Che cos’è un ematoma e come si forma?
Un ematoma è un accumulo di sangue coagulato o liquido che si forma al di fuori dei vasi sanguigni, nei tessuti molli o in una cavità organica, a seguito della rottura di uno o più vasi. A differenza di un'ecchimosi (diffusione superficiale del sangue) o di un livido, l’ematoma è palpabile: costituisce una massa o un rigonfiamento sotto la pelle. Alcuni ematomi sono benigni e si risorbono spontaneamente, altri costituiscono invece emergenze mediche assolute. I prodotti per il trattamento di ecchimosi e contusioni sono disponibili nella sezione «colpi e urti» del negozio.
- Tipi di ematomi in base alla localizzazione:
- Sottocutaneo: il più comune — massa palpabile, dolorosa, bluastra sotto la pelle — conseguenza di un urto diretto, di una puntura venosa, dell’assunzione di anticoagulanti
- Intramuscolare: in seguito a un trauma grave o a un’iniezione intramuscolare — può comprimere le strutture nervose — rischio di sindrome compartimentale (emergenza chirurgica)
- Intracranico (subdurale, epidurale): emergenza neurochirurgica — a seguito di trauma cranico (anche minimo nei pazienti in terapia con anticoagulanti) — segni di allarme: forte mal di testa, sonnolenza progressiva, vomito, deficit neurologico → chiamare immediatamente il 15
- Post-operatorio: complicanza frequente dopo un intervento chirurgico — soprattutto in caso di disturbi della coagulazione o in terapia con anticoagulanti — drenaggio chirurgico se l’ematoma è voluminoso o compressivo
- Fattori predisponenti: anticoagulanti (warfarin, AOD, HBPM) — antiaggreganti piastrinici (aspirina, clopidogrel) — disturbi della coagulazione (emofilie, malattia di Willebrand) — carenza di vitamina C o K — fragilità capillare — terapia corticosteroidea a lungo termine
- Distinzione tra ematoma / ecchimosi / livido: ematoma = massa palpabile — ecchimosi = diffusione planare non palpabile — consultare le pagine dedicate per le cure specifiche
Segnali di allarme e comportamento da adottare in presenza di un ematoma
- Ematoma benigno (approccio conservativo): sottocutaneo o intramuscolare superficiale a seguito di un trauma identificabile — dimensioni stabili — dolore moderato in miglioramento — colorazione che evolve verso il verde e poi il giallo-marrone (risorbimento normale in 7-14 giorni)
- Chiamare immediatamente il 15 se: trauma cranico con comparsa di cefalea, sonnolenza, vomito, confusione o deficit neurologico (sospetto di ematoma intracranico) — ematoma espansivo di un arto (rapido aumento di volume) con dolore intenso e parestesie (sindrome compartimentale) — ematoma addominale con instabilità emodinamica (pallore, ipotensione, tachicardia)
- Consultare un medico se: ematoma spontaneo senza trauma identificabile (sospetto di disturbo della coagulazione) — ematoma di volume significativo in presenza di terapia anticoagulante — sovrainfezione (calore, arrossamento, febbre) — ematoma periorbitale in seguito a trauma cranico (“occhi da procione” — frattura della base del cranio)
Trattamenti naturali e cure per accelerare il riassorbimento di un ematoma
- Protocollo freddo/caldo: freddo (0–48 ore) — impacco di ghiaccio avvolto per 15–20 minuti, da 3 a 4 volte al giorno — vasocostrizione che limita l’estensione — non applicare mai direttamente sulla pelle — calore delicato (dopo 48 ore) — impacco tiepido — vasodilatazione che favorisce il riassorbimento del sangue coagulato
- Arnica montana: elenina ed elicoside, sostanze antinfiammatorie e antiedematose — riduce il gonfiore e accelera il riassorbimento dell’ematoma — gel o crema topica da 2 a 3 volte al giorno — non applicare mai su pelle lesa o ferite aperte — uso omeopatico (Arnica 5 CH, 5 granuli 3 volte al giorno)
- Escina (castagna d’India): antiedematosa e vasocostrittrice — riduce la permeabilità capillare e accelera il riassorbimento — in gel topico o capsule — controindicata con gli anticoagulanti (consultare il medico)
- Vitamina C + bioflavonoidi: rafforzamento della parete capillare — riduzione della fragilità vascolare — prevenzione degli ematomi ricorrenti di origine nutrizionale