Il peeling è un'esfoliazione chimica controllata che elimina gli strati superficiali dell'epidermide per stimolare il rinnovamento cellulare. La classificazione si basa sulla profondità d'azione. Il peeling superficiale (AHA, BHA, PHA a basse concentrazioni) non supera lo strato granulare dell’epidermide — indicato per carnagioni spente, pori dilatati e imperfezioni lievi. Il peeling medio (acido tricloroacetico TCA 15-35%) raggiunge il derma papillare — indicato per macchie pigmentarie e rughe superficiali, riservato ai dermatologi. Il peeling profondo (fenolo, TCA 35-50%) raggiunge il derma reticolare e richiede l’anestesia — esclusivamente di competenza medica. In parafarmacia sono disponibili solo i peeling superficiali. La pelle spenta e l’incarnato spento sono le indicazioni più comuni per i peeling superficiali da effettuare a casa.
Gli acidi per il peeling superficiale si distinguono per il loro meccanismo d’azione e la tollerabilità cutanea:
L’aumento graduale delle concentrazioni di AHA è la chiave per una routine di peeling efficace e ben tollerata. ISDIN Glicoisdin 8 Soft (8% di acido glicolico) è il punto di partenza ideale per chi è alle prime armi. Enoliss Perfect Skin 20 AHA Gel Rinnovante Notte (20% di AHA, micro-peeling notturno) rappresenta la fase intermedia. ISDIN Glicoisdin 25 Intense (25%, gel concentrato) ed Enoliss Maschera Peeling AHA (trattamento illuminante occasionale) rappresentano le concentrazioni più attive per le pelli già abituate al trattamento. Il Dermeden GLY Advanced Peel (formula professionale) è il prodotto più concentrato disponibile in parafarmacia. È obbligatorio utilizzare un SPF 30+ il giorno successivo a ogni applicazione e per tutta la durata del trattamento. La chiusura dei pori è uno degli effetti più visibili dei peeling AHA regolari.
I peeling a base di acido salicilico (BHA) e acido glicolico a basse concentrazioni sono i più adatti alle pelli acneiche. Avène Cleanance Comedomed Peeling Crème Intensive (acido salicilico + glicolico) è una formula a doppio acido studiata per le pelli grasse con imperfezioni: libera i pori e riduce i comedoni. L’Aderma Biology Ac Night-Peel Siero (AHA + BHA + retinolo 0,1% nella versione delicata) è formulato per le pelli acneiche sensibili. L’incarnato spento associato all’acne è molto frequente: i peeling combinati BHA+AHA migliorano contemporaneamente la luminosità e le imperfezioni.
La rosacea e la couperose sono controindicazioni relative: gli AHA possono aggravare gli arrossamenti; è preferibile ricorrere ai PHA o ai peeling enzimatici (papaina, bromelina). Gravidanza: l’acido salicilico (BHA) è controindicato per precauzione — gli AHA sono generalmente sicuri a basse concentrazioni, ma si raccomanda di consultare un medico. I fototipi Fitzpatrick V-VI presentano un rischio maggiore di iperpigmentazione post-infiammatoria: è obbligatorio iniziare con le concentrazioni più basse ed evitare il peeling in estate. L’uso quotidiano di una protezione solare SPF 30+ è imprescindibile per tutta la durata del trattamento. Il correttore minerale non comedogenico è il più indicato per mascherare gli arrossamenti transitori che compaiono il giorno successivo a un peeling attivo.
Per le macchie pigmentarie e l’incarnato spento, i peeling all’acido glicolico e all’acido lattico sono i più indicati: la loro azione esfoliante accelera l’eliminazione delle cellule iperpigmentate e stimola la sintesi di nuove cellule non pigmentate. La crema da notte Embryolisse Anti-Macchie Peeling Luminosità (AHA + principi attivi schiarenti) e la maschera Enoliss Peeling AHA Effetto Pelle Nuova Luminosità sono formule specificamente studiate per donare luminosità e uniformare l’incarnato. L’Enoliss Perfect Skin Body 25 AHA Lotion (100 ml) estende la routine esfoliante al corpo — particolarmente utile per le zone di ipercheratosi (gomiti, ginocchia, décolleté) e per la pelle spenta del corpo. La combinazione di peeling AHA e principi attivi depigmentanti (niacinamide, vitamina C) costituisce la sinergia più completa contro le macchie e l’incarnato non uniforme — da applicare a distanza di almeno un’ora l’una dall’altra per evitare interazioni tra i principi attivi.