CEDRON 5CH, 7CH, 9CH, 15CH Granuli omeopatici Boiron, medicinale in vendita per curarsi in modo naturale presso una farmacia online autorizzata
Tubetto di granuli da 4 g (circa 80 granuli).
CEDRON 4CH, 5CH, 7CH, 9CH, 15CH Granuli omeopatici Boiron
SIMABA CEDRON (Questo ceppo è disponibile con il nome registrato Cedron)
CEDRON 5 CH Tubetti
Nome francese: CEDRON
Medicinale registrato: EH00428
Iscritto nella farmacopea
Origine: vegetale
Il rimedio omeopatico Cedron è ottenuto dai semi di un arbusto della famiglia delle Simarubaceae chiamato Cedron. Questo arbusto è originario dell’America tropicale, dove viene utilizzato per curare le ferite causate dal morso di serpenti velenosi o dalla puntura di insetti. Questo rimedio è utile per il trattamento di dolori e infiammazioni quali nevralgie, spasmi acuti ed emicranie periodiche. Consente di combattere efficacemente la febbre, la malaria, le infiammazioni della gola accompagnate da tosse e dolori al petto. A seconda dei casi, si raccomanda un dosaggio specifico e, in alcuni casi, è possibile associare al trattamento alcuni rimedi omeopatici quali Calcarea, Hyoscamus, Hepar e molti altri.
Codice CIP: 0182076
Codice CNAM: 7018207600020200
I medicinali omeopatici in tubetti di granuli o in globuli possono essere utilizzati per vari sintomi; non è quindi possibile determinare le indicazioni e la dose di un preparato specifico.
Il Cedron è un rimedio omeopatico la cui tintura madre viene preparata dai semi freschi del Cedron, un arbusto della famiglia delle Simarubacee. Originario dell’America tropicale, questo arbusto cresce generalmente nelle zone paludose. È una delle piante più apprezzate del continente americano poiché costituisce un antidoto molto efficace contro i morsi di serpenti velenosi e le punture di insetti. Questo rimedio omeopatico è indicato principalmente per il trattamento dei dolori nevralgici, solitamente di natura periodica, che si manifestano a livello degli occhi, delle orecchie e della testa.
Il medico omeopata sceglie il medicinale appropriato, la diluizione e il dosaggio adeguati allo stato di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
Si consiglia di utilizzare Cedron in caso di nevralgie orbitali, facciali e nasali che causano secrezioni dal naso e dagli occhi. Anche il ronzio e le infiammazioni alle orecchie possono essere curati assumendo questo rimedio. Cedron è prescritto in caso di febbre accompagnata da violenti dolori agli arti con brividi e mal di testa intorno alle 18. Le crisi di malaria con anemia, così come gli spasmi isterici che compaiono ogni mattina e ogni sera, possono essere attenuati utilizzando questo rimedio.
Aiuta ad alleviare i sintomi delle persone che soffrono di infiammazione alla gola con tosse che provoca dolori al torace.
Rimuovere la linguetta, capovolgere il tubetto e tirare leggermente il tappo.
Ruotare il tubetto per far cadere il numero desiderato di granuli nel tappo, quindi posizionare i granuli sotto la lingua.
Si consiglia di non toccare con le dita i granuli o i globuli omeopatici.
Per combattere le nevralgie orbitali, facciali e nasali, si consiglia di assumere 3 granuli di Cedron 5 CH ogni mattina, a mezzogiorno e alla sera. Per alleviare il ronzio e le infiammazioni alle orecchie, assumere 3 granuli di Cedron 7 CH, 2 volte al giorno.
In caso di febbre accompagnata da dolori agli arti, il paziente può assumere una dose di Cedron 15 CH, da una a due volte al giorno. Se la febbre è accompagnata da brividi e mal di testa, occorre aggiungere al trattamento una dosedi Hyoscyamus 15 CH e una dosedi Hepar 15 CH da assumere da una a due volte al giorno. Gli attacchi di malaria e gli spasmi isterici, che compaiono in genere al mattino e alla sera, si trattano con Cedron 4 CH alla dose di 3 granuli al mattino, a mezzogiorno e alla sera.
Per lenire l’infiammazione della gola accompagnata da tosse e dolori al petto, occorre assumere contemporaneamente 3 granuli di Cedron 5 CH, 3 granuli di Lycopodium 5 CH e 3 granuli di Calcarea 5 CH, per 3 volte al giorno.
I granuli contenuti nei tubetti monodose vanno assunti in un’unica volta, lasciandoli sciogliere lentamente sotto la lingua. In caso di dose mancante, assumere 10 granuli della stessa diluizione.
Non assumere sostanze astringenti nella mezz’ora precedente l’assunzione di medicinali omeopatici, quali caffè, tabacco, canfora, menta e camomilla.
Utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent Boiron, dentifricio compatibile con l’assunzione di granuli omeopatici).
Confezione e contenuto
Tubetto traslucido (consente di vedere i granuli rimanenti). Peso 4 g. Circa 80 granuli.
Contiene saccarosio. Conservare i medicinali omeopatici al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Per i granuli o le gocce alcoliche, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
I medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita. Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il nascituro, ma è preferibile chiedere consiglio.
Nelle affezioni acute, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. A quel punto, è necessario distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle affezioni croniche, i rimedi a bassa diluizione (> a 9CH) vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo vanno assunti 1 volta alla settimana, o anche 1 volta al mese. Questa decisione spetta all’omeopata.
Alcune patologie non possono essere trattate in omeopatia mediante semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se il vostro stato può essere curato esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento deve essere integrato con la medicina allopatica.