Cosa sono i minerali essenziali e come si classificano?
I minerali essenziali sono elementi inorganici che l'organismo non è in grado di produrre autonomamente: devono quindi essere assunti necessariamente attraverso l'alimentazione o un'integrazione mirata. Si distinguono due grandi famiglie in base alle quantità necessarie. Scoprite le nostre linee di oligoterapia Granions, Oligosol e Oligomax per le forme ioniche meglio assorbibili.
- Macrominerali (fabbisogno > 100 mg/giorno): calcio (ossa, denti, contrazione muscolare, coagulazione) — magnesio (energia, nervi, sonno, stress) — potassio (cuore, muscoli, equilibrio idrico) — sodio e cloruro (elettroliti, pressione osmotica) — fosforo (ATP, ossa) — zolfo (cheratina, glutatione)
- Oligoelementi (fabbisogno < 100 mg/giorno): ferro (emoglobina, trasporto dell’ossigeno) — zinco (sistema immunitario, cicatrizzazione, ormoni) — selenio (antiossidante, tiroide, fertilità) — rame (collagene, globuli rossi, sistema nervoso) — iodio (ormoni tiroidei) — manganese, cromo, fluoro…
- Interazioni da tenere presenti: un eccesso di calcio riduce l’assorbimento del magnesio e del ferro — lo zinco > 25 mg/giorno esaurisce il rame — un eccesso di sodio aumenta l’escrezione urinaria di calcio — distanziare le assunzioni o optare per formule equilibrate evita questi conflitti
- Differenza tra alimentazione e integrazione: un’alimentazione varia copre il fabbisogno di macrominerali nella maggior parte delle persone — gli oligoelementi sono più soggetti a carenze (suoli impoveriti, cottura, lavorazione industriale) — l’oligoterapia ionica (fiale sublinguali) offre una biodisponibilità ottimale per le piccole dosi
- Esami del sangue per confermare una carenza: ionogramma (sodio, potassio, calcio, fosforo) — ferritina e profilo delferro — magnesiemia — zinco sierico — selenio plasmatico — TSH + T3/T4 per lo iodio indiretto
Minerali e principali funzioni dell’organismo
- Energia e muscoli: il magnesio è cofattore dell’ATP (energia cellulare) e della contrazione muscolare — il ferro è indispensabile per il trasporto dell’ossigeno ai muscoli — una carenza di uno o dell’altro provoca stanchezza profonda, crampi e calo delle prestazioni
- Ossa e denti: il calcio costituisce il 99% dello scheletro — si fissa correttamente solo se la vitamina D3 e il magnesio sono presenti in quantità sufficiente — il fosforo struttura i cristalli di idrossiapatite — il fluoro forma la fluorapatite che protegge lo smalto
- Sistema immunitario: lo zinco attiva i linfociti T e accelera la cicatrizzazione — il selenio produce il glutatione (un importante antiossidante) e protegge dalle infezioni virali — il rame è indispensabile per gli enzimi battericidi dei neutrofili
- Salute cardiovascolare: il magnesio regola la pressione arteriosa e il ritmo cardiaco — il potassio controbilancia gli effetti del sodio sulla pressione arteriosa (dieta DASH) — il calcio partecipa alla contrazione cardiaca — il selenio protegge le cellule endoteliali delle arterie
- Antiossidanti e invecchiamento: zinco, selenio e rame sono cofattori dei principali enzimi antiossidanti (SOD, GPx, catalasi) — neutralizzano i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare — il rame attiva inoltre la produzione di collagene ed elastina, essenziali per la compattezza della pelle
Minerali, stress, sonno e salute mentale
- Stress e magnesio: il magnesio è il minerale più consumato dallo stress — il cortisolo ne aumenta l’escrezione urinaria — carenza → ansia, irritabilità, ipersensibilità ai rumori — circolo vizioso: lo stress esaurisce il magnesio, la carenza di magnesio amplifica lo stress
- Sonno: il magnesio attiva il recettore GABA (neurotrasmettitore calmante) e regola la melatonina — un'integrazione di magnesio glicinato o bisglicinato da 300–400 mg/serata migliora la qualità e la durata del sonno — anche lo zinco modula il sonno REM
- Salute mentale: carenza di ferro → depressione (mancanza di ossigeno cerebrale + deficit di neurotrasmettitori) — carenza di magnesio → ansia e disturbi dell’umore — carenza di zinco → depressione e calo della libido — carenza di iodio → rallentamento cognitivo (ipotiroidismo)
- Sport e minerali: il sudore comporta perdite di sodio, potassio, magnesio e zinco — a partire da 1 ora di sforzo continuo, le bevande per lo sforzo fisico devono contenere elettroliti — gli atleti di resistenza hanno un fabbisogno di magnesio e zinco fino a 2 volte superiore rispetto alla popolazione generale
- Anti-invecchiamento e minerali: lo zinco e il selenio frenano l’ossidazione delle cellule — il rame stimola la produzione di collagene — il magnesio riduce l’infiammazione cronica di basso grado associata all’invecchiamento — un’alimentazione ricca di frutta, verdure e legumi copre le esigenze essenziali
Carenze, alimentazione preventiva e integrazione mirata
- Segni di carenza di minerali: crampi notturni (magnesio) — stanchezza e carnagione pallida (ferro) — ossa fragili e crampi muscolari (calcio) — infezioni ricorrenti e lenta cicatrizzazione (zinco) — caduta dei capelli e unghie fragili (zinco + selenio + rame)
- Alimenti più ricchi di minerali: frutti di mare e frattaglie (zinco, ferro, rame, selenio) — legumi e cereali integrali (magnesio, ferro, zinco, manganese) — latticini e verdure a foglia verde (calcio) — noci del Brasile (selenio) — cioccolato fondente e semi (magnesio, zinco)
- Interazioni con i farmaci: il ferro riduce l’assorbimento degli antibiotici chinolonici e delle tetracicline (distanziare l’assunzione di 2–3 ore) — il calcio riduce l’assorbimento del ferro — il magnesio interagisce con i diuretici — segnalare sempre l’assunzione di integratori minerali al proprio medico e al proprio farmacista
- Oligoterapia (forme ioniche): fiale sublinguali Granions, Oligosol o Puroligo — biodisponibilità ottimale a basse dosi — indicazioni in base al quadro clinico: manganese-rame (allergie), magnesio (stress), zinco-nichel-cobalto (glicemia), Puroligo per le formule combinate
- Eccessi da evitare: l’eccesso di ferro è tossico per il fegato e il cuore (emocromatosi) — un eccesso di calcio senza magnesio né K2 può causare la calcificazione delle arterie — lo zinco > 40 mg/giorno esaurisce il rame — non assumere mai integratori alla cieca senza aver prima effettuato un esame del sangue