Cosa sono i disturbi di stomaco (dispepsia) e come riconoscerli?
I disturbi gastrici comprendono l'insieme dei sintomi epigastrici fastidiosi — dolori, bruciori, senso di pesantezza, gonfiore, nausea — che segnalano un'alterazione della funzione gastrica. Questa è la pagina di orientamento verso le pagine specializzate di questo gruppo. Arnaud, dottore in Farmacia, ricorda che qualsiasi sintomo gastrico persistente per più di 4 settimane richiede un consulto medico. Scopri i nostri enzimi digestivi e i nostri principi attivi per il benessere digestivo per sostenere in modo naturale il tuo stomaco.
- Dispepsia funzionale: il 70% dei casi di dispepsia — nessuna lesione identificabile — sazietà precoce + senso di pesantezza postprandiale + bruciore epigastrico — criteri di Roma IV — consulta la nostra pagina sulla digestione difficile
- Gastrite: infiammazione della mucosa gastrica — H. pylori, FANS, alcol — bruciore + dolori epigastrici + nausea — consulta la nostra pagina sulla gastrite
- Digestione lenta (gastroparesi): svuotamento gastrico rallentato — sazietà precoce + senso di pesantezza + nausea postprandiale tardiva — vedi la nostra pagina sulla digestione lenta
- Ulcera gastroduodenale: erosione della mucosa — dolori che seguono il ritmo dei pasti (attenuati o aggravati a seconda che si tratti di ulcera gastrica o duodenale) — H. pylori o FANS — esame endoscopico
- Segnali d'allarme (urgenza): sangue nel vomito (ematemesi), feci nere (melena), disfagia, perdita di peso > 5%, sintomi notturni → gastroscopia urgente
Integratori e principi attivi naturali per alleviare i disturbi di stomaco
Diversi integratori naturali aiutano a proteggere e lenire la mucosa gastrica, facilitare la digestione e ridurre l’acidità. Scopri la nostra selezione nella gamma degli enzimi digestivi.
- Zenzero (Zingiber officinale): procinetico gastrico + antiemetico + antinfiammatorio della mucosa — 500–1 000 mg prima dei pasti — allevia la pesantezza, la nausea e la digestione lenta — ideale in abbinamento a pasti abbondanti
- Camomilla matricaria: antispasmodico + antinfiammatorio della mucosa gastrica — infuso 3 tazze al giorno tra e dopo i pasti — lenisce il bruciore epigastrico funzionale e i crampi gastrici
- Liquirizia deglicirrizinata (DGL): protegge e rigenera la mucosa gastrica — aumenta la secrezione di muco protettivo — indicata in caso di gastrite e ulcere — compresse masticabili 20 minuti prima dei pasti
- Enzimi digestivi (amilasi, lipasi, proteasi, lattasi): compensano una carenza di produzione gastrica o pancreatica — riducono la pesantezza e la fermentazione postprandiale — da assumere all’inizio del pasto — consulta la nostra gamma di enzimi digestivi
- Aloe vera (gel per uso interno): lenisce la mucosa gastrica — proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti — succo di aloe da bere al mattino a digiuno — supporto naturale in caso di gastrite lieve o dispepsia funzionale
Alimentazione, trattamenti medici e stile di vita
- Alimenti da evitare: grassi saturi + cibi fritti (rallentano lo svuotamento gastrico) — spezie piccanti + caffè > 2 al giorno (irritano la mucosa) — alcol (gastrite) — pasti troppo abbondanti e consumati troppo in fretta (distensione gastrica)
- Alimentazione protettiva: pasti piccoli e frazionati (5–6 al giorno) — alimenti alcalinizzanti (verdure cotte, riso, banana) — masticazione lenta 20–30 volte — evitare di sdraiarsi nelle 2–3 ore successive al pasto
- IPP (omeprazolo, pantoprazolo): riducono l’acidità — efficaci nel reflusso gastroesofageo (RGO) e nelle gastriti — preferibile l’uso a breve termine (≤ 8 settimane) — rischio di carenza di magnesio e vitamina B12 in caso di uso prolungato
- H. pylori confermato: terapia antibiotica tripla (amoxicillina + claritromicina + IPP, 7–14 giorni) — controllo dell’eradicazione 4 settimane dopo — probiotici durante la terapia tripla per preservare il microbiota
- Gestione dello stress: cortisolo → aumenta l’acidità gastrica + altera la motilità → coerenza cardiaca 3 volte al giorno + meditazione + sonno regolare 7–9 ore — vedi la nostra gamma per il benessere digestivo
Quando consultare un medico e segnali di allarme da non ignorare
- Consultare un medico se: mal di stomaco persistente > 4 settimane nonostante le misure igienico-dietetiche — insorgenza dopo i 50 anni — i sintomi peggiorano progressivamente
- La fibroscopia gastrica è indispensabile se: sangue nel vomito (ematemesi = emergenza) — feci nere e catramose (melena = ulcera emorragica) — disfagia — perdita di peso involontaria — anemia da carenza di ferro inspiegabile
- FANS + anamnesi di ulcera: associare sempre un PPI protettivo o preferire il paracetamolo — anche il misoprostolo può proteggere la mucosa gastrica
- Antiacidi in automedicazione (bicarbonato, idrossido di alluminio): sollievo rapido ma di breve durata — non trattano la causa — interazione con altri farmaci (distanziare di 2 ore)
- Cancro gastrico: fattore di rischio H. pylori (classe I IARC), dieta ricca di sale/alimenti affumicati, anamnesi familiare — screening endoscopico se sono presenti più fattori