Che cos'è il nocciolo?
Il nocciolo (Corylus avellana), detto anche coudrier, è un arbusto o piccolo albero della famiglia delle Betulacee, originario dell'Europa e dell'Asia. Riconoscibile per i suoi amenti maschili pendenti in primavera e per i suoi frutti caratteristici, le nocciole, è apprezzato in fitoterapia per le foglie, la corteccia, i germogli e l’olio. Le foglie contengono flavonoidi (miricitrina, quercetolo), tannini e proantocianidine, mentre le nocciole apportano acidi grassi monoinsaturi, vitamina E e magnesio.
Quali benefici offre il nocciolo?
I suoi usi tradizionali e nutrizionali abbracciano diversi ambiti:
- Sostegno alla circolazione sanguigna grazie alle foglie, tradizionalmente associate al sollievo in caso di gambe pesanti;
- Apporto antiossidante grazie ai flavonoidi e alla vitamina E presenti nei frutti;
- Benessere della pelle grazie all’olio, in particolare per le pelli miste e grasse;
- Apporto nutrizionale delle nocciole: omega-9, magnesio, vitamina E;
- Sostegno all’organismo tramite i germogli in gemmoterapia, a livello dell’apparato respiratorio e circolatorio.
A cosa servono i germogli in gemmoterapia?
Il macerato madre di gemme di Corylus avellana è uno dei preparati gemmologici più utilizzati dai fitoterapisti. È tradizionalmente indicato per il sistema respiratorio (trattamento di bronchi congestionati, predisposizione a infezioni ORL ricorrenti) e per il sistema circolatorio. Posologia abituale: da 5 a 15 gocce di macerato glicerinato a diluizione 1D in un bicchiere d’acqua, da 1 a 3 volte al giorno, in cura di 3 settimane. Si consiglia di consultare il farmacista per adattare il trattamento al profilo individuale.
L’olio di nocciola è benefico per la pelle?
Sì,l’olio vergine di nocciola è particolarmente interessante:
- penetrante e non comedogenico, adatto alle pelli con eccesso di sebo;
- seborregolatore grazie alla sua composizione a base di omega-9 e fitosteroli;
- Nutriente senza effetto «grasso», adatto alle pelli miste;
- Utilizzabile come struccante oleoso per sciogliere il sebo ossidato;
- Ricco di vitamina E, per la protezione antiossidante dell’epidermide;
- Apprezzato anche come olio per capelli con radici grasse e punte secche.
Quali sono i valori nutrizionali delle nocciole?
Le nocciole sono uno dei frutti oleosi più completi: il 60% di lipidi prevalentemente insaturi (omega-9), il 15% di proteine vegetali, il 10% di fibre e un mix di micronutrienti ricco di vitamina E (15 mg/100 g), magnesio (160 mg/100 g), manganese, rame e folati. Una manciata al giorno (da 25 a 30 g) rientra nelle raccomandazioni sul consumo di frutta a guscio per il benessere cardiovascolare generale, nell’ambito di un’alimentazione equilibrata.
I braccialetti di nocciolo sono sicuri?
No, in particolare per neonati e bambini piccoli. I braccialetti e le collane di nocciolo sono formalmente sconsigliati dalla DGCCRF e dall’ANSES per i neonati. I rischi documentati sono gravi:
- Strangolamento causato dal cordoncino o dalla catena;
- Soffocamento dovuto all’ingestione accidentale di una perla o di un frammento;
- Nessuna efficacia comprovata sulla dentizione.
Per alleviare la dentizione, è preferibile utilizzare anelli da dentizione omologati CE, un leggero massaggio delle gengive, acqua fresca o consultare il farmacista. Nessun gioiello deve essere lasciato alla portata di un neonato, mai.
Quali precauzioni occorre osservare con il nocciolo?
- Allergia alla frutta a guscio: controindicazione assoluta, rischio di reazione grave, persino di edema di Quincke (emergenza: 15 o 112);
- Allergia al polline delle Betulacee (raffreddore da fieno): possibile reazione crociata;
- Gemmoterapia: consultare il farmacista in caso di gravidanza, allattamento o nei bambini;
- Olio di nocciola: possibile sensibilità all’applicazione cutanea, effettuare un test nell’incavo del gomito;
- Conservazione dell’olio: al fresco, al riparo dalla luce (sensibile all’ossidazione);
- Braccialetti e collane di legno: mai da utilizzare su neonati o bambini piccoli.
Quali piante associare al nocciolo?
Le sinergie vegetali variano a seconda dell’uso:
- Germogli di carpino e viburno in gemmoterapia per potenziare il sostegno respiratorio;
- Ippocastano e vite rossa per potenziare l’azione sulla circolazione venosa;
- Olio vegetale di jojoba in sinergia per le pelli miste;
- Noce per l'aspetto digestivo e depurativo (affinità botanica, proprietà complementari).