Grafite 5CH, 7CH, 9CH, 12CH, 15CH, 30CH monodose omeopatica Boiron
PLUMBAGO (EH: Graphites)
Medicinale registrato: EH00355
Origine: minerale
GRAPHITES: Il trattamento omeopatico per eccellenza
In omeopatia, Graphites riveste un ruolo di primo piano. Essendo composto essenzialmente da carbonio e allo stato naturale solido, il grafite presenta una moltitudine di proprietà, il che spiega il suo diffuso impiego in omeopatia. I granuli di Graphites sono, in genere, la forma più comunemente somministrata. La preparazione di questo rimedio omeopatico prevede la dissoluzione del minerale o della polvere di grafite, che verrà poi diluita.
Il Graphites, medicinale omeopatico Boiron, deriva quindi dalla grafite, più comunemente chiamata "mina di piombo". Nel mondo dell’omeopatia, questo rimedio svolge un ruolo fondamentale.
Ritratto del soggetto tipico di Graphites
Gli individui che rispondono meglio a questo trattamento hanno un metabolismo lento, con un’alternanza di disturbi dermatologici e digestivi. Graphites è spesso utilizzato per trattare i sintomi dell’insufficienza tiroidea e gonadica. I soggetti che rispondono bene al rimedio sono spesso pallidi, in sovrappeso, freddolosi, timidi ed emotivi. Inoltre, tendono alla stitichezza e ai disturbi venosi.
Indicazioni generali del medicinale omeopatico Graphites
Il medico omeopata sceglie la diluizione e il dosaggio adeguati allo stato di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
I medicinali omeopatici monodose in globuli possono essere utilizzati per vari sintomi, pertanto non è possibile determinare le indicazioni e la dose di un preparato specifico.
Il GRAPHITES è indicato per le persone che presentano i seguenti sintomi:
- Diminuzione dell’attività, stanchezza e lentezza.
- Diminuzione dell’interesse, apatia, abulia, depressione, disturbi della memoria.
- Ipersensibilità, emotività esacerbata.
- Aumento di peso, obesità, tendenza al freddo.
Graphites dimostra una particolare efficacia nel trattamento dei disturbi gastrointestinali. Se un paziente soffre di flatulenza, ha un alito sgradevole o soffre di crampi allo stomaco, è necessario un trattamento a base di Graphites. Questi crampi tendono a migliorare durante la digestione. Parallelamente a questi sintomi, il paziente può anche soffrire di episodi ricorrenti di stitichezza, che col tempo diventano abituali e non causano più disagio. Si possono osservare anche altri sintomi, come le emorroidi, che sanguinano al minimo sforzo, e le ragadi anali. Inoltre, Graphites è raccomandato per il trattamento di dispepsie, enterocoliti e ulcere gastroduodenali.
Graphites e l’apparato digerente
GRAPHITES è particolarmente efficace per i disturbi digestivi, in particolare:
- Stitichezza cronica: nel soggetto si osserva assenza di stimolo, feci voluminose e mucose, che provocano emorroidi e ragadi anali. Il transito intestinale è rallentato e si accompagna a un’infiammazione delle mucose.
- La dispepsia, le flatulenze con bruciore e crampi, che si attenuano mangiando.
- Le colopatie croniche accompagnate da flatulenza.
Graphites e la dermatologia
Il GRAPHITES è raccomandato anche in dermatologia, in particolare per:
- L’eczema atopico essudante con vescicole che bruciano e pizzicano, da cui fuoriesce un liquido giallastro, che si conclude con la formazione di croste. Si manifesta generalmente su una pelle secca e spenta.
- Le ragadi degli orifizi, la cheilite angolare, le ragadi dei capezzoli.
- Dermatosi con essudazione, impetigine, intertrige.
- Le verruche intorno alle unghie.
- L'herpes labiale o genitale, con le stesse caratteristiche dell’eczema descritto in precedenza.
- Orzel ricorrenti, infiammazione cronica delle palpebre, calazion.
- Cicatrici ipertrofiche, cheloidi.
- La caduta dei peli della coda del sopracciglio.
Il grafite e il metabolismo
Il GRAPHITES svolge inoltre un ruolo essenziale nel metabolismo:
- In caso di deficit ormonale sessuale, con mestruazioni scarse o irregolari, o cicli anovulatori.
- In caso di raucedine o afonia prima o durante le mestruazioni.
- Per le vampate di calore della menopausa in presenza di un quadro clinico compatibile.
- Nei casi di ipotiroidismo.
In ginecologia, Graphites è ampiamente utilizzato per il trattamento delle donne, sia in menopausa che ancora in età fertile. I disturbi causati dalle mestruazioni possono essere alleviati con la somministrazione di Graphites. Questi disturbi possono includere irritazione alle cosce, perdite biancastre e, talvolta, raucedine. Quando il ciclo mestruale è prolungato e le mestruazioni sono scarse, è indicato un trattamento con Graphites. È particolarmente indicato per il trattamento delle sindromi premestruali, del prurito vulvare e della distiroidismo.
L’amenorrea, ovvero l’assenza di mestruazioni, è normale se causata dalla gravidanza, dall’allattamento o dalla menopausa. In caso contrario, si tratta di un disturbo ormonale che può essere causato da obesità, stress, ansia, assunzione di contraccettivi o pratica di sport estremi. Se una donna o una ragazza soffre di questo tipo di amenorrea, la sua condizione deve essere trattata in modo efficace poiché, se i sintomi persistono, potrebbe diventare sterile. L’omeopatia propone infatti diversi rimedi per curare l’assenza anomala delle mestruazioni. Pertanto, Baryta Carbonica Boiron,Cyclamen Boiron, Pulsatilla Boiron o Graphites sono indicati in caso di amenorrea primaria, mentre Folliculinum è indicato in caso di amenorrea secondaria.
Nelle donne in fase di menopausa, Graphites può essere somministrato non appena compaiono le prime vampate di calore. Tuttavia, questi sintomi possono manifestarsi anche durante la pre-menopausa. Oltre alle vampate di calore, la donna può presentare un colorito pallido e una tendenza ad aumentare di peso, fino a diventare obesa. Questi disturbi ginecologici sono spesso accompagnati da squilibri ormonali che colpiscono principalmente le ghiandole endocrine, come la tiroide. Non è raro riscontrare un ipertiroidismo associato a sensazione di freddo, affaticamento e aumento di peso.
Graphites in reumatologia
Il GRAPHITES viene utilizzato anche in reumatologia, in particolare per:
- Reumatismi cronici con rigidità dolorosa. Retrazioni, morbo di Dupuytren.
Modalità di somministrazione dell’omeopatico Graphites
Aggravamento:
- Con il freddo,
- l’inattività, il calore del letto,
- durante il ciclo mestruale.
Miglioramento:
- Con il movimento,
- l'aria aperta,
- mangiando.
Posologia di Graphites Boiron
Il dosaggio varia a seconda della presenza o meno di sintomi generali, ad esempio:
- In dermatologia: generalmente a bassa diluizione, 4 o 5 CH, 3 granuli 3 volte al giorno.
- Nell’ipotiroidismo: a 7 CH, 5 granuli al mattino, in aggiunta alle terapie convenzionali.
- Nella malattia di Hashimoto, in 9 o 15 CH, una dose settimanale.
- Nell’ipotiroidismo frustato, in 7 CH, 5 granuli al mattino.
In sintesi, Graphites è un medicinale omeopatico comunemente prescritto a soggetti con metabolismo rallentato e che presentano disturbi dermatologici essudativi o digestivi.
Dosaggi raccomandati per i disturbi gastro-enterologici
Per i disturbi gastro-enterologici che si manifestano con problemi digestivi e ragadi anali, si raccomanda l’assunzione di 5 granuli di Graphites 9 CH due volte al giorno. Per un’efficacia ottimale, il trattamento deve protrarsi per due mesi. In presenza di una ragade anale con prurito ed essudazione accompagnata da stitichezza, è necessario assumere una dose tre volte al giorno.
Dosaggi raccomandati per i disturbi ginecologici
Per trattare le vampate di calore durante la premenopausa, si consiglia l’assunzione di 5 granuli di Graphites 9 CH una volta al giorno per tre mesi. Questa dose è indicata anche per il trattamento dei disturbi mestruali. Per ristabilirel’equilibrio del ciclo mestruale, la somministrazione della dose avviene in modo graduale. Il ventesimo giorno del ciclo si assumerà una dose di Graphites 9 CH, una dose a 15 CH il ventunesimo giorno e una a 30 CH il trentatreesimo giorno. Per trattarel’ipertiroidismo, sarà necessaria una dose di 15 CH a settimana.
Inoltre, è opportuno consultare uno specialista prima di assumere GRAPHITES per assicurarsi che sia adatto alle proprie esigenze e ai propri sintomi.
Consigli d’uso e modalità d’uso
- Posizionare tutti i globuli della dose sotto la lingua.
- Si consiglia di non toccare con le dita i globuli omeopatici.
- I globuli contenuti nei tubetti monodose vanno assunti in un’unica volta, lasciandoli sciogliere lentamente sotto la lingua.
- In mancanza della dose, assumere 10 globuli della stessa diluizione.
- Si consiglia di utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent Boiron).
Confezione e contenuto
Tubetto monodose traslucido.
A ogni colore del tubetto corrisponde una diluizione
giallo 4CH verde 5CH rosso 7CH blu 9 CH verde acqua 12CH arancione 15CH malva 30CH
Peso: 1 g.
Precauzioni d’uso
Avvertenza
Contiene saccarosio. Conservare i medicinali omeopatici in dosi monodose al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di profumi.
Somministrare monodosi di globuli omeopatici a neonati e bambini
La monodose va sciolta in 100 ml di acqua.
Poiché i globuli impiegano molto tempo a dissolversi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
Omeopatia e gravidanza
I medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri medicinali, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita.
Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il nascituro, ma in caso di dubbio è preferibile chiedere consiglio al proprio farmacista o al proprio medico omeopata.
Frequenza di utilizzo dell’omeopatia
In caso di disturbi acuti, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. Successivamente, ridurre la frequenza delle assunzioni a 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle patologie croniche, i rimedi a bassa diluizione (> a 9CH) vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo vanno assunti 1 volta alla settimana o anche 1 volta al mese. Questa decisione spetta al proprio omeopata.
Cosa fare in assenza di miglioramento entro 24 ore
Alcune patologie non possono essere trattate con l’omeopatia tramite semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se la vostra condizione possa essere curata esclusivamente con l’omeopatia o se il vostro trattamento debba essere integrato con l’allopatia.