Che cos’è la cura delle unghie e perché è importante?
La cura delle unghie comprende una serie di gesti regolari volti a preservare la resistenza, l’elasticità e l’aspetto delle unghie delle mani e dei piedi. Ben oltre l’aspetto estetico, è un aspetto fondamentaledell’igiene delle mani che contribuisce a prevenire le infezioni cutanee periungueali (paronichia), a limitare la rottura e i microtraumi e a individuare precocemente eventuali alterazioni insolite. Le unghie ben curate riflettono una routine igienica coerente e contribuiscono al benessere quotidiano.
Come prevenire le infezioni delle unghie?
Per ridurre il rischiodi infezioni alle unghie (paronichia batterica, onicomicosi):
- Mantenere una rigorosa igiene delle mani e dei piedi, asciugandoli accuratamente anche tra le dita (l’ambiente umido favorisce le micosi).
- Utilizzare strumenti per la manicure e la pedicure puliti e disinfettati (alcol isopropilico al 70%); non condividerli.
- Non tagliare né strappare le cuticole: queste strutture costituiscono una barriera protettiva naturale.
- Indossare guanti in caso di contatto ripetuto con acqua o detergenti.
- Non camminare a piedi nudi negli spogliatoi e nelle piscine (prevenzione del piede d’atleta e dell’onicomicosi).
- Consultare tempestivamente un medico in caso di dolore, arrossamento, gonfiore, secrezioni o alterazioni persistenti di un'unghia.
Quali sono i migliori prodotti per la cura delle unghie?
Diversi prodotti trovano posto nella routine quotidiana:
- Oli nutrienti per le cuticole: jojoba, argan, olio di ricino. Effetto emolliente e protettivo.
- Creme per mani e cuticole a base di glicerina, burro di karité, pantenolo (B5) e allantoina per preservare il film idrolipidico periunguale.
- Trattamenti rinforzanti: indurenti cosmetici senza formaldeide (preferire le formule a base di proteine idrolizzate o minerali). Le promesse di «unghie rinforzate dalla cheratina» vanno intese come un effetto di rivestimento cosmetico superficiale, poiché l’unghia è una struttura morta nel momento in cui la sua crescita è visibile.
- Basi protettive e top coat sotto lo smalto per limitare l’effetto disidratante dei pigmenti e rafforzare la tenuta.
Come curare le unghie fragili e sfaldate?
Per unghie fragili o sfaldate:
- Applicare quotidianamente un olio per cuticole e massaggiare il contorno dell’unghia.
- Preferire solventi senza acetone (più rispettosi del film idrolipidico periungueale).
- In caso di rottura recente, limare la superficie dell’unghia anziché tagliarla, in un’unica direzione (senza movimenti avanti e indietro) per evitare che si sfilacci.
- Fare delle pause tra un'applicazione di smalto e l'altra per lasciare respirare l'unghia (almeno 1 o 2 settimane).
- Adottare un’alimentazione varia, ricca di proteine, ferro, zinco e acidi grassi. In caso di fragilità marcata, è possibile valutare l’assunzione di integratori di vitamina B8 (biotina) con un professionista sanitario, poiché il suo effetto è dimostrato soprattutto in caso di carenza.
- In caso di fragilità persistente, alterazione del colore o dello spessore, consultare un dermatologo per individuare una causa sottostante (micosi, patologia sistemica, carenza, farmaci).
Quali sono i segni di un'infezione delle unghie?
I segni che indicano un’infezione dell’unghia o della zona circostante includono:
- Arrossamento, gonfiore e calore del bordo perunguale (indicativi di un panaricio).
- Dolore pulsante, talvolta con secrezione purulenta.
- Cambiamento di colore dell’unghia (giallastro, verdastro, nerastroso, biancastro).
- Ispessimento, friabilità o distacco della lamina ungueale (indicativo di onicomicosi).
- Febbre associata a dolore intenso (emergenza medica, sospetta complicanza).
Qualsiasi evoluzione persistente o dolorosa deve portare a consultare un medico o un dermatologo. Per le unghie dei piedi, anche un pedicure-podologo è un referente di riferimento. Gli antibiotici e gli antimicotici sistemici sono disponibili solo su prescrizione medica. Può essere richiesto un prelievo micologico per confermare la presenza di onicomicosi e orientare il trattamento.
Qual è il modo migliore per tagliare le unghie?
Per un taglio sicuro delle unghie:
- Tagliare le unghie dei piedi in linea retta, senza arrotondare gli angoli né tagliarle troppo corte, per limitare il rischio di unghie incarnite.
- Per le mani, la forma dipende dalle preferenze personali (arrotondata o squadrata), purché il bordo sia liscio.
- Utilizzare un tagliaunghie o delle forbici pulite e disinfettate.
- Rifinire con una lima a grana fine, in un'unica direzione, per levigare il bordo.
- Non tagliare le cuticole: è sufficiente spingerle delicatamente indietro con un bastoncino di legno dopo un bagno tiepido.
- Il taglio risulta più agevole dopo una doccia o un bagno, quando l’unghia è leggermente ammorbidita.
Come rafforzare le unghie in modo naturale?
Per unghie più resistenti:
- Un'alimentazione varia e ricca di proteine, ferro, zinco e acidi grassi (pesce grasso, noci, semi, verdure a foglia verde).
- Idratazione quotidiana delle cuticole e dell’unghia con un olio vegetale (jojoba, mandorla dolce, ricino).
- Protezione meccanica: guanti per le faccende domestiche e i lavori manuali.
- Evitare microtraumi ripetuti (non mangiarsi le unghie, non usarle come strumenti).
- Limitare l’uso di smalti «duri» ad asciugatura molto rapida e di solventi a base di acetone.
- Se si sospetta una carenza (stanchezza, pallore, anomalie persistenti delle unghie), una visita medica e un esame del sangue consentono di valutare l’apporto di ferro, vitamine e minerali.
Quali sono i vantaggi di una manicure regolare?
Una manicure regolare (a casa o in un centro estetico):
- Mantiene le unghie pulite, ben limate e dall’aspetto curato.
- Limita i microtraumi (bordi sfaldati, unghie troppo lunghe).
- Spesso include un trattamento idratante per le mani e le cuticole, utile per il benessere della pelle.
- Consente di individuare precocemente alterazioni insolite (macchie, solchi, cambiamenti di colore).
In salone, verificare il rispetto delle norme igieniche (strumenti monouso o sterilizzati, disinfezione delle vaschette) per limitare il rischio di infezioni. Distanziare le applicazioni di smalto semipermanente o di extension per preservare la qualità dell’unghia.
Come scegliere lo smalto giusto?
Per scegliere uno smalto più rispettoso:
- Privilegiare le formulazioni 3-free, 5-free o 10-free, senza formaldeide, senza toluene, senza dibutilftalato (DBP), senza canfora né resina di formaldeide, a seconda delle versioni.
- Applicare una base protettiva prima dello smalto colorato.
- Concludere con un top coat per prolungarne la tenuta.
- Utilizzare un solvente senza acetone per preservare il strato periunguale.
- Fare pause regolari tra un'applicazione e l'altra per lasciare respirare l'unghia.
- Per gli smalti semipermanenti: limitare le applicazioni prolungate e affidare la rimozione a un professionista per evitare di strappare gli strati superficiali della lamina ungueale.
Quali errori evitare nella cura delle unghie?
Diversi errori comuni indeboliscono le unghie e la zona circostante:
- Utilizzare strumenti non disinfettati o condividerli.
- Tagliare o strappare le cuticole.
- Limare in tutte le direzioni (effetto sfilacciamento).
- Applicare più smalti colorati uno dopo l’altro senza pause né base protettiva.
- Usare le unghie come strumenti (per aprire, raschiare, strappare).
- Mangiarsi le unghie, rosicchiare o strappare le pellicine perimetrali.
- Dimenticare di idratare le mani dopo averle lavate.
- Cercare di curare da soli un sospetto di infezione con prodotti non adatti, invece di consultare un medico.
Come curare le unghie ingiallite?
Le unghie ingiallite possono essere causate da diversi fattori: uso prolungato di smalti colorati senza base protettiva (ingiallimento cosmetico reversibile), fumo, alcuni farmaci e, soprattutto, onicomicosi (infezione fungina dell’unghia). Cosa fare:
- Fare una pausa prolungata senza smalto, applicando trattamenti idratanti.
- Utilizzare sistematicamente una base protettiva sotto gli smalti colorati.
- Evitare i rimedi casalinghi a base di limone (effetto essiccante e fotosensibilizzante delle furocumarine) applicati puri sull’unghia o sulle dita; il bicarbonato da solo è poco aggressivo ma poco efficace nel tempo.
- Se l'ingiallimento persiste dopo una pausa dallo smalto o è accompagnato da ispessimento, friabilità o distacco, consultare un medico per escludere un'onicomicosi, che può richiedere un prelievo micologico e un trattamento antimicotico su prescrizione.
Come alleviare un'unghia incarnita?
Un'unghia incarnita (spesso sull'alluce) si verifica quando il bordo laterale dell’unghia penetra nel bordo periungueale. Per i casi in fase iniziale, su pelle sana:
- Pediluvio tiepido (acqua a temperatura moderata, non calda) con un po’ di bicarbonato o sali di Epsom, da 10 a 15 minuti, 1 o 2 volte al giorno.
- Asciugare accuratamente e applicare un antisettico in caso di piccole lesioni cutanee.
- Non tagliare l’unghia più corta, ma lasciarla crescere dritta.
- Adattare le calzature (evitare la compressione della punta del piede).
In caso di dolore crescente, arrossamento, gonfiore, secrezione o recidiva, consultare un medico o un podologo per un trattamento adeguato (tecniche di rimozione dell’unghia incarnita, ortonissia). Nei soggetti diabetici, a rischio vascolare o immunodepressi, qualsiasi sospetto di unghia incarnita giustifica una consultazione tempestiva, senza ricorrere a trattamenti invasivi fai da te.
Quali sono i benefici dell’olio di ricino per le unghie?
L’olio di ricino, ricco di acido ricinoleico e di acidi grassi, è apprezzato come trattamento nutriente per le unghie e le cuticole. Applicato regolarmente la sera con un leggero massaggio sul contorno dell’unghia, ha un effetto emolliente e contribuisce al benessere della pelle periungueale. Rimane un complemento cosmetico: non «ripara» l’unghia già indebolita, ma può migliorare in modo duraturo la qualità del contorno. Precauzioni: in caso di pelle reattiva, effettuare un test nell’incavo del gomito da 24 a 48 ore prima dell’uso regolare.
Come prevenire le striature sulle unghie?
Le lievi striature longitudinali sono frequenti e spesso accompagnano l’invecchiamento fisiologico dell’unghia; in genere non sono motivo di preoccupazione. Alcuni accorgimenti per limitarne la comparsa:
- Idratazione regolare delle cuticole.
- Lucidatura leggera occasionale (con un lucidatore a grana molto fine), senza esagerare.
- Alimentazione varia ed equilibrata.
- Protezione meccanica delle unghie (guanti per i lavori che le sollecitano).
Strie trasversali marcate (solchi di Beau), un cambiamento improvviso nell’aspetto delle unghie o strie pigmentate richiedono invece di consultare un medico o un dermatologo, poiché possono indicare un problema di salute (malattia, farmaco, trauma) o necessitare di un esame specifico.
Perché le mie unghie si sfaldano e cosa fare?
La sfaldatura delle unghie (onicoschizia) può essere causata da:
- Contatti ripetuti con acqua e detergenti (cucina, pulizie domestiche).
- Uso prolungato di solventi a base di acetone o di smalti molto resistenti.
- Microtraumi ripetuti.
- Carenze nutrizionali (ferro, biotina, zinco, proteine).
- Più raramente, patologie dermatologiche o sistemiche (psoriasi ungueale, distiroidismo).
Misure da adottare: indossare guanti per i lavori a contatto con l’acqua, distanziare l’applicazione degli smalti, idratare quotidianamente le unghie, prestare attenzione all’alimentazione. In caso di sfaldamento cronico, alterazioni associate (ispessimento, fragilità, cambiamento di colore, dolore) o ripercussioni, un parere medico consente di identificare una causa sottostante e di orientare la gestione.