possono essere utili per alleviare i disturbi della menopausa. L’esercizio fisico regolare, un’alimentazione sana ed equilibrata e la gestione dello stress possono tutti contribuire a migliorare la maggior parte dei sintomi fastidiosi legati alla menopausa.
Per combattere le vampate di calore della menopausa
- Evitare i fattori scatenanti (cibi piccanti, luci intense, piumoni, reazioni emotive prevedibili)
- Raffreddare l’ambiente (abbassare il termostato, utilizzare ventilatori)
- Indossare indumenti a strati che possano essere rimossi all’occorrenza può essere utile
- Fare esercizio fisico per perdere peso
- Consumare più soia. Infatti, il segreto dei suoi benefici risiede nell’equol (isoflavone) in essa contenuto. Gli isoflavoni sono polifenoli vegetali con un effetto biologico simile a quello degli estrogeni deboli, la cui azione nel periodo post-menopausale è molto interessante. La soia si è dimostrata efficace nell’alleviare le vampate di calore.
Per combattere la secchezza vaginale
- Seguite regolarmente cure a base di vitamina B9. L’acido folico favorisce il rinnovamento cellulare e previene l’alterazione delle mucose
- Riequilibrare gli acidi grassi con una cura a base di omega per favorire l’idratazione delle mucose, compresa quella vaginale
Per combattere l’invecchiamento cutaneo
- Seguire una cura a base di vitamina C. L’acido ascorbico è un potente antiossidante che combatte l’invecchiamento cutaneo. Aiuta soprattutto la formazione del collagene.
- Bere molta acqua
- Evitare il fumo
- Proteggersi dai raggi solari
Per combattere l’aumento di peso durante la menopausa
- Consumate frutta e verdura ogni giorno (ricordatevi di mangiare la frutta lontano dai pasti)
- Scegliete le giuste fonti di grassi e proteine
- Praticate un’attività fisica regolare
- Mantenete un buon livello di idratazione
- Evitate lo zucchero, l’alcol e i grassi trans
- Evitate i prodotti "allégés", "light" o "0%" (questi prodotti non sono ipocalorici: lo zucchero è semplicemente sostituito da dolcificanti la cui innocuità per l’organismo non è stata dimostrata, oppure hanno un contenuto ridotto di grassi. Ma non si inganna il cervello: alcuni studi hanno dimostrato che chi consuma prodotti a ridotto contenuto di grassi ne mangia dal 30 al 50% in più rispetto ai prodotti tradizionali)
- Fate pasti più piccoli e frazionate l’alimentazione per evitare gli attacchi di fame
- Non saltate mai i pasti
- Fate piccoli spuntini a base di proteine e fibre tra un pasto e l’altro per evitare di sgranocchiare fuori pasto
Per prevenire l’osteoporosi:
- Seguite una cura a base di vitamina D (per il fissaggio del calcio e del fosforo nelle ossa e nei denti; previene anche l’osteoporosi, tra le altre cose, e agisce sulla mineralizzazione e sulla riparazione del tessuto osseo e delle articolazioni), vitamina C (interviene nella costruzione e nella riparazione delle ossa), calcio (favorisce la salute delle ossa) e silicio (favorisce l’equilibrio osseo)
Quali rimedi omeopatici agiscono sui sintomi della menopausa?
La menopausa è un periodo della vita di una donna che può risultare difficile e spesso è accompagnato da numerosi sintomi fastidiosi. Vampate di calore, sbalzi d’umore, disturbi del sonno e alterazioni dell’umore sono tra i più comuni. Sebbene questi sintomi possano essere gestiti in vari modi, l’omeopatia rappresenta un’opzione terapeutica naturale che può rivelarsi efficace nell’alleviare i disturbi della premenopausa e della menopausa nelle donne.
- Sepia officinalis 9, 15 o 30CH: agisce su diverse funzioni dell’organismo, in particolare sul sistema nervoso, digestivo e venoso. Rimedio raccomandato per le donne che soffrono di stanchezza, calo della libido e irritabilità.
Posologia: 5 granuli 1 o 2 volte al giorno, oppure 1 dose alla settimana.
- Lachesis mutus 7CH: Questo rimedio omeopatico è indicato per le donne che soffrono di vampate di calore, intolleranza agli indumenti stretti intorno al collo e volubilità.
Posologia: 3 granuli 1 volta al giorno
- Lachesis mutus 15CH: in caso di insonnia ricorrente ed eccessiva loquacità.
Posologia: 1 dose alla settimana
- Glonoïnum 5CH: Questo rimedio omeopatico viene somministrato in caso di palpitazioni e pulsazioni alle tempie.
Posologia: 2 granuli 3 volte al giorno fino al miglioramento.
- Sulfur 5CH: In caso di sudorazione notturna e difficoltà a sopportare il caldo.
Posologia: 2 granuli 3 volte al giorno fino al miglioramento.
- Veratrum album 5CH: in caso di sudori freddi e malessere.
Posologia: 2 granuli 3 volte al giorno fino al miglioramento.
- Sanguinaria canadensis 5CH: in caso di arrossamento cutaneo, couperose ed emicrania.
Posologia: 2 granuli 3 volte al giorno fino al miglioramento.
- Lachesis 5CH: in caso di vampate aggravate dall’alcol o da indumenti pesanti, ecc.
Posologia: 2 granuli 3 volte al giorno fino al miglioramento.
- Ignatia amara 5CH: in caso di vampate aggravate dalle emozioni.
Posologia: 2 granuli 3 volte al giorno fino al miglioramento.
- Nux vomica 5CH: se le vampate si manifestano dopo i pasti.
Posologia: 2 granuli 3 volte al giorno fino a miglioramento.
- Gelsemium 5CH: in caso di vampate di calore aggravate dallo stress.
Posologia: 2 granuli 3 volte al giorno fino al miglioramento.
- Estradiolo D8 e Progesterone D8: questi due ormoni possono essere assunti in alternanza a giorni alterni dopo i primi 6 mesi dalla cessazione delle mestruazioni. Aiutano a regolare gli sbalzi d’umore e i disturbi emotivi.
- Pulsatilla: Questo rimedio è indicato per le donne che provano tristezza, solitudine e attacchi di disperazione.
- China: questo rimedio aiuta a combattere la forte stanchezza generale.
- Actaea racemosa: questo rimedio è indicato per le donne ciclotimiche che soffrono di cefalee e dolori muscolari.
- Aurum metallicum: questo rimedio è consigliato per le donne irascibili con impulsi suicidi e disturbi cardiaci.
- Scleranthus: questo rimedio omeopatico viene spesso utilizzato anche per aiutare a regolare gli ormoni e alleviare i disturbi dell’umore.
Gestione dei disturbi del ciclo durante la perimenopausa con l’omeopatia
L’omeopatia è una soluzione naturale per alleviare i sintomi della menopausa nelle donne che non possono o non vogliono seguire una terapia ormonale sostitutiva. Esploreremo i principali rimedi omeopatici e i preparati pronti all’uso per trattare i disturbi legati alla menopausa.
- Folliculinum: questo rimedio viene assunto in diverse diluizioni per trattare i problemi di mestruazioni irregolari o la cessazione improvvisa del ciclo mestruale.
- Luteinum: questo rimedio è utilizzato per trattare casi di fibromi con storia familiare e sindromi premestruali gravi.
Quali farmaci litici utilizzare in menopausa?
- Ambra gialla D8: assumere una fiala prima di coricarsi.
- Fluorite D8: assumere una fiala al mattino. Questo rimedio è un regolatore endocrino.
È importante notare che l’omeopatia non è una cura miracolosa e che potrebbe essere necessario combinare diversi rimedi per ottenere i migliori risultati. È inoltre importante consultare un medico o un operatore sanitario prima di iniziare un trattamento omeopatico per assicurarsi che sia adatto alla propria situazione di salute specifica.
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