Il preservativo (condom) è l'unico metodo contraccettivo che offre una doppia protezione contro le gravidanze indesiderate e le malattie sessualmente trasmissibili. Criteri di scelta:
Anche utilizzando un preservativo, è importante prestare attenzione all’igiene delle mucose genitali dopo il rapporto. L'olio essenzialedi melaleuca (Melaleuca alternifolia) è uno dei più documentati per le sue proprietà antibatteriche e antimicotiche sui patogeni genitali. Il suo terpinene-4-olo altera le membrane di Gardnerella vaginalis, Candida albicans e Staphylococcus. Studi clinici randomizzati confermano la sua efficacia allo 0,5-1% nella vaginosi batterica. Uso: sempre diluito (dallo 0,5 all’1% in un idrolato) — non applicare mai puro sulle mucose genitali.
Meno conosciuto ma molto utile, l’olio essenziale di niaouli (Melaleuca quinquenervia, ct 1,8-cineolo) presenta un profilo complementare a quello dell’albero del tè. Il suo 1,8-cineolo stimola la fagocitosi dei macrofagi sottomucosi e induce la produzione di peptidi antimicrobici. La sua tollerabilità a livello delle mucose è superiore a quella dell’albero del tè se applicato per via topica in forma diluita — storicamente utilizzato nella ginecologia francese allo 0,5-2% nelle preparazioni magistrali.
Ricco di flavonoidi (naringenina, esperetina) e di acidi fenolici,l’estratto di semi di pompelmo (EPP) presenta un’attività antibatterica ad ampio spettro contro i comuni agenti patogeni genitali (E. coli uropatogeni, Candida, Gardnerella). Frequentemente utilizzato nei prodotti per l’igiene intima naturale in concentrazioni comprese tra l’1 e il 3%, la sua compatibilità con il microbiota vaginale dei Lactobacillus è migliore rispetto a quella degli antisettici tradizionali alle dosi abituali.
L’integrità dell’epitelio genitale costituisce la prima barriera contro le IST. Due principi attivi nutrizionali di cui è documentata l’efficacia nel mantenerla:
Alcune persone presentano lievi irritazioni delle mucose legate agli additivi presenti nel preservativo (spermicida, lubrificante, conservanti) o a una reazione da contatto di basso grado al lattice. Delicato e ben tollerato,l’idrolato di fiordaliso (Centaurea cyanus) esercita un’azione antinfiammatoria e antiedematosa locale grazie alle sue antocianine. Il suo pH (da 4,5 a 5,5) è compatibile con il pH vaginale fisiologico senza alterare il microbiota. Uso: delicata igiene esterna dopo il rapporto, diluito se necessario.