La tirosina è un amminoacido non essenziale sintetizzato dall'organismo a partire dalla fenilalanina. Precursore della dopamina, dell'adrenalina, della noradrenalina e degli ormoni tiroidei (T3, T4), interviene nella gestione dello stress mentale, nella funzione tiroidea e nella pigmentazione cutanea. Disponibile sotto forma di L-tirosina come integratore alimentare per soddisfare un fabbisogno maggiore. Scopri tutti gli aminoacidi.
Che cos'è la tirosina e come viene prodotta?
La tirosina viene prodotta nel fegato tramite idrossilazione della fenilalanina, un amminoacido essenziale fornito dall’alimentazione. È quindi condizionatamente essenziale: se l’apporto di fenilalanina è insufficiente o se il metabolismo di conversione è alterato, la tirosina può diventare un fattore limitante. Viene poi convertita in successione in DOPA, dopamina, noradrenalina e adrenalina, a seconda del fabbisogno fisiologico. La sua conversione in ormoni tiroidei richiede lo iodio come cofattore.
Tirosina, dopamina e neurotrasmettitori?
La tirosina è il substrato di partenza della cascata delle catecolamine — i neuromodulatori della veglia, della motivazione e della risposta allo stress.
- Dopamina: motivazione, piacere, apprendimento e regolazione dell’umore
- Noradrenalina: vigilanza, attenzione e risposta adattativa allo stress
- Adrenalina: mobilitazione delle risorse durante lo sforzo fisico
- La vitamina B6 e il ferro sono cofattori essenziali di questa conversione
- L’integrazione con L-tirosina favorisce la concentrazione e la resistenza alla fatica mentale
Tirosina e tiroide: quale legame?
Gli ormoni tiroidei T3 e T4 sono strutturalmente costituiti da due molecole di tirosina iodata. Un apporto insufficiente di tirosina può contribuire a un funzionamento subottimale della tiroide.
- La tirosina contribuisce alla sintesi degli ormoni T3 (triiodotironina) e T4 (tiroxina)
- Da associare allo iodio e al selenio per un supporto ottimale della funzione tiroidea
- Le persone affette da ipertiroidismo devono evitare l’integrazione (rischio di ulteriore stimolazione tiroidea)
- Qualsiasi integrazione in ambito tiroideo richiede un previo parere medico
Tirosina e melanina: quale ruolo per la pelle?
La melanina — pigmento della pelle, dei capelli e degli occhi — viene sintetizzata a partire dalla tirosina grazie all’azione della tirosinasi.
- Un apporto sufficiente di tirosina contribuisce alla qualità della pigmentazione cutanea
- La via tirosina → melanina è il bersaglio di alcuni principi attivi cosmetici nei trattamenti anti-macchie (inibitori della tirosinasi)
- Contribuisce alla pigmentazione dei capelli: una grave carenza può favorire la depigmentazione capillare
Fonti alimentari di tirosina?
La tirosina è naturalmente abbondante negli alimenti ricchi di proteine.
- Carni e pollame: pollo, tacchino, manzo
- Pesce: salmone, tonno
- Latticini: formaggi stagionati, yogurt (il cheddar e il parmigiano ne sono particolarmente ricchi)
- Uova e soia
- Legumi e semi oleosi: lenticchie, noci, semi di zucca
- Un'alimentazione varia e ricca di proteine copre generalmente il fabbisogno senza bisogno di integratori
Precauzioni e controindicazioni della tirosina?
La tirosina è ben tollerata ma presenta diverse controindicazioni importanti.
- Fenilchetonuria (PKU): controindicazione assoluta — la conversione da fenilalanina a tirosina è bloccata; qualsiasi assunzione di fenilalanina o tirosina richiede un rigoroso controllo medico
- IMAO (inibitori della monoamino ossidasi): interazione grave — rischio di crisi ipertensiva dovuta all’accumulo di catecolamine
- SSRI e antidepressivi: segnalare sistematicamente al proprio medico
- Ipertiroidismo: evitare l’integrazione (ulteriore stimolazione tiroidea)
- Ipertensione arteriosa: cautela — segnalare al medico (possibile effetto noradrenergico)