Che cos'è il fegato e quali sono le sue funzioni vitali?
Il fegato è l'organo interno più grande del corpo umano (1,2–1,5 kg) — situato nell'ipocondrio destro sotto il diaframma — e l'organo più versatile: svolge oltre 500 funzioni metaboliche identificate. Per le patologie epatiche specifiche, consulta la nostra sezione dedicata ai disturbi epatici. La nostra gamma di integratori detox sostiene in modo naturale le funzioni epatiche.
- Metabolismo dei carboidrati: immagazzina il glicogeno (riserva di glucosio) — rilascia il glucosio nel sangue tra un pasto e l’altro (glicogenolisi) — produce glucosio a partire dagli aminoacidi e dal lattato (neoglucogenesi) — regolatore centrale della glicemia
- Metabolismo lipidico: sintesi e ossidazione degli acidi grassi — produzione di colesterolo (l’80% del colesterolo corporeo è sintetizzato dal fegato) — sintesi delle lipoproteine (VLDL, HDL) — β-ossidazione (fornitura di energia)
- Metabolismo proteico: sintesi dell’albumina (principale proteina plasmatica) — sintesi dei fattori di coagulazione (il TP/INR riflette questa funzione) — deaminazione degli aminoacidi → urea → eliminazione renale
- Disintossicazione: filtra 1,5 L di sangue al minuto — trasforma le tossine (alcol → acetaldeide → acetato) — coniuga ed elimina la bilirubina — metabolizza i farmaci (citocromi P450)
- Produzione di bile: 500–1.000 mL/giorno — emulsificazione dei grassi — trasporto del colesterolo e della bilirubina verso l’intestino — ruolo nell’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E, K
Principi attivi naturali per sostenere e proteggere il fegato
- Cardo mariano (silimarina): epatoprotettore di riferimento — stabilizza le membrane degli epatociti + potente antiossidante + stimola la rigenerazione epatica — 150–300 mg di silimarina/giorno in un ciclo di trattamento di 3 mesi
- Omega-3 (EPA/DHA): antinfiammatori epatici — riducono la steatosi (accumulo di grassi nel fegato) — dati clinici positivi nella NASH — 2–4 g al giorno
- Selenio: cofattore della glutatione perossidasi (principale antiossidante intraepatico) — protegge gli epatociti dallo stress ossidativo legato all’alcol e alle tossine — 55–100 µg/giorno
- Vitamina E (tocoferolo): antiossidante liposolubile — protegge le membrane degli epatociti dalla perossidazione lipidica — da 15 mg/giorno (apporto nutrizionale) a 200–400 mg/giorno (supporto epatico) — dati positivi nella NASH
- Vitamina D3: sintesi epatica (idrossilazione in 25-OH-D3) alterata in caso di malattia epatica — carenza quasi universale nelle epatopatie croniche — 1.000–2.000 UI/giorno sistematicamente
Fegato, diabete, obesità e alimentazione epatoprotettiva
- Fegato grasso (NASH/steatosi epatica non alcolica): prima causa mondiale di cirrosi in aumento — correlata a sovrappeso, diabete di tipo 2 e sindrome metabolica — fruttosio industriale (bibite gassate, succhi di frutta industriali) = primo fattore lipogenico epatico — perdita di peso del 7–10% del peso corporeo = regressione documentata della steatosi
- Fegato e diabete: il fegato insulino-resistente produce glucosio in eccesso anche a digiuno (neoglucogenesi anomala) → iperglicemia a digiuno persistente — la NASH aggrava l’insulino-resistenza (circolo vizioso) — il controllo della glicemia protegge il fegato
- Alimentazione epatoprotettiva: verdure crocifere (sulforafano — principio attivo per la disintossicazione epatica), caffè senza zucchero (riduce del 40% il rischio di cirrosi), frutti rossi (antiossidanti), noci (vitamina E), legumi (fibre) — vedi la nostra linea dimagrante detox
- Alcol: limite settimanale dell’OMS = massimo 10 bicchieri standard — l’alcol è direttamente tossico per gli epatociti — steatosi alcolica → epatite alcolica → cirrosi — astinenza totale in caso di epatopatia diagnosticata
- Zinco 15–25 mg/giorno: cofattore degli enzimi di disintossicazione epatica — carenza quasi universale nelle malattie epatiche croniche — integrare sistematicamente in caso di steatosi o epatopatia
Diagnosi precoce, profilo epatico e monitoraggio
- Esami epatici standard: ASAT/ALAT (citolisi epatica) + GGT + PAL (colestasi) + bilirubina totale + albumina + TP/INR — da eseguire annualmente in presenza di fattori di rischio (sovrappeso, diabete, alcol, farmaci epatotossici)
- Steatosi (fegato grasso): ASAT/ALAT moderatamente elevate — ecografia = primo esame (iperecogenità del fegato) — Fibroscan per quantificare la steatosi e la fibrosi senza biopsia
- Paracetamolo: limite massimo 2 g/giorno in caso di epatopatia (rispetto a 4 g nei soggetti sani) — intossicazione da paracetamolo = prima causa di insufficienza epatica acuta in Francia — antidoto: N-acetilcisteina (NAC) per via endovenosa in caso di emergenza
- Screening per l’epatite C (sierologia): raccomandato una volta nella vita per tutti gli adulti dai 18 ai 75 anni in Francia — 170.000 portatori cronici ignorano il proprio stato — il trattamento con AAD cura > 95% dei casi
- Consultare un medico in caso di: ittero — affaticamento cronico inspiegabile — dolori all’ipocondrio destro — urine scure + feci scolorite — anemia da carenza di ferro inspiegabile — qualsiasi alterazione dei valori epatici in due prelievi consecutivi