La fiducia — in se stessi, negli altri e nella vita — è lo stato interiore che permette di agire, esprimersi e impegnarsi senza essere paralizzati dalla paura del giudizio, del fallimento o del tradimento. Nel sistema del dottor Edward Bach, la fiducia si costruisce dissolvendo gli stati emotivi che la minano: il dubbio sul proprio valore, la paura identificabile che inibisce l’espressione di sé, la sensazione di essere sopraffatti. I Fiori di Bach presenti in questa pagina — Larch (Larice), Cerato (Cerato), Mimulus (Mimulo) ed Elm (Olmo) — agiscono ciascuno su un aspetto specifico della mancanza di fiducia. In aromaterapia, l’alloro nobile è l’olio essenziale di riferimento per sostenere la fiducia in se stessi — un approccio complementare ai Fiori di Bach. Questi elisir floreali, privi di principi attivi biochimici, non presentano interazioni farmacologiche e sono adatti a tutte le età.
I quattro fiori presenti agiscono su aspetti complementari della fiducia:
L’olio essenziale di alloro nobile (Laurus nobilis) è il principio attivo aromaterapico di riferimento per la fiducia in se stessi. I suoi composti attivi (eucaliptolo, acetato di terpinile, linalolo) esercitano un’azione sul sistema limbico legata al senso di legittimità e sicurezza. Si utilizza per diffusione nell’aria (alcune gocce in un diffusore), per inalazione diretta o per applicazione cutanea molto diluita (1-2% in un olio vegetale, sul plesso solare o sui polsi). Controindicazioni: donne in gravidanza, allattamento, bambini < 6 anni, epilessia — dermocaustico puro.
I Fiori di Bach vanno assunti in dosi di 4 gocce sotto la lingua 4 volte al giorno, lontano dai pasti, in un ciclo di 3-4 settimane — combinabili fino a 7 fiori. Le pastiglie Biofloral senza alcool consentono un utilizzo discreto in ogni circostanza. Gli integratori naturali che sostengono la neurochimica della fiducia sono gli stessi di quelli per l’autostima: la griffonia (5-HTP — sostegno alla serotonina, riduzione dell’ansia sociale — controindicazioni: SSRI, IRSN, tramadolo, iperico), il magnesio bisglicinato (300 mg/giorno — riduzione dell’iperreattività allo stress), la rodiola (adattogeno — resilienza e resistenza allo stress, solo al mattino, controindicato in caso di disturbo bipolare) e il rilassamento regolare. In caso di ansia sociale grave o di mancanza di fiducia in se stessi associata a depressione, consultare un medico: questi approcci integrano ma non sostituiscono un percorso terapeutico.