Per capelli spessi si intende una texture in cui ogni capello presenta un diametro superiore alla media, una caratteristica prevalentemente genetica. Questa particolarità offre diversi vantaggi: una certa robustezza, una buona resistenza alle aggressioni meccaniche e un volume naturale generoso. Non bisogna confondere lo spessore (il diametro di ogni singolo capello) con la densità (il numero di capelli): si possono avere capelli spessi ma pochi, oppure capelli fini ma densi. Se lo spessore è un vantaggio in termini di volume e tenuta, pone anche alcune sfide specifiche: eccesso di volume, tempi di asciugatura lunghi, tendenza all’effetto crespo. A differenza dei capelli fini, la sfida non è quella di creare volume, ma spesso di controllarlo. Una routine di cura dei capelli adeguata valorizza i punti di forza e allo stesso tempo aiuta a superare queste difficoltà.
I capelli spessi richiedono un'idratazione costante, poiché il loro volume può nascondere una fibra in realtà secca:
A differenza dei capelli fini, quelli spessi tollerano — e apprezzano — texture più ricche, che li nutrono e li disciplinano senza appiattirli. È proprio questo il vantaggio di questa natura robusta.
La sfida principale dei capelli spessi è gestire l’eccesso di volume ed evitare l’effetto arruffato. Per disciplinare i capelli e combattere l’effetto crespo, utilizzare sieri e oli per capelli che levigano la cuticola e donano una finitura setosa, insistendo su lunghezze e punte. Un'asciugatura delicata (con un asciugamano in microfibra, all'aria libera o con il diffusore) limita l’effetto crespo causato dal movimento della fibra. Per quanto riguarda i rimedi naturali, un risciacquo con aceto di sidro diluito liscia la cuticola e riduce l’effetto crespo, mentre le maschere all’olio di cocco nutrono e appesantiscono leggermente la fibra, domando così il volume. Il taglio è fondamentale in questo caso: i tagli scalati o a strati eliminano l’eccesso di volume e strutturano la chioma, rendendola più maneggevole. Un parrucchiere esperto saprà sfoltire in modo intelligente per valorizzare la lucentezza e la forma senza creare un effetto piramidale.
Districare i capelli spessi e folti richiede un metodo preciso. Utilizzate un pettine a denti larghi o una spazzola districante e procedete per sezioni per non esercitare troppa forza. Iniziare sempre dalle punte e risalire gradualmente verso le radici, in modo da ridurre al minimo la rottura e la tensione sul cuoio capelluto. Districare preferibilmente sui capelli umidi ricoperti di balsamo, che ne facilita il passaggio. Per quanto riguarda lo styling, i capelli spessi offrono una grande libertà: mantengono bene le acconciature strutturate come chignon, trecce e code di cavallo, che ne valorizzano la densità naturale. I tagli scalati alleggeriscono e donano movimento. La loro robustezza permette loro di sopportare un po’ più di manipolazione rispetto ai capelli fini, ma è comunque necessario procedere con delicatezza per preservare le lunghezze. Ben districati e ben tagliati, i capelli spessi diventano un importante punto di forza estetico, che unisce volume controllato e stile.
I tempi di asciugatura prolungati rappresentano una sfida classica per i capelli spessi. Per ottimizzarlo: dividere i capelli in sezioni e asciugarne ciascuna separatamente, utilizzare un beccuccio concentratore per dirigere il flusso d’aria e privilegiare un asciugacapelli ionico che riduce il tempo di asciugatura e l’effetto crespo. Scegliere sempre temperature moderate e applicare un termoprotettore, poiché, pur essendo resistenti, i capelli folti si danneggiano se esposti ripetutamente a un calore eccessivo. Per quanto riguarda la protezione esterna, applicare prodotti con filtri UV e antiossidanti contro il sole, l’inquinamento e il cloro, e indossare un cappello in caso di esposizione prolungata. Risciacquare con acqua dolce dopo il bagno. Sebbene i capelli spessi resistano meglio alle aggressioni rispetto a quelli secchi o fini, non sono invulnerabili: una protezione regolare ne preserva la lucentezza, la morbidezza e la salute a lungo termine.
I capelli spessi possono essere colorati senza danni rilevanti, a condizione di prendere alcune precauzioni: privilegiare le tinte senza ammoniaca e applicare trattamenti protettivi prima e dopo per preservarne la struttura e l’idratazione. La loro robustezza li rende generalmente più resistenti ai trattamenti rispetto alle fibre fragili, ma ciò non esclude la necessità di cure. Tra i loro punti di forza: una maggiore resistenza ai danni meccanici (spazzolatura, styling), un volume e una corposità naturali che consentono un’ampia varietà di acconciature, e una buona copertura del cuoio capelluto, apprezzabile per chi ha zone diradate. Le loro difficoltà — volume a volte difficile da domare, asciugatura lunga, effetto crespo — si gestiscono con le tecniche giuste e un taglio adeguato. Se curati bene, i capelli spessi offrono una chioma densa, dinamica e piena di carattere, un vero e proprio punto di forza estetico che una routine adeguata permette di valorizzare appieno ogni giorno.