Contraccezione maschile: metodi disponibili ed efficacia
La contraccezione maschile comprende i metodi che consentono agli uomini di partecipare attivamente alla prevenzione delle gravidanze:
- Preservativo maschile: unico metodo che protegge dalle IST. Efficacia del 98% se utilizzato correttamente, dell’85% nell’uso quotidiano.
- Vasectomia: intervento chirurgico che recide i dotti deferenti. Tasso di efficacia > 99,85%. Da prendere in considerazione solo se si esclude il desiderio di diventare padre in futuro — la vasovasostomia ha successo nel 50-70% dei casi.
- Contraccezione termica maschile (slip riscaldante): aumento della temperatura scrotale a 37 °C, che riduce la spermatogenesi. Metodo in fase di valutazione da parte di team francesi — non ancora ufficialmente riconosciuto.
- Contraccettivi ormonali maschili (in fase di ricerca): gel a base di testosterone + progestinico (NES/T) in fase III di sperimentazione clinica. Non ancora commercializzati.
È possibile ottimizzare la qualità dello sperma attraverso l’alimentazione?
La qualità dello sperma (concentrazione, motilità, morfologia) è il fattore biologico determinante della fertilità maschile. Lo spermatozoo è particolarmente vulnerabile allo stress ossidativo (la sua membrana è ricca di acidi grassi polinsaturi) e al calore. Dal 30 all’80% degli uomini infertili presenta un elevato stress ossidativo nello sperma (misurato dal livello di malondialdeide). Le carenze di CoQ10, L-carnitina, acido alfa-lipoico e licopene sono le carenze funzionali più documentate nell’infertilità maschile.
Il coenzima Q10 migliora la qualità dello sperma?
Il coenzima Q10 (ubiquinolo, da 200 a 300 mg/giorno) è presente in elevate concentrazioni nei mitocondri degli spermatozoi. È un cofattore della catena respiratoria mitocondriale, necessario per la motilità flagellare, e un antiossidante dello sperma. Due meta-analisi (Lafuente, 2013; Nadjarzadeh, 2011) confermano un miglioramento significativo della concentrazione, della motilità e della morfologia spermatica negli uomini affetti da oligoasthenospermia dopo 3-6 mesi.
L-carnitina e acido alfa-lipoico per la fertilità maschile?
Due principi attivi con meccanismi d’azione complementari:
- La L-carnitina (acetil-L-carnitina, da 2 a 3 g/giorno): indispensabile per il trasporto degli acidi grassi nei mitocondri degli spermatozoi ai fini della loro maturazione epididimale. Gli spermatozoi contengono concentrazioni di carnitina 2.000 volte superiori a quelle presenti nel plasma. Alcune meta-analisi (Lenzi, 2003; Vitali, 1995) confermano un miglioramento della motilità e del tasso di gravidanza dopo 3-6 mesi.
- L'acido alfa-lipoico (AAL, 600 mg/giorno): antiossidante universale in grado di attraversare le membrane spermatiche che rigenera il glutatione, la vitamina C e la vitamina E nello sperma. Studi preliminari mostrano un miglioramento della motilità e una riduzione dello stress ossidativo spermatico.
Il licopene e il resveratrolo proteggono gli spermatozoi?
Due antiossidanti concentrati nel tessuto testicolare:
- Il licopene: si accumula in elevate concentrazioni nei testicoli. Una meta-analisi (Gual-Frau, 2015) conferma un miglioramento della concentrazione e della motilità spermatica dopo 3-6 mesi. Massima biodisponibilità nel pomodoro cotto con olio.
- Il resveratrolo: migliora la motilità spermatica e riduce la frammentazione del DNA spermatico (principale biomarcatore dello stress ossidativo). Studi preliminari sull’uomo mostrano un miglioramento dei parametri spermatici dopo 3 mesi.
Il ginseng favorisce la fertilità e la salute sessuale maschile?
Il ginseng (Panax ginseng, da 200 a 400 mg/giorno) agisce sulla fertilità maschile attraverso diversi meccanismi:
- Stimolazione della produzione di ossido nitrico nei corpi cavernosi: miglioramento della funzione erettile documentato in meta-analisi.
- Stimolazione della steroidogenesi testicolare tramite i ginsenosidi Rb1 e Rg1: aumento della testosteronemia e della spermatogenesi.
- Protezione antiossidante testicolare: attivazione degli enzimi SOD e catalasi nel tessuto testicolare.
Precauzioni: evitare l’assunzione serale, in caso di ipertensione non controllata e in concomitanza con farmaci cardiovascolari.