Il mirto (Myrtus communis) è un arbusto aromatico mediterraneo ricco di antiossidanti, flavonoidi e tannini. Apprezzato fin dall’antichità, viene utilizzato in aromaterapia, fitoterapia e cosmetica. La sua fragranza fresca, legnosa e leggermente canforata caratterizza i suoi oli essenziali e idrolati.
Che cos’è il mirto?
Il mirto è un arbusto medicinale le cui foglie, fiori e bacche vengono utilizzati per le loro proprietà. I suoi principi attivi — alfa-pinene, 1,8-cineolo, acetato di mirtenile — gli conferiscono un profilo espettorante e purificante ben documentato nella tradizione mediterranea.
Quali sono i benefici del mirto?
Il mirto offre diversi utilizzi a seconda della forma in cui viene impiegato.
- Benessere delle vie respiratorie: espettorante tradizionale, apprezzato in caso di tosse o raffreddore
- Azione purificante sulla pelle a tendenza grassa e sul cuoio capelluto seborroico
- Proprietà antiossidanti che proteggono le cellule dallo stress ossidativo
- Supporto al benessere digestivo sotto forma di infuso tradizionale
- Effetto lenitivo nella diffusione, per il rilassamento e il sonno
In quali forme si può utilizzare il mirto?
In parafarmacia, il mirto è disponibile in diverse forme a seconda delle esigenze.
- Olio essenziale: in diffusione per il benessere respiratorio, in massaggio diluito in un olio vegetale
- Idrolato: da nebulizzare sulla pelle o come trattamento per i capelli, adatto alle pelli sensibili
- Infuso: foglie essiccate per un uso digestivo tradizionale dopo i pasti
- Cosmetici: lozioni tonificanti, shampoo e trattamenti a base di estratto di mirto
Il mirto fa bene alla pelle?
Appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, il mirto è particolarmente apprezzato in cosmetica per le pelli miste.
- Regolal’eccesso di sebo sulle pelli miste e grasse
- Stringe i pori e migliora la grana della pelle grazie alla sua azione astringente
- Lenisce arrossamenti e lievi irritazioni se applicato esternamente
Il mirto è adatto alla cura dei capelli?
Sì, il mirto è un principio attivo per capelli adatto a chi ha il cuoio capelluto tendente al grasso o irritato.
Qual è la differenza tra il mirto verde e il mirto rosso?
Queste due varietà si distinguono per la loro composizione biochimica.
- Mirto verde (Myrtus communis): più diffuso, ricco di acetato di mirtenile, dal profilo delicato adatto alla pelle e agli usi quotidiani
- Mirto rosso: contenuto più elevato di chetoni, uso mirato per le vie respiratorie, ma con maggiori precauzioni d’uso e riservato a un impiego sotto controllo
Il mirto presenta controindicazioni?
Naturale non significa privo di rischi, in particolare per quanto riguarda l’olio essenziale.
- Sconsigliato alle donne in gravidanza e in allattamento
- Da evitare nei bambini di età inferiore ai 6 anni per via respiratoria
- Prudenza in caso di asma o allergia: testare su una piccola zona prima dell’uso
- Diluire sempre in un olio vegetale per l’applicazione cutanea
- Rispettare i dosaggi raccomandati per l’uso interno
Contenuto approvato da Arnaud, Dottore in Farmacia.