Presentazione della pianta medicinale Belladonna
Rimedio omeopatico la cui sostanza di base è la belladonna (Atropa belladonna), pianta erbacea perenne della famiglia delle Solanacee.
Molto diffusa nelle regioni alpine, l’Atropa belladonna è una pianta che, nonostante la sua elevata tossicità, possiede numerose proprietà benefiche.
La Belladonna è un rimedio omeopatico frequentemente utilizzato grazie alle sue numerose proprietà terapeutiche. È particolarmente efficace nel trattamento di affezioni acute, infiammazioni e problemi ipertensivi. Esploreremo le diverse applicazioni della Belladonna in omeopatia e come possa essere associata ad altri rimedi omeopatici per potenziarne l’efficacia.
Belladonna 4CH, 5CH, 7CH, 9CH, 12CH, 15CH, 30CH è disponibile nella nostra farmacia online in granuli omeopatici del laboratorio Boiron
Nome francese: BELLADONE
Medicinale registrato: EH00045
Iscritto nella farmacopea
Origine: vegetale
Belladonna: un rimedio omeopatico per le affezioni acute
La Belladonna è generalmente indicata per le affezioni improvvise accompagnate da secchezza delle mucose, sensazione di calore al viso e dolore pulsante. Anche i segni infiammatori quali arrossamento, calore, dolore ed edema costituiscono indicazioni per l’uso della Belladonna.
L’efficacia della Belladonna nel trattamento della febbre
Nei casi di febbre accompagnata da sudorazione abbondante e sete variabile, la Belladonna si rivela un rimedio efficace. A seconda del tipo di sete avvertita, può essere associata ad altri rimedi omeopatici per aumentarne l’efficacia:
Belladonna e i problemi di ipertensione
La Belladonna è indicata anche per le crisi ipertensive e le cefalee legate all’ipertensione arteriosa. Per le persone che soffrono di questo tipo di problema, si raccomanda di controllare regolarmente la pressione arteriosa, di seguire misure igienico-dietetiche e di sottoporsi a un monitoraggio medico.
È importante sottolineare che l’assunzione di Belladonna per l’ipertensione non deve sostituire la terapia convenzionale prescritta dal proprio cardiologo o dal medico curante. L’omeopatia deve essere considerata come un complemento alla terapia convenzionale.
Indicazioni della Belladonna in tubetto di granuli
Utilizzata principalmente nel trattamento della febbre e delle affezioni respiratorie acute, la Belladonna presenta numerose proprietà terapeutiche in omeopatia.
Usi comuni della Belladonna in omeopatia
La Belladonna è spesso indicata per:
- Febbri acute di varia origine
- Rinofaringiti, tracheiti, tonsilliti e otiti
- Eruzioni cutanee rosse ed estese
- Cefalee (mal di testa)
- Insolazioni e ustioni di primo grado
- Il singhiozzo
- Vampate di calore legate alla menopausa
- Crisi ipertensive accompagnate da cefalea
- Congiuntiviti con secchezza oculare, orzaioli e intolleranza alle lenti a contatto dovuta alla secchezza della congiuntiva
Segni che confermano l’uso della Belladonna
L’uso della Belladonna è indicato quando sono presenti i seguenti sintomi, da soli o in combinazione:
- Segni di infiammazione: arrossamento, calore, dolore al tatto ed edema
- Segni di secchezza delle mucose: bocca secca, congiuntiva secca, naso secco
- Segni di congestione: viso arrossato, vertigini, palpitazioni, sudorazione, mal di testa
- Disturbi comportamentali: ipersensibilità alla luce o al freddo, febbre con delirio, allucinazioni, convulsioni, alternanza di stati di agitazione e abbattimento
Uso della Belladonna in infettivologia
La Belladonna è utile nei casi di febbre a insorgenza rapida (forte calore al viso e sudorazione abbondante) in aggiunta alle terapie farmacologiche prescritte.
Il medicinale omeopatico Belladonna è consigliato per i seguenti segni infettivi: infiammazione (arrossamento, calore, dolore pulsante), sensazione di secchezza della bocca, della gola, del naso o degli occhi.
Nei casi di angina, la Belladonna è il rimedio più frequentemente indicato. I sintomi caratteristici sono febbre alta, gola arrossata, pelle calda e sete intensa, accompagnata però da contrazioni spasmodiche della faringe che impediscono al malato di bere.
La Belladonna è consigliata dagli omeopati anche in caso di laringite congestizia con sensazione di secchezza e tosse secca spasmodica.
Uso della Belladonna nelle sindromi infiammatorie e nelle ustioni
A complemento dei trattamenti topici (pomate), il rimedio omeopatico Belladonna permette di ridurre significativamente le conseguenze delle radiodermiti (esposizione ad agenti radioattivi), degli eritemi solari, delle insolazioni e delle ustioni di primo grado.
La Belladonna è utile in caso di cefalee associate ad arrossamenti a livello della testa.
Altre indicazioni tradizionali della Belladonna in omeopatia
- Congestione oculare improvvisa con pupille dilatate e fisse. Fotofobia intensa.
- Spasmi addominali e intestinali con enterite.
- Congestione acuta del sistema ovario-uterino; emorragia con ipersensibilità.
Posologia della Belladonna in tubetto di granuli
Nelle affezioni di breve durata, i rimedi omeopatici a base di Belladonna (5CH e 9CH) devono essere assunti ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. Successivamente, è necessario distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle affezioni croniche, i rimedi a base di Belladonna a bassa diluizione (> 9CH, fino a 15CH) vanno assunti da 1 a 2 volte al giorno, oppure una volta alla settimana o una volta al mese per i trattamenti di fondo. In ogni caso, il dosaggio della Belladonna deve essere stabilito dal proprio medico omeopata.
- In caso dimalattie infettiveo dicefalea, bisogna sempre considerare la Belladonna.Belladonnada 4 a 9CH, 5 granuli ogni 1-2 ore a seconda dell’intensità della patologia, per poi distanziare le somministrazioni in base ai miglioramenti. Quanto più il soggetto presenta segni di congestione(arrossamento, calore, dolore, edema), pulsazioni e sudorazione abbondante, tanto più elevata dovrà essere la diluizione da utilizzare.
- In caso difebbre con delirio:Belladonnada 15 a 30 CH: 5 granuli ogni 10-15 minuti.
- In casodi colpo di sole:Belladonna9 CH: 5 granuli ogni ora, poi ridurre la frequenza delle somministrazioni man mano che la condizione migliora. Trattamento per 24 ore.
- In caso dicrisi ipertensive,vampate di calore:Belladonna9 CH: 5 granuli al giorno per 3 mesi.
- In caso dipatologie oculari:Belladonna5 CH: 5 granuli 6 volte al giorno, da ridurre man mano che i sintomi migliorano. Il trattamento durerà 4 giorni in caso di congiuntivite acuta e 6 mesi in caso di secchezza oculare.
Consigli per l’uso di Belladonna e istruzioni per l’uso
Rimuovere la linguetta, capovolgere il tubetto, tirare leggermente il tappo e ruotare il tubetto per far cadere il numero desiderato di granuli nel tappo, quindi posizionare i granuli sotto la lingua. Si consiglia di non toccare i granuli con le dita.
Confezione di Belladonna e contenuto
Tubetto traslucido (che consente di vedere i granuli rimanenti). Peso 4 g. Circa 80 granuli.
Precauzioni d’uso con Belladonna
Si consiglia di utilizzare un dentifricio compatibile con i trattamenti omeopatici (del tipo Homéodent Boiron).
Non assumere sostanze astringenti nella mezz'ora precedente l’assunzione di medicinali omeopatici, quali caffè, tabacco, canfora, menta e camomilla.
Avvertenze
Contiene saccarosio.
Conservare i medicinali omeopatici a base di Belladonna al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Somministrazione dei granuli omeopatici di Belladonna a neonati e bambini
Per i granuli di Belladonna o le gocce alcoliche, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
Omeopatia e gravidanza
Il medicinale omeopatico Belladonna non presenta tossicità chimica, controindicazioni né interazioni con altri farmaci. Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il nascituro, ma è preferibile chiedere consiglio al proprio omeopata.
Cosa fare in assenza di miglioramenti entro 24 ore
Alcune patologie non possono essere trattate con l’omeopatia semplicemente ricorrendo all’automedicazione con Belladonna. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Il medico valuterà se la vostra condizione possa essere curata esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento debba essere integrato con la medicina allopatica.
È importante consultare un operatore sanitario prima di utilizzare la Belladonna, soprattutto se siete in gravidanza, allattate o assumete altri farmaci. Seguite sempre le istruzioni del medico e rispettate i dosaggi raccomandati.