Il mirtillo (Vaccinium myrtillus L.) è una bacca selvatica delle foreste temperate e montane europee, da distinguere dal mirtillo americano (Vaccinium corymbosum), più grande e con una minore concentrazione di principi attivi. La sua polpa di un viola intenso testimonia la sua eccezionale ricchezza di antociani (15 volte superiore rispetto ai mirtilli coltivati), accompagnati da vitamina C, tannini, flavonoidi e manganese. Questi pigmenti naturali ne fanno una pianta di riferimento in cosmetica per le pelli mature e negli integratori alimentari antiossidanti. Parente nell’idrolato cosmetico:l’acqua floreale di fiordaliso (Centaurea cyanus, pianta diversa).
Il mirtillo nero è tradizionalmente utilizzato negli integratori alimentari destinati al benessere oculare e alla buona vista, in particolare nel contesto di un lavoro prolungato davanti allo schermo o della visione in condizioni di luce attenuata. I suoi antociani sono oggetto di studio per la loro affinità con i pigmenti della retina, sebbene ad oggi nessuna indicazione sulla salute sia stata convalidata dall’EFSA. I cicli di trattamento classici durano da 4 a 8 settimane e vengono ripetuti in autunno e in primavera. Preservare la barriera cutanea e il benessere visivo attraverso un approccio globale (corrette abitudini davanti allo schermo, idratazione, alimentazione varia) rimane essenziale.
Per alleviare il disagio delle gambe pesanti, il mirtillo si integra negli approcci fitoterapici per la circolazione venosa in associazione con altre piante tradizionalmente utilizzate (vite rossa, amamelide, ippocastano). Gli antociani sono oggetto di studio per la loro affinità con le strutture vascolari sottili. I cicli di trattamento strutturati su 4-6 settimane prima dell’estate o prima di lunghi viaggi consentono un approccio preventivo al benessere circolatorio. Da abbinare a semplici gesti: camminata regolare, sollevamento delle gambe, doccia fresca sui polpacci la sera, uso di calze a compressione medica se raccomandate da un medico.
In cosmetica, il mirtillo nero è presente in diverse forme nei trattamenti dedicati alle pelli mature:
L’estratto di mirtillo può integrare una routine che comprenda vitamina C, vitamina E e altri polifenoli antiossidanti.
La vitamina C contenuta nel mirtillo contribuisce, secondo le indicazioni convalidate dall’EFSA, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, alla riduzione della stanchezza e al normale funzionamento del sistema immunitario. Una cura da 4 a 6 settimane a base di integratori alimentari standardizzati in antociani rappresenta la formula moderna più dosata. Il consumo regolare di bacche fresche o surgelate (da 50 a 100 g al giorno) durante la stagione offre un interessante integratore alimentare nell’ambito di un approccio globale. Gli sportivi e le persone esposte a un forte stress ossidativo (fumo passivo, inquinamento, esposizione solare ripetuta) possono trarre particolare beneficio da questo approccio antiossidante.
Esistono diverse forme adatte a usi specifici. Le bacche fresche o surgelate possono essere aggiunte a yogurt, frullati, macedonie o composte. Le bacche essiccate offrono un’interessante concentrazione di antociani (da 50 a 100 g di bacche fresche = da 10 a 20 g di bacche essiccate). Le capsule di estratto secco standardizzate in antociani (spesso al 25% di antociani, da 160 a 480 mg al giorno) costituiscono la forma farmaceutica. Le fiale bevibili o i succhi concentrati disponibili in parafarmacia garantiscono un assorbimento rapido. La polvere liofilizzata può essere aggiunta a frullati e yogurt. Marche di riferimento in parafarmacia: Arkogélules, Naturactive, Solgar, Pranarôm, Phytalliance, Vit'all+, Salus, Floradix.
Il mirtillo nero è generalmente ben tollerato, ma è necessario adottare alcune precauzioni. Le persone in terapia con anticoagulanti (warfarin, AVK, eparina) devono consultare un farmacista prima di un trattamento prolungato, a causa del potenziale effetto additivo degli antociani. I diabetici in terapia antidiabetica possono chiedere un parere medico per i trattamenti a base di estratto secco standardizzato. Le persone allergiche ai frutti di bosco rossi (fragole, lamponi, more) possono manifestare reazioni crociate. Le donne in gravidanza o in allattamento possono consumare il mirtillo come alimento comune senza particolari precauzioni, ma devono chiedere un parere medico per gli estratti secchi concentrati. Un consumo eccessivo (oltre 200 g di bacche fresche al giorno) può provocare disturbi digestivi (diarrea, gonfiore). I bambini di età inferiore ai 6 anni dovrebbero assumere gli estratti secchi solo su raccomandazione del pediatra.
Diversi criteri consentono di individuare un prodotto di qualità. Il marchio Bio AB o Ecocert garantisce l’assenza di residui di pesticidi sulle bacche dalla buccia sottile consumate intere. Deve essere specificata la varietà Vaccinium myrtillus (mirtillo selvatico europeo, più ricco di antociani rispetto ai mirtilli coltivati).L’origine europea (Polonia, Francia, Scandinavia, montagne dell’Europa centrale) è garanzia di tradizione. Per gli integratori alimentari, deve essere indicata la standardizzazione in antociani (generalmente al 25%, oppure in mg per capsula) per consentire un uso riproducibile. Le bacche fresche si conservano da 5 a 7 giorni in frigorifero, quelle surgelate da 12 a 18 mesi nel congelatore senza una perdita significativa di antociani. Le bacche essiccate e gli estratti secchi in flaconi opachi si conservano da 18 a 24 mesi al riparo dalla luce.