Che cos’è la nutrizione intensiva per la pelle e a quali tipi di pelle è indicata?
La nutrizione intensa indica un approccio di cura che associa principi attivi lipidici e idratanti concentrati, da applicare localmente, a un supporto nutrizionale attraverso l’alimentazione. Si rivolge principalmente alle pelli secche, molto secche, mature o fragili, la cui barriera cutanea è impoverita di lipidi — causando così un’eccessiva disidratazione transepidermica (TEWL). La pelle diventa ruvida, spenta, tesa e più sensibile alle sostanze irritanti. I trattamenti nutrienti e idratanti sono disponibili nelle linee dedicate alla pelle secca e ai trattamenti idratanti e nutrienti.
- Segni di una pelle mal nutrita: sensazione di tensione persistente nonostante l’idratazione — desquamazione e rugosità — mancanza di luminosità e colorito spento — elasticità ridotta — maggiore sensibilità e reattività — solchi cutanei accentuati
- Fattori aggravanti: esposizione al freddo e al vento — riscaldamento interno che secca l’aria — esposizione ai raggi UV senza protezione — detersione con prodotti alcalini aggressivi — carenze nutrizionali (omega-3, vitamina A, zinco) — stress cronico (il cortisolo altera la sintesi dei ceramidi)
- Pelli interessate: pelli secche per costituzione — pelli mature (ridotta produzione sebacea dopo i 50 anni) — pelli atopiche in fase di mantenimento — pelli post-esposizione (sole, chemioterapia, trattamenti dermatologici)
Quali principi attivi topici garantiscono un'intensa nutrizione del viso?
I principi attivi lipidici ricostruiscono il film idrolipidico e i lipidi intercorneocitari impoveriti. I principi attivi idrofili trattengono l’acqua nello strato corneo. Una formula nutriente efficace combina entrambe le famiglie. L’applicazione serale sulla pelle leggermente umida ottimizza la penetrazione dei principi attivi lipidici.
- Ceramidi: lipidi strutturali del cemento intercorneocitario — principio attivo di riferimento per ripristinare la barriera cutanea — dal 40 al 50% dei lipidi epidermici — in crema o siero da applicare mattina e sera
- Burro di karité: ricco di acidi grassi insaturi (oleico, linoleico) e di insaponificabili (vitamine A, E, fitosteroli) — emolliente e protettore della barriera cutanea — da utilizzare come trattamento notturno o maschera nutriente settimanale
- Squalano vegetale (derivato dall’oliva o dalla canna da zucchero): analogo dello squalene cutaneo — ottima tollerabilità, non comedogenico — leggero e penetrante — ideale per pelli secche, sensibili o reattive
- Acido ialuronico: umettante che trattiene nel derma fino a 1.000 volte il proprio peso in acqua — a basso peso molecolare (penetrazione epidermica) + ad alto peso molecolare (film superficiale) in associazione
- Oli vegetali nutrienti: argan (acidi grassi essenziali + vitamina E), rosa canina (retinolo naturale, acido linoleico — pelli mature), jojoba (estere liquido strutturalmente simile al sebo umano)
Quali nutrienti alimentari favoriscono la nutrizione cutanea?
- Omega-3 (EPA-DHA): indispensabili per la fluidità delle membrane dei cheratinociti — antinfiammatori cutanei (riduzione delle citochine pro-infiammatorie IL-6, TNF-α) — fonti: pesce grasso 2 volte a settimana, integrazione con olio di pesce 2–3 g/giorno
- Vitamina A: regolazione del ricambio cellulare e della differenziazione dei cheratinociti — la sua carenza provoca xerosi e ipercheratosi — fonti: fegato, burro, tuorlo d’uovo, verdure arancioni (precursore del beta-carotene)
- Vitamina C e vitamina E: antiossidanti sinergici — protezione delle membrane cellulari dalla perossidazione lipidica — la vitamina C rigenera la vitamina E ossidata
- Zinco: cofattore di oltre 300 enzimi — cicatrizzazione e mantenimento dell’integrità della barriera cutanea — regolazione della produzione sebacea
- Collagene idrolizzato per via orale (2,5–10 g/giorno) + probiotici (asse intestino-pelle — riduzione dell’iperpermeabilità intestinale e dell’infiammazione cutanea sistemica) — idratazione 1,5–2 L/giorno per trasportare i nutrienti alle cellule cutanee