0
Menu

Lesioni orali: afte, leucoplasia, carenze e trattamenti

Filtro
Numero di prodotti : 12
Ordinamento
Ordinamento
Chiudere
Hyalugel Collutorio per afte e lesioni orali 150 ml Hyalugel Collutorio per afte e lesioni orali 150 ml
9,90 €
Spedito entro 24 ore
Elgydium Clinic Cicalium Gel per la bocca Ulcere della bocca 8ml Elgydium Clinic Cicalium Gel per la bocca Ulcere della bocca 8ml
8,99 €
Spedito entro 24 ore
Aftavea Ulcere della bocca Gel buccale 8 ml Aftavea Ulcere della bocca Gel buccale 8 ml
6,99 €
Spedito entro 24 ore
Pyralvex Afte, lesioni orali e gengivali 10 ml Pyralvex Afte, lesioni orali e gengivali 10 ml
7,94 €
Spedito entro 24 ore
Hyalugel Forte Gel orale per afte e lesioni orali 8 ml Hyalugel Forte Gel orale per afte e lesioni orali 8 ml
10,19 €
Spedito entro 24 ore
Hyalugel Forte spray per bocca 20ml Hyalugel Forte spray per bocca 20ml
11,49 €
Spedito entro 24 ore
Urgo Spray per lesioni orali con acido ialuronico 15 ml Urgo Spray per lesioni orali con acido ialuronico 15 ml
12,19 €
Spedito entro 24 ore
Bloxaphte Collutorio Ulcere della bocca 100 ml Bloxaphte Collutorio Ulcere della bocca 100 ml
8,49 €
Spedito entro 24 ore
Hyalugel Ado Gel Apparecchio Buccale 20 ml Hyalugel Ado Gel Apparecchio Buccale 20 ml
8,09 €
Spedito entro 24 ore
Aphtavea Aphtes Spray Acide Hyaluronique Aloe Veral 15 ml Aphtavea Aphtes Spray Acide Hyaluronique Aloe Veral 15 ml
7,99 €
Spedito entro 24 ore
Bloxaphte Junior Gel Ulcere della bocca 15 ml Bloxaphte Junior Gel Ulcere della bocca 15 ml
8,49 €
Spedito entro 24 ore
Elgydium Clinic Cicalium Spray Buccale Riparatore 15ml Elgydium Clinic Cicalium Spray Buccale Riparatore 15ml
10,60 €
Spedito in 5-7 giorni lavorativi

Cosa si intende per lesione orale e quali sono le principali categorie?

Il termine «lesioni orali» comprende qualsiasi alterazione anomala dei tessuti del cavo orale: gengive, lingua, palato, parte interna delle guance, labbra e pavimento orale. Queste lesioni vanno dalla comune afta, che guarisce da sola nel giro di una settimana, alla lesione precancerosa che richiede una biopsia. Distinguere rapidamente una lesione benigna da una sospetta è la sfida principale — e la regola delle due settimane è universale: qualsiasi lesione orale che non guarisca spontaneamente entro 14 giorni deve essere sottoposta all’attenzione di un medico o di un dentista.L’igiene orale e i prodotti per le afte disponibili nel negozio possono aiutare a gestire le comuni lesioni benigne.

  • Lesioni ulcerose: perdita di tessuto della mucosa — le afte (ulcerazioni rotonde con fondo giallo bordato di rosso, dolorose, guarigione in 7–14 giorni) sono la forma più frequente — vedi la pagina dedicata alle afte — le ulcerazioni erpetiche sono più superficiali e raggruppate — quelle traumatiche (morsi, protesi mal adattate) sono spesso unilaterali e localizzate nel punto di attrito
  • Lesioni bianche: leucoplasia (placca bianca che non scompare se raschiata → è obbligatorio eseguire una biopsia poiché nel 5–17% dei casi si verifica una trasformazione maligna) — candidosi orale / mughetto (placche bianche che scompaiono se raschiate → antimicotici — vedi candidosi) — lichen planus orale (strie bianche reticolate simmetriche — lesione autoimmune, non contagiosa)
  • Lesioni rosse (eritematose): eritroplasia (placca rossa vellutata persistente → elevato rischio di malignità, biopsia urgente) — stomatite (infiammazione diffusa — vedi stomatite) — gengivite (arrossamento + sanguinamento delle gengive) — eritema da contatto (allergene locale)
  • Lesioni vescicolari e bollose: herpes simplex (herpes labiale — vescicole raggruppate su fondo eritematoso) — herpes zoster (VZV — vescicole unilaterali limitate a un territorio nervoso) — pemfigo volgare (bolle fragili — grave malattia autoimmune, consultazione dermatologica urgente)
  • Lesioni pigmentate e tumorali: melanosi orale benigna (macchia marrone piatta, stabile) — melanoma della mucosa (raro ma grave — crescita rapida, bordi irregolari) — fibromi traumatici (noduli sodi e indolori, dovuti a ripetuto sfregamento) — papilloma (HPV — escrescenza a cavolfiore)

Quali carenze possono causare lesioni orali ricorrenti?

  • Carenza di ferro: la carenza di ferro è la prima causa nutrizionale delle lesioni orali ricorrenti — la mucosa orale si rinnova rapidamente e il ferro è indispensabile per questo processo — segni: afte ricorrenti + glossite atrofica (lingua rossa, liscia, priva di papille) + fessure agli angoli della bocca + stanchezza + pallore — è necessario misurare i livelli di ferritina prima di qualsiasi trattamento sintomatico prolungato
  • Carenza di vitamina B12: la vitamina B12 è necessaria per la rapida divisione delle cellule epiteliali orali — la sua carenza provoca glossite (lingua rossa, dolorosa, depapillata) e ulcerazioni della mucosa — da sospettare nei vegani, negli anziani, nei pazienti in terapia con inibitori della pompa protonica (IPP) o metformina
  • Carenza di acido folico (B9): il folato partecipa, insieme alla vitamina B12, alla sintesi del DNA nelle cellule delle mucose — una carenza provoca segni simili a quelli della carenza di vitamina B12 (glossite, stomatite, ulcerazioni) — particolarmente frequente nelle donne che assumono contraccettivi orali e negli alcolisti cronici
  • Carenza di zinco: lo zinco è un cofattore dell’immunità mucosa locale e della riparazione epiteliale — una carenza rallenta la guarigione delle lesioni, favorisce le ulcerazioni ricorrenti e può essere accompagnata da una perdita del gusto (ageusia) — lo zinco associato alla vitamina C accelera la cicatrizzazione delle mucose
  • Celiachia non diagnosticata: l’afta buccale ricorrente è talvolta il segno rivelatore di un’enteropatia da glutine — in caso di afte multiple, molto frequenti, resistenti ai trattamenti abituali + carenze multiple (B12, ferro, folati) → richiedere al medico un esame sierologico per la celiachia (anticorpi anti-transglutaminasi IgA)

Come distinguere una lesione benigna da una lesione sospetta?

  • Caratteristiche rassicuranti di una lesione benigna: comparsa recente dopo un fattore scatenante identificabile (morso, cibo duro, stress, infezione virale) — dimensioni < 1 cm — bordi netti e regolari — presenza di dolore (paradossalmente le lesioni maligne spesso fanno meno male) — guarigione spontanea in meno di 14 giorni
  • Segnali di allarme che richiedono una consultazione tempestiva: lesione che persiste per più di 2 settimane senza una ragione evidente — placca bianca o rossa che non scompare se raschiata — bordi irregolari, induriti (duri al tatto) — aspetto misto di rosso e bianco (lesione eritroleucoplastica) — crescita rapida — indolore (i tumori orali in fase iniziale sono spesso poco o per nulla dolorosi) — linfadenopatia cervicale associata (linfonodo indurito sotto la mascella)
  • Fattori di rischio del cancro orale: tabacco (sigarette, pipa, sigari, tabacco da masticare — primo fattore) + alcol (effetto sinergico con il tabacco — il rischio è moltiplicato per 15 nei fumatori che bevono) + HPV 16 e 18 (in aumento, in particolare per i tumori dell’orofaringe) + esposizione al sole (labbro inferiore) + scarsa igiene orale cronica — chiunque presenti questi fattori di rischio deve sottoporsi a regolari controlli orali dal proprio dentista
  • Esame con lo specchio personale: un’autoispezione mensile della bocca (labbra, lingua, guance, palato, gengive, pavimento orale) permette di individuare rapidamente qualsiasi alterazione insolita — il dentista effettua sistematicamente questo esame durante le visite — segnalare qualsiasi cambiamento osservato dall’ultima visita

Come alleviare quotidianamente le lesioni orali benigne?

  • Collutori con acqua salata o bicarbonato: 1 cucchiaino di sale o bicarbonato in un bicchiere di acqua tiepida — 3-4 risciacqui al giorno — leggero antinfiammatorio locale, pulisce le lesioni, alcalinizza il pH orale (ostile ai batteri) — sollievo rapido senza aggredire la mucosa — alternativa ai collutori antisettici alcolici che possono irritare
  • Gel anestetici locali: lidocaina al 2% in gel topico — da applicare prima dei pasti per consentire di mangiare senza dolore — azione rapida (2–3 min) ma di breve durata (30–45 min) — disponibili in farmacia senza prescrizione medica — non superare le dosi raccomandate (rischio di tossicità sistemica a dosi molto elevate)
  • Miele di Manuka: proprietà antibatteriche documentate (metilgliossale — MGO ≥ 250) — riduce l’infiammazione e il dolore locale sulle ulcerazioni — da applicare direttamente sulla lesione 3-4 volte al giorno — indicato per afte, lesioni erpetiche lievi e stomatiti minori
  • Alimentazione adeguata nella fase acuta: evitare cibi acidi (agrumi, pomodori, aceto), piccanti, molto caldi o molto freddi — privilegiare consistenze morbide e fresche (yogurt, composta, purea tiepida) — tagliare gli alimenti in piccoli pezzi per ridurre l’attrito sulle lesioni — idratarsi bene per mantenere fluida la saliva (prima difesa naturale delle mucose)
  • Quando è indispensabile consultare un medico: lesione che non guarisce entro 14 giorni — dolore intenso nonostante gli analgesici — difficoltà a deglutire, respirare o aprire la bocca — febbre associata — lesione in un paziente immunodepresso (HIV, chemioterapia, trattamento a lungo termine con corticosteroidi) — dubbi sulla natura della lesione — in caso di mal di denti e relativi ascessi dentali, è necessario ricorrere alle cure odontoiatriche d’urgenza