Un cosmetico biologico è un prodotto di bellezza formulato prevalentemente con ingredienti di origine naturale, di cui una percentuale definita proviene dall'agricoltura biologica.
Questi prodotti sono sviluppati nel rispetto dell’ambiente ed escludono l’uso di pesticidi di sintesi, fertilizzanti chimici e OGM nelle filiere di approvvigionamento.
Gli imballaggi sono spesso progettati in modo ecologico (riciclabili, ricaricabili, monomateriale) per limitare l’impatto ambientale complessivo.
La certificazione da parte di un organismo indipendente rimane il criterio più affidabile per distinguere un vero cosmetico biologico da un prodotto semplicemente etichettato come «naturale ».
Scegliere un cosmetico biologico presenta diversi vantaggi a seconda delle preferenze e delle esigenze.
Innanzitutto, questi prodotti evitano determinati ingredienti potenzialmente irritanti per le pelli sensibili, il che può limitare il rischio di reazioni in caso di pelle reattiva.
In secondo luogo, possono ridurre l’esposizione ad alcuni allergeni sintetici, anche se gli ingredienti naturali (oli essenziali, estratti vegetali) possono anch’essi essere allergenici.
Infine, sostengono filiere agricole più rispettose della biodiversità, dei cicli naturali e delle condizioni di produzione.
Per assicurarsi della qualità di un cosmetico biologico, verificate la presenza di marchi indipendenti riconosciuti.
Le certificazioni più affermate in Europa sono Ecocert, COSMOS Organic, Cosmébio, Nature et Progrès, BDIH o Natrue.
Ogni marchio definisce soglie precise relative agli ingredienti biologici e naturali, oltre a regole rigorose sui processi di produzione.
Il logo deve essere riportato direttamente sulla confezione: la semplice menzione testuale non è sufficiente a attestare l’effettiva certificazione.
Un vero cosmetico biologico possiede una certificazione ufficiale riportata esplicitamente sulla confezione.
Leggete attentamente l’elenco INCI: i componenti di origine naturale e biologica devono figurare in cima all’elenco, e i principi attivi biologici sono spesso contrassegnati da un asterisco.
Diffidate delle affermazioni di marketing come «naturale», «a base di piante» o «ispirato alla natura», che non sono regolamentate e non garantiscono nulla.
Verificate anche la trasparenza del produttore in materia di tracciabilità, origine degli ingredienti e impegni di responsabilità sociale d’impresa (CSR) del marchio.
Alcuni ingredienti suscitano preferenze personali di evitamento, da valutare caso per caso sulla base di informazioni oggettive:
I cosmetici biologici apportano generalmente principi attivi naturali nutrienti, come oli vegetali, burri ed estratti vegetali.
Questi principi attivi sono spesso ricchi di vitamine, antiossidanti e acidi grassi essenziali che favoriscono il benessere cutaneo e la naturale luminosità della pelle.
Gli oli essenziali presenti in alcune formule conferiscono sensazioni olfattive e proprietà cosmetiche specifiche.
Gli oli essenziali non sono adatti a tutti: sono sconsigliati alle donne in gravidanza o in allattamento, ai bambini di età inferiore ai 3 anni (a volte inferiore ai 6 anni a seconda dell’olio essenziale) e alle persone allergiche ai componenti.
I cosmetici biologici, spesso formulati con conservanti delicati o in concentrazioni ridotte, richiedono una particolare attenzione nella conservazione.
Conservate i prodotti in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta e dagli sbalzi di temperatura (evitate il davanzale della finestra o l’interno di un’auto surriscaldata).
Richiudete ermeticamente dopo ogni utilizzo per limitare l’ossidazione e le contaminazioni microbiche.
Rispettare il periodo di validità dopo l’apertura (PAO) indicato dal pittogramma «vasetto aperto + cifra + M» sulla confezione, generalmente da 6 a 12 mesi.
La produzione di cosmetici biologici presenta generalmente un impatto ambientale ridotto rispetto a quella dei cosmetici convenzionali.
I metodi di coltivazione biologica escludono l’uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici, proteggendo così gli ecosistemi e la salute del suolo.
I processi di produzione ecologici mirano a limitare il consumo di energia e acqua e a ridurre i rifiuti, a volte associati a scelte di imballaggio come le salviette biodegradabili.
Il trasporto, l’imballaggio e il ciclo di vita del prodotto incidono tuttaviasull’impronta ecologica complessiva: è preferibile optare per marchi impegnati lungo l’intera catena del valore.
I cosmetici biologici sono generalmente ben tollerati dalla maggior parte dei tipi di pelle, comprese quelle sensibili.
La loro composizione naturale limita l’esposizione ad alcune potenziali sostanze irritanti presenti in alcune formulazioni convenzionali.
Alcune persone potrebbero tuttavia presentare una sensibilità a specifici ingredienti di origine naturale (oli essenziali, estratti vegetali, profumi naturali).
Effettuare un test cutaneo sul pieghe del gomito 48 ore prima di utilizzare un nuovo prodotto, in particolare in caso di pelle allergica o molto reattiva.
I termini «biologico» e «naturale» vengono spesso confusi, ma non indicano la stessa cosa.
Un cosmetico biologico deve essere certificato da un ente indipendente e rispettare precise soglie relative agli ingredienti provenienti da agricoltura biologica, nonché norme di produzione ecologiche.
Un cosmetico naturale indica semplicemente che i componenti provengono prevalentemente da fonti naturali, senza alcuna garanzia di metodi di produzione biologici.
La certificazione rimane l’elemento più affidabile per distinguere le due categorie sul mercato.
Realizzare i propri cosmetici biologici permette di controllare gli ingredienti e di personalizzare i prodotti in base alle proprie esigenze specifiche.
Si può andare da una semplice maschera a base di ingredienti freschi a formulazioni più elaborate (balsami, creme, sieri), per le quali il nostro reparto dedicato alle preparazioni cosmetiche biologiche offre ingredienti certificati.
Informatevi sulle proprietà e sulle precauzioni d’uso di ciascun ingrediente; rispettate rigide norme igieniche (attrezzatura sterilizzata, mani pulite, acqua distillata o minerale).
Precauzioni essenziali per il fai da te: conservante cosmetico adeguato (Cosgard, Geogard) obbligatorio nelle formule acquose; PAO ridotto (da 3 a 6 mesi al massimo); test cutaneo 48 ore prima dell’uso regolare; oli essenziali sconsigliati alle donne in gravidanza o in allattamento e ai bambini di età inferiore ai 3 anni.