0
Menu

Eritemi: prevenzione e trattamenti efficaci

Filtro
Numero di prodotti : 10
Ordinamento
Ordinamento
Chiudere
Biafine crema per scottature solari Tubo 93G Biafine crema per scottature solari Tubo 93G
7,39 €
Spedito entro 24 ore
Osmo Soft Gel per scottature solari Osmo Soft Gel per scottature solari
50 g 150 g
8,49 €
Aggiungi al carrello
Spedito entro 24 ore
Gifrer SOS Crema Chiappe Rosse 100 ml Gifrer SOS Crema Chiappe Rosse 100 ml
6,49 €
Spedito entro 24 ore
Gel-crema specifico per scottature solari Dexeryl Gel-crema specifico per scottature solari Dexeryl
50 g 150 g
8,23 €
Aggiungi al carrello
Spedito entro 24 ore
Calendula Officinalis Tintura madre Boiron Calendula Officinalis Tintura madre Boiron
60 ml 125 ml
12,31 €
Aggiungi al carrello
Disponibile - preparazione entro 1 o 2 giorni lavorativi
Omeopatia Kit eritema da pannolino Dermatosi del sederino del bambino -1,15 € Omeopatia Kit eritema da pannolino Dermatosi del sederino del bambino
16,74 € 17,89 €
Spedito entro 24 ore
Mustela Bébé-Enfant Spray per eritemi da pannolino 75 ml Mustela Bébé-Enfant Spray per eritemi da pannolino 75 ml
10,66 €
Spedito in 5-7 giorni lavorativi
Ustioni Scottature Kit omeopatia Phlyctenes -1,15 € Ustioni Scottature Kit omeopatia Phlyctenes
16,74 € 17,89 €
Spedito entro 24 ore
Phenobarbital 4CH 9CH 12CH 7CH 5 CH 15CH 30CH granuli omeopatia Boiron Phenobarbital 4CH 9CH 12CH 7CH 5 CH 15CH 30CH granuli omeopatia Boiron
5 CH 9 CH +
2,99 €
Aggiungi al carrello
Disponibile - preparazione entro 1 o 2 giorni lavorativi
RHUS AROMATICA  5CH, 9CH  Granuli Boiron omeopatia RHUS AROMATICA 5CH, 9CH Granuli Boiron omeopatia
5 CH 9 CH +
2,99 €
Aggiungi al carrello
Disponibile - preparazione entro 1 o 2 giorni lavorativi

Che cos'è esattamente un eritema?

L'eritema è il termine medico che indica un arrossamento cutaneo dovuto alla dilatazione dei vasi sanguigni superficiali (vasodilatazione). Si tratta di un segno clinico e non di una malattia in sé: lo stesso arrossamento può essere sintomo di una scottatura solare, di una reazione allergica, di un’infezione, di una malattia sistemica o semplicemente di un’emozione. Caratteristica essenziale: l’eritema sbiadisce alla pressione del dito, a differenza delle porpurie (macchie violacee che persistono alla pressione e che possono indicare una situazione di emergenza). Comprendere la forma e il contesto permette di orientare rapidamente la condotta da tenere.

Qual è il suo meccanismo vascolare?

Tre meccanismi possono innescare la dilatazione dei vasi cutanei:

  • Infiammatorio: rilascio di prostaglandine, istamina e bradichinina in risposta a un’aggressione (raggi UV, allergeni, microbi, traumi);
  • Neurogeno: attivazione delle fibre nervose sensoriali che rilasciano neuropeptidi vasodilatatori (sostanza P, CGRP);
  • Tossico o farmacologico: effetto diretto di alcune molecole (farmaci, piante, agenti chimici) sulla parete vascolare.

A seconda del meccanismo, l’eritema compare in pochi minuti (orticaria da contatto, neurogena) oppure nel giro di diverse ore o giorni (eritema post-solare, eritema da farmaci a insorgenza ritardata).

Quali tipi di eritemi si distinguono?

La classificazione dermatologica ne distingue diverse forme principali:

  • Eritema attinico o solare: a seguito dell’esposizione ai raggi UV — vedi scottatura solare;
  • Eritema pudico o emotivo: arrossamento del décolleté e del viso in situazioni di stress o di emozione;
  • Eritema tossico del neonato: eruzione maculosa benigna frequente nei primi 2 giorni di vita;
  • Eritema polimorfo: lesioni a forma di coccarda, spesso conseguenti a un’infezione erpetica o a un trattamento farmacologico — richiede un consulto medico;
  • Eritema nodoso: noduli rossi dolorosi alle gambe, spesso associati a un’infezione (streptococco), a una sarcoidosi, a una MICI o a determinati farmaci — è indispensabile un accertamento medico;
  • Eritema fisso pigmentato: macchie rotonde ricorrenti nella stessa sede dopo l’assunzione di un farmaco;
  • Eritema migrante: macchia rossa che si espande, indicativa della malattia di Lyme — emergenza medica;
  • Eritema scarlatiniforme: aspetto granuloso diffuso, che fa pensare alla scarlattina o a una reazione farmacologica — consultare rapidamente un medico.

Come riconoscere un eritema solare?

L’eritema solare (scottatura solare) è il più frequente:

  • Compare da 4 a 12 ore dopo l’esposizione, raggiunge il picco massimo dopo 24-36 ore;
  • Arrossamento intenso, caldo, doloroso, talvolta edematoso, limitato alle zone esposte;
  • In caso di intensità marcata: flichtene (vesciche), febbre lieve, malessere generale;
  • Desquamazione da 4 a 7 giorni dopo;
  • Rischio maggiore nelle persone con pelle soggetta ad allergia solare o lucite estiva.

Trattamento: applicazione di acqua termale o aloe vera, idratazione orale, analgesici semplici se necessario, rigorosa esposizione al sole. Vesciche estese, febbre, segni sistemici: consultare un medico. Successivamente è indispensabile una rigorosa fotoprotezione (SPF 50 minerale) e l’uso sistematico di una protezione solare ad alto fattore.

Cosa indica un eritema polimorfo o nodoso?

Queste due entità sono reazioni immunologiche che richiedono sempre un parere medico:

  • Eritema polimorfo: lesioni arrotondate «a coccarda» con centro più scuro, prevalenti sulle mani, sugli avambracci, talvolta sulle mucose. Causa più frequente: recidiva erpetica da 1 a 2 settimane prima. Forma grave (sindrome di Stevens-Johnson) con estesa coinvolgimento delle mucose: emergenza ospedaliera;
  • Eritema nodoso: noduli rossi, caldi, dolorosi alla palpazione, localizzati sulle gambe (faccia anteriore). Suggerisce un’infezione streptococcica (post-angina), una sarcoidosi, una MICI (morbo di Crohn, rettocolite), una primoinfezione da Yersinia o una reazione farmacologica. L’accertamento eziologico spetta al medico.

Quali misure adottare per lenire un arrossamento esteso?

In attesa del parere medico, sono utili diverse misure lenitive:

  • Nebulizzazione con acqua termale più volte al giorno;
  • Gel di aloe vera puro da applicare localmente;
  • Impacchi freschi (mai ghiacciati) per 10 minuti;
  • Crema lenitiva ricca di pantenolo, allantoina e bisabololo;
  • Idratazione orale abbondante (da 1,5 a 2 litri di acqua al giorno);
  • Sospensione dell’uso di cosmetici non essenziali;
  • Indumenti di cotone larghi, mai lana ruvida a contatto diretto con la zona;
  • Rigorosa protezione solare minerale sulle zone eritematose in via di guarigione.

Per l’eritema del neonato a livello del sedere, consultare specificatamente la sezione dedicata all’eritema da pannolino, la cui gestione è diversa.

Quali segni devono far allarmare immediatamente?

Diverse situazioni urgenti richiedono un consulto medico immediato:

  • Eritema esteso a forma di coccarda con coinvolgimento delle mucose → sospetto di sindrome di Stevens-Johnson;
  • Eritema migrante a corona dopo puntura di zecca → sospetto di malattia di Lyme;
  • Eritema nodoso alle gambe → è necessaria un'indagine eziologica;
  • Eritema diffuso + febbre alta + alterazione dello stato generale → emergenza;
  • Eritema + edema del viso, delle labbra, delle palpebre → sospetto di angioedema, possibile precursore di un edema di Quincke — chiamare il 15 o il 112;
  • Eritema + calo della pressione arteriosa, difficoltà respiratorie, orticaria generalizzata → shock anafilattico, emergenza vitale;
  • Eritema esteso dopo l’assunzione di un farmaco → sospensione del farmaco in accordo con il medico prescrittore, consultazione rapida;
  • Eritema + segni meningali (rigidità del collo, fotofobia) in un bambino febbrile → emergenza pediatrica.

Come prevenire gli eritemi nella vita quotidiana?

La prevenzione dipende dal tipo di eritema identificato:

  • Eritemi solari: protezione solare SPF 50 quotidiana, evitare l’esposizione dalle 10 alle 16, indumenti protettivi, occhiali UV, mai cabine UV;
  • Eritemi allergici: evitare rigorosamente gli allergeni identificati, leggere sistematicamente le liste INCI dei cosmetici;
  • Eritemi neurogeni o emotivi: tecniche di gestione dello stress (coerenza cardiaca, sofrologia);
  • Eritemi legati a una predisposizione alla rosacea: evitare i fattori scatenanti (calore, alcol, spezie), seguire un trattamento dermatologico adeguato alla rosacea;
  • Eritemi da farmaci: segnalare qualsiasi reazione al medico e al farmacista per l’aggiornamento della cartella clinica;
  • Rafforzare la barriera cutanea con una routine quotidiana adeguata (ceramidi, niacinamide, pantenolo).