In quali casi si consiglia di assumere Ergyoligo Fer per ridurre la stanchezza?
Ergyoligo Fer è un integratore alimentare in capsule vegetali che apporta ferro sotto forma di bisglicinato: uno ione ferroso legato a due molecole di glicina, un amminoacido. Due capsule forniscono 14 mg di ferro, pari al 100% del fabbisogno giornaliero di riferimento per un adulto. La formula contiene inoltre rame, vitamine B2 e B3, forme metilate delle vitamine B9 e B12, nonché vitamina C.
Il ferro è il principale nutriente coinvolto nella formazione del sangue. Entra nella composizione dell’emoglobina, la proteina dei globuli rossi che lega l’ossigeno: il ferro contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, nonché al normale trasporto dell’ossigeno nell’organismo. Quando l’apporto alimentare non copre più il fabbisogno, spesso la stanchezza è il primo sintomo a manifestarsi: il ferro contribuisce a ridurre la stanchezza.
Gli altri nutrienti della formula agiscono in sinergia con il ferro. La vitamina C, presente al 120% dei valori di riferimento, interviene al momento dell’assorbimento: la vitamina C aumenta l’assorbimento del ferro. Successivamente interviene il rame: il rame contribuisce al normale trasporto del ferro nell’organismo. I folati (B9) contribuiscono alla normale formazione del sangue, la vitamina B12 alla normale formazione dei globuli rossi e la riboflavina (B2) al normale metabolismo del ferro.
Ergyoligo Fer è indicato per le persone con un basso apporto di ferro: dieta vegetariana o vegana, alimentazione povera di carne e prodotti ittici, periodi di maggiore fabbisogno. La sua capsula vegetale, senza gelatina, è adatta alle diete vegetariane e vegane. Si colloca tra gli integratori alimentari a base di ferro, con un dosaggio adatto sia ai bambini a partire dai 3 anni che agli adulti.
Si consiglia di abbinarlo a Pileje D3 Biane Vitamina D in gocce. La vitamina D non è presente nella formula di Ergyoligo Fer e non si somma ad alcuno dei suoi nutrienti. In autunno e in inverno, l’esposizione al sole non è più sufficiente a coprire il fabbisogno di vitamina D: i due prodotti si completano a vicenda senza sovrapposizioni, sia negli adulti che nei bambini.
Come assumere queste capsule di ferro bisglicinato?
Istruzioni per l’uso
Adulti: 2 capsule al giorno. Dai 6 ai 18 anni: 1 capsula al giorno. Dai 3 ai 6 anni: 1 capsula al giorno, da aprire e mescolare in una purea di frutta. Evitare l’assunzione contemporanea con tè o caffè.
Lascia la tua recensione sulle indicazioni d’uso e sul dosaggio di Nutergia Ergyoligo Fer bisglicinato 120 capsule con il nostro partner «Recensioni verificate» dopo l’acquisto.
Precauzioni
- Chiedere consiglio a un operatore sanitario prima di qualsiasi integrazione di ferro.
- Sconsigliato a chi soffre di malattie che comportano un accumulo anomalo di ferro (emocromatosi, policitemia…). Stessa cautela in caso di talassemia.
- Bambini a partire dai 3 anni, solo su consiglio di un operatore sanitario. Prima dei 3 anni, qualsiasi integrazione di ferro deve essere sottoposta a controllo medico.
- Non associare ad altri integratori alimentari contenenti ferro, compresi i complessi multivitaminici o quelli per la gravidanza: alla posologia indicata, l’apporto di ferro raggiunge già la dose giornaliera massima raccomandata, sia negli adulti che nei bambini. Nei bambini di età pari o inferiore a 10 anni, non aggiungere altre fonti di rame.
- Farmaci: rispettare un intervallo di almeno 2 ore tra l’assunzione di ferro e quella di antibiotici della famiglia delle cicline o dei fluorochinoloni, bisfosfonati, levotiroxina, zinco, stronzio, penicillamina, levodopa, entacapone, metildopa e alcuni antiretrovirali. Segnalare al medico o al farmacista eventuali trattamenti antiacidi a lungo termine.
- Il calcio, i latticini, i cereali integrali, le uova, il tè, il caffè e il vino rosso riducono l’assorbimento del ferro: assumerli a distanza dall’assunzione delle capsule.
- Ulcera gastrica o duodenale, morbo di Crohn, colite ulcerosa, consumo eccessivo di alcol: consultare il medico.
- Gravidanza e allattamento: consultare un operatore sanitario prima di iniziare qualsiasi integrazione.
- Se la stanchezza persiste nonostante l’integrazione, è opportuno consultare un medico: potrebbe essere dovuta ad altre cause oltre alla carenza di ferro.
- Non superare la dose giornaliera raccomandata. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano.
- Il ferro è tossico a dosi elevate nei bambini piccoli. In caso di ingestione accidentale di più capsule da parte di un bambino, contattare immediatamente un centro antiveleni.
- Conservare a una temperatura inferiore a 25 °C, al riparo dall’umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Qual è la composizione di questo integratore alimentare a base di ferro?
Ingredienti
Amido di patata, vitamina C (acido L-ascorbico), bisglicinato di ferro, antiagglomerante: sali di magnesio di acidi grassi, gluconato di rame, vitamina B2 (riboflavina), vitamina B3 (nicotinamide), vitamina B9 (L-metilfolato di calcio), vitamina B12 (metilcobalamina). Capsula vegetale (idrossipropilmetilcellulosa).
Valori nutrizionali di Ergyoligo Fer
| Per 2 capsule |
Quantità |
% VNR |
| Ferro |
14 mg |
100 % |
| Rame |
0,5 mg |
50 % |
| Vitamina B2 |
0,7 mg |
50 % |
| Vitamina B3 |
8 mg |
50% |
| Vitamina B9 (L-metilfolato) |
60 µg |
30 % |
| Vitamina B12 (metilcobalamina) |
0,75 µg |
30 % |
| Vitamina C |
96 mg |
120 % |
VNR: valori nutrizionali di riferimento. Una capsula apporta la metà di queste quantità, di cui 7 mg di ferro.
Confezione
Confezione da 120 capsule, pari a 60 giorni con 2 capsule al giorno o 120 giorni con 1 capsula al giorno.
I nostri consigli degli esperti su Ergyoligo Fer per la stanchezza
Il ferro è l’unico nutriente di questa formula per il quale l’accumulo rappresenta un vero problema: è la precauzione da verificare prima di assumere la prima capsula, rileggendo la composizione di tutto ciò che state già assumendo. I complessi per la gravidanza, i multivitaminici e alcune formule contro la «stanchezza» spesso ne contengono senza indicarlo chiaramente. In farmacia, la prima domanda da porre riguarda un recente esame della ferritina: è proprio questo valore a indicare se la stanchezza deriva davvero da una carenza di ferro.
Per quanto riguarda l’assorbimento, il momento dell’assunzione conta tanto quanto la dose. Scegliete un orario fisso, lontano dalla colazione a base di tè o caffè e dai latticini: assumerlo a fine mattinata o a pranzo, con un bicchiere d’acqua o di succo d’arancia, facilita questo distanziamento.
Domande frequenti
Quanto tempo bisogna aspettare tra l’assunzione di Ergyoligo Fer e quella del tè o del caffè?
L’etichetta di Ergyoligo Fer raccomanda di evitare l’assunzione contemporanea con tè o caffè, poiché i loro tannini riducono l’assorbimento del ferro. Santé.fr consiglia di distanziare il tè di almeno un’ora dopo il pasto; lasciare da una a due ore tra la capsula e la bevanda è un punto di riferimento pratico.
Posso assumere Ergyoligo Fer durante il pasto, insieme ai miei omega-3?
Nutergia non stabilisce un momento specifico per l’assunzione di Ergyoligo Fer. Il ferro può essere assunto prima del pasto se lo stomaco lo tollera, altrimenti durante il pasto, lontano dai latticini. Gli omega-3, che vanno assunti con un pasto contenente grassi, trovano più facilmente posto in un altro pasto della giornata.
Ergyoligo Fer sarà ben tollerato dal mio stomaco?
Il bisglicinato di ferro è una forma chelata scelta per la sua buona tollerabilità digestiva. Come ogni integratore di ferro, può tuttavia provocare disturbi digestivi: nausea, dolori addominali, stitichezza o diarrea. Feci di colore più scuro, o addirittura nere, sono frequenti con il ferro e non sono gravi.
Posso assumere Ergyoligo Fer e la mia vitamina D contemporaneamente?
La vitamina D non fa parte dei nutrienti che riducono l’assorbimento del ferro e non sono note interazioni tra i due. Ergyoligo Fer e la vitamina D possono quindi essere assunti nello stesso giorno; è comunque possibile assumerli in momenti diversi se ciò semplifica la routine.