Che cos'è la moringa?
La moringa (Moringa oleifera) è un albero originario dell’India e dell’Africa, soprannominato «albero della vita» per la sua eccezionale densità nutrizionale. Le sue foglie, i semi, i fiori e la corteccia sono utilizzati da secoli nella medicina ayurvedica e in quella tradizionale africana.
Considerato un superalimento, il moringa è noto per il suo alto contenuto di proteine, vitamine (A, C, E, K, B), minerali (calcio, ferro, magnesio, potassio), aminoacidi essenziali e antiossidanti. Questa concentrazione spiega il suo impiego umanitario nella lotta contro la malnutrizione in alcune regioni del mondo. Per la fitoterapia in generale, esistono risorse complementari.
Quali sono i suoi apporti nutrizionali?
La moringa offre una notevole densità nutrizionale:
- Vitamina C: 7 volte più dell’arancia (a parità di peso nella foglia fresca)
- Calcio: 4 volte più del latte
- Ferro: 3 volte più degli spinaci
- Proteine: 2 volte più dello yogurt, contenenti tutti e 9 gli aminoacidi essenziali
- Vitamina A: 4 volte più delle carote
- Potassio: 3 volte più della banana
- Antiossidanti: polifenoli, flavonoidi, isotiocianati con effetti protettivi documentati
Questi valori sono teorici e dipendono dall’origine, dalla coltivazione e dalla lavorazione della pianta. Per la vitamina C e il ferro in generale, esistono fonti specifiche.
Quali sono gli usi tradizionali?
La moringa è tradizionalmente utilizzata per:
- Sostenere la vitalità generale in caso di stanchezza, convalescenza, sovraccarico di lavoro
- Rafforzare le difese naturali grazie alla sua concentrazione di vitamine e oligoelementi
- Integrare un’alimentazione carente di determinati nutrienti (anemie lievi, diete restrittive)
- Favorire il benessere articolare grazie ai suoi antiossidanti
- Affiancare gli sportivi e i periodi di sforzo prolungato
- Sostenere la salute di pelle, capelli e unghie grazie all’apporto di vitamine e aminoacidi
Per combattere la stanchezza e rafforzare le difese immunitarie in generale, esistono risorse specifiche.
Come si consuma?
Esistono diverse forme per trarre beneficio dalla moringa:
- Polvere di foglie essiccate: da 1 a 3 cucchiaini al giorno da aggiungere a yogurt, zuppe, frullati, composte o succhi (dal sapore vegetale pronunciato)
- Capsule: da 2 a 4 al giorno a seconda della concentrazione; dosaggio pratico per un trattamento
- Infuso di foglie: 1 cucchiaino da caffè per 250 ml di acqua appena bollente, 10 min, gradevole in abbinamento a zenzero o limone
- Olio di semi (Behen): formulazione cosmetica per pelle e capelli
- Foglie fresche in cucina (insalate, stufati) nelle regioni in cui la pianta viene coltivata
Una cura tipica dura da 1 a 3 mesi, idealmente in alternanza con altri superalimenti (spirulina, clorella) per variare l’apporto nutrizionale. La qualità dipende dall’origine: privilegiare fonti biologiche certificate, idealmente provenienti dal commercio equo e solidale. Per la spirulina e il magnesio in generale, esistono risorse specifiche.