0
Menu

Enoxolone: un principio attivo lenitivo per la pelle, lo stomaco e le gengive

Filtro
Numero di prodotti : 4
Ordinamento
Ordinamento
Chiudere
Sedorrhoide - Crema rettale per crisi emorroidarie, tubetto da 30 g Sedorrhoide - Crema rettale per crisi emorroidarie, tubetto da 30 g
5,49 €
Spedito entro 24 ore
Sedorroide - Crisi emorroidaria - 8 supposte Sedorroide - Crisi emorroidaria - 8 supposte
4,99 €
Spedito entro 24 ore
Akileine Spray Cryo Rilassante per Gambe Leggere Akileine Spray Cryo Rilassante per Gambe Leggere
75 ml
12,90 €
Aggiungi al carrello
Spedito entro 24 ore
État Pur Actif Pur Enoxolone 15 ml État Pur Actif Pur Enoxolone 15 ml
22,90 €
Spedito entro 24 ore

Che cos'è l'enoxolone e a cosa serve questo principio attivo?

L'enoxolone, noto anche come acido glicirretinico, è un principio attivo estratto dalla radice di liquirizia (Glycyrrhiza glabra). Rinomato per le sue proprietà lenitive e per la sua azione lenitiva sulla pelle reattiva, è uno dei principi attivi più apprezzati nei cosmetici curativi ed è presente anche nella formulazione di alcuni farmaci e prodotti per l'igiene orale.

In ambito cosmetico, l’enoxolone aiuta a lenire le sensazioni di fastidio cutaneo legate ad arrossamenti, sensazione di pelle che tira o irritazioni transitorie. È presente nelle creme lenitive, nei trattamenti anti-arrossamento e in alcuni dentifrici destinati alle gengive sensibili.

Quali sono i benefici dell’enoxolone sulla pelle?

L’enoxolone è uno dei principi attivi di punta dei trattamenti destinati alle pelli fragili. I suoi principali benefici cutanei riconosciuti sono i seguenti:

  • Lenitivo per arrossamenti e fastidi: adatto alle pelli sensibili, reattive o facilmente soggette a arrossamenti.
  • Benessere delle pelli reattive: aiuta ad attenuare le sensazioni di formicolio e di calore localizzato.
  • Sostegno alla rigenerazione cutanea: utile come complemento ai trattamenti dopo una lieve aggressione superficiale della pelle.
  • Contribuisce al benessere delle pelli con imperfezioni: è presente in alcuni trattamenti per pelli miste e grasse soggette a brufoli.
  • Rafforzamento della barriera cutanea: contribuisce a proteggere la pelle dalle aggressioni esterne (inquinamento, variazioni climatiche).

Si trova principalmente nelle creme lenitive, nei sieri anti-arrossamento e nei trattamenti formulati per pelli sensibili.

L’enoxolone è efficace contro gli arrossamenti e la rosacea?

L’enoxolone è molto spesso incorporato nei trattamenti specifici per pelli con tendenza alla rosacea e alla couperose. Le sue azioni lenitive sono le seguenti:

  • Attenuazione delle sensazioni di calore e di surriscaldamento diffuso.
  • Riduzione visibile della sensazione di tensione e formicolio.
  • Benessere generale della pelle indebolita con vasi sanguigni evidenti.

Utilizzato per applicazione locale, agisce delicatamente per lenire la pelle reattiva. In caso di rosacea cronica, di riacutizzazioni significative o di couperose estesa, è indispensabile consultare un dermatologo: solo un professionista sanitario può formulare una diagnosi e prescrivere un trattamento adeguato.

Enoxolone: quali effetti sulle mucose digestive?

L’enoxolone è noto in farmacologia anche per la sua azione sulle mucose digestive. Entra nella composizione di alcuni farmaci e specialità destinati al benessere gastrico, in un contesto strettamente medico e con lo status di medicinale.

In questo contesto regolamentato, può essere indicata come coadiuvante in alcune patologie digestive, ma il suo impiego è soggetto a prescrizione medica. Non si deve intraprendere alcuna integrazione orale di enoxolone senza il parere di un operatore sanitario: a dosi elevate o per periodi prolungati, i derivati della liquirizia espongono al rischio di ipertensione arteriosa e di squilibrio elettrolitico (pseudo-iperaldosteronismo).

In caso di bruciore di stomaco persistente, reflusso frequente o sospetto di ulcera, è indispensabile consultare un medico per ottenere una diagnosi e un trattamento adeguato.

L'enoxolone è efficace nell'igiene orale?

L’enoxolone è un principio attivo molto apprezzato nell’igiene orale, presente in alcuni dentifrici e collutori destinati alle gengive sensibili. Il suo ruolo è principalmente il seguente:

  • Dare sollievo alle gengive fragili e soggette a irritazioni.
  • Integrare un'igiene orale delicata nella routine quotidiana.
  • Contribuire all’equilibrio della flora orale, in associazione ad altri principi attivi.

Questi prodotti sono solo un ausilio per l’igiene e non sostituiscono una visita dal dentista in caso di sanguinamenti ripetuti, afte ricorrenti o infiammazioni persistenti delle gengive.

In quali forme si utilizza l’enoxolone?

L’enoxolone è disponibile in diverse forme farmaceutiche a seconda dell’uso previsto:

  • Creme e sieri cosmetici per pelli sensibili e reattive.
  • Gel e lozioni trattanti destinati alle pelli con imperfezioni.
  • Farmaci per uso gastrico, soggetti a una rigorosa normativa farmaceutica.
  • Dentifrici e collutori per il benessere delle gengive fragili.

Enoxolone: quale posologia a seconda dell'uso?

Le condizioni d’uso variano notevolmente a seconda della forma del prodotto e della sua classificazione (cosmetico o medicinale):

  • Per l’applicazione cutanea a scopo cosmetico: seguire le raccomandazioni del produttore, generalmente da 1 a 2 applicazioni al giorno sulla pelle pulita.
  • Per uso medico interno: il dosaggio è stabilito dal medico o indicato nel foglietto illustrativo del medicinale; non deve essere praticata alcuna automedicazione.
  • Nell’igiene orale: utilizzare mattina e sera secondo le indicazioni del produttore.

In caso di dubbio, è sempre preferibile chiedere consiglio a un operatore sanitario o a un farmacista, in particolare in caso di uso prolungato.

Esistono controindicazioni all’uso dell’enoxolone?

Sebbene sia generalmente ben tollerato nell’uso cosmetico, l’enoxolone richiede alcune precauzioni importanti:

  • Ipertensione arteriosa: i derivati della liquirizia possono favorire la ritenzione di sodio e causare un aumento della pressione sanguigna; l’uso interno è sconsigliato senza il parere del medico.
  • Gravidanza e allattamento: l’uso interno è sconsigliato a causa del rischio di squilibrio elettrolitico; l’applicazione cutanea deve essere sottoposta a parere medico.
  • Bambini in tenera età: l’applicazione cutanea deve essere presa in considerazione solo su consiglio del pediatra.
  • Terapie concomitanti: possibili interazioni con corticosteroidi, diuretici e alcuni farmaci cardiaci; segnalare sistematicamente l’assunzione al proprio medico.

Una reazione cutanea grave (arrossamento esteso, prurito intenso, gonfiore) richiede l’interruzione immediata del prodotto. In caso di edema di Quincke (gonfiore del viso, delle labbra o della gola, difficoltà respiratorie), si tratta di un’emergenza medica: chiamare immediatamente il 15 o il 112.

Quali principi attivi associare all’enoxolone per una maggiore efficacia?

L’enoxolone si combina bene con altri ingredienti curativi all’interno di formulazioni cosmetiche studiate:

  • Conl’acido ialuronico per un effetto idratante e lenitivo sulle pelli fragili.
  • Con il bisabololo el’allantoina per un trio lenitivo ed emolliente.
  • Con lo zinco e il rame nei prodotti destinati alle pelli con imperfezioni, per un effetto complessivo di benessere.
  • Con alcuni estratti vegetali lenitivi (camomilla, calendula) per le pelli molto sensibili.

La scelta della formulazione dipende dal tipo di pelle e dal problema specifico. In caso di dubbi, il parere di un dermatologo o di un farmacista aiuta a orientarsi verso il trattamento più adatto.