Che cos'è il colesterolo e qual è il suo ruolo nell'organismo?
Il colesterolo è un lipide (sterolo) indispensabile alla vita: il 70–75% viene prodotto dal fegato (colesterolo endogeno) e il 25–30% proviene dall'alimentazione. Contrariamente alla sua immagine negativa, è essenziale per numerose funzioni vitali. È la sua presenza in eccesso nel sangue e il suo deposito nelle arterie a costituire un fattore di rischio cardiovascolare. Gli integratori di supporto sono disponibili nella linea «colesterolo e salute cardiovascolare» del negozio.
- Funzioni fisiologiche essenziali: componente strutturale delle membrane cellulari (ne regola la fluidità) — precursore degli ormoni steroidei (cortisolo, aldosterone, estrogeni, testosterone, DHEA) — precursore della vitamina D (sintesi cutanea sotto l’azione dei raggi UV) — componente degli acidi biliari (digestione dei grassi)
- Trasporto nel sangue: insolubile in acqua, il colesterolo viene trasportato legato a proteine vettrici (lipoproteine) — LDL (lipoproteine a bassa densità): trasportano il colesterolo dal fegato ai tessuti — HDL (lipoproteine ad alta densità): riportano il colesterolo dai tessuti al fegato (trasporto inverso) — VLDL: trasportano soprattutto i trigliceridi
- Valori di riferimento dei lipidi (da interpretare dal medico in base al rischio cardiovascolare complessivo): colesterolo totale auspicabile < 2 g/L (5,2 mmol/L) — colesterolo LDL ottimale < 1,0 g/L nella prevenzione secondaria, < 1,9 g/L in caso di basso rischio — colesterolo HDL protettivo > 0,60 g/L — trigliceridi a digiuno < 1,5 g/L
Quali sono le cause dell’aumento del colesterolo e quali sono le conseguenze?
- Cause alimentari e comportamentali: grassi saturi (carni grasse, salumi, formaggi, olio di palma e di cocco) — grassi trans industriali (pasticcini industriali, margarine idrogenate) — sedentarietà (riduce l’HDL e aumenta i trigliceridi) — tabagismo (abbassa l’HDL) — consumo eccessivo di alcol (aumenta i trigliceridi)
- Cause mediche e genetiche: ipotiroidismo — sindrome nefrosica — diabete di tipo 2 — alcuni farmaci (corticosteroidi, beta-bloccanti) — ipercolesterolemia familiare (forma genetica grave)
- Meccanismo dell’aterosclerosi: l’LDL ossidato si infiltra nelle pareti arteriose → formazione di placche aterosclerotiche → stenosi progressiva delle arterie coronarie, carotidi, aorta → rischio di infarto, ictus e problemi al muscolo cardiaco
- Per la gestionedell’ipercolesterolemia (valori elevati che richiedono un trattamento), consultare un medico
Come bilanciare in modo naturale il proprio livello di colesterolo?
- Alimentazione protettiva: ridurre i grassi saturi — aumentare le fibre vegetali solubili (avena, orzo, legumi, psillio) che intrappolano il colesterolo nel tratto digestivo — omega-3 EPA-DHA (pesce grasso 2-3 volte a settimana, noci, semi di lino) — fitosteroli (2 g/giorno in margarine o integratori arricchiti — riduzione dell’LDL dal 7 al 10% secondo l’EFSA)
- Attività fisica: 150 min/settimana di attività moderata aumentano l’HDL e riducono i trigliceridi e l’LDL — l’effetto sull’HDL è più specifico dell’esercizio fisico regolare
- Integratori di supporto: carciofo (cinarina — moderata inibizione della sintesi epatica del colesterolo — EMA: uso tradizionale) — omega-3 (riduzione documentata dei trigliceridi — indicazione dell’EFSA) — lievito di riso rosso (monacolina K — effetti simili alle statine — vedere le precauzioni dettagliate nella scheda dedicata — è obbligatorio il parere medico)
- Smettere di fumare (Tabac Info Service: 3989) — mantenimento di un peso sano — riduzione dello stress (il cortisolo cronico aumenta i trigliceridi)