Aranea Diadema 4CH, 5CH, 7CH, 9CH, 15CH Granuli omeopatici Boiron
Aranea Diadema
Nome italiano: RAGNO A CROCE PAPALE
Medicinale autorizzato: EH01238
Non iscritto nella farmacopea
Origine: Animale
Disponibile da 4 CH a 30 CH
30K, 200K, 1000K, 10000K Diluizioni korsakoviane
Aranea Diadema è un rimedio omeopatico utilizzato in neurologia. Deriva da un ragno che porta lo stesso nome ed è noto anche come ragno della croce papale. Aranea Diadema è impiegato nella terapia omeopatica per attenuare i sintomi e alleviare i dolori causati dall’infiammazione dei nervi. Il dosaggio e la durata del trattamento variano a seconda dei sintomi. I rimedi sono disponibili sotto forma di globuli, gocce o granuli. Per garantire la loro efficacia, non devono essere somministrati insieme a bevande a base di menta.
Indicazioni e posologia
I medicinali omeopatici in tubetti di granuli o globuli possono essere utilizzati per diversi sintomi, pertanto non è possibile determinare le indicazioni e la dose di un preparato specifico.
Il medico omeopata sceglie il medicinale, la diluizione e il dosaggio adeguati allo stato di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
Aranea Diadema 9CH: il vostro alleato in neurologia e nei disturbi comportamentali
Un trattamento omeopatico per alleviare i dolori nevralgici e i disturbi mentali
Aranea Diadema 9CH, un medicinale omeopatico di Boiron, è indicato per chi soffre di nevralgie facciali, del trigemino, intercostali e crurali, nonché per chi è affetto da disturbi comportamentali. Scoprite come questi granuli possono aiutarvi ad alleviare i vostri dolori e a migliorare il vostro benessere mentale.
Perché scegliere Aranea Diadema 9CH?
- Neurologia: in ambito neurologico, questo rimedio omeopatico è raccomandato in caso di nevralgie facciali, del trigemino, intercostali e crurali. È particolarmente indicato per soggetti molto freddolosi e sensibili all’umidità, i cui dolori si manifestano a orari prestabiliti, accompagnati da sensazioni di gonfiore e intorpidimento nella zona interessata.
- Disturbi comportamentali: nell’ambito dei disturbi comportamentali, Aranea Diadema 9CH può essere utilizzato per trattare le malattie mentali in soggetti spesso malinconici, che rimangono costantemente a letto e provano un desiderio persistente di morire.
Dosaggio adeguato
Il dosaggio di Aranea Diadema 9CH può variare in base alla prescrizione medica e alla gravità della vostra condizione. Consultate il vostro medico per determinare il dosaggio più adatto a voi.
Controindicazioni e precauzioni
Aranea Diadema 9CH è generalmente ben tollerato, ma è importante tenere conto delle controindicazioni. In caso di dubbi, consultate un medico e assicuratevi di non essere allergici a nessuno dei componenti del medicinale.
Composizione naturale
I granuli di Aranea Diadema 9CH sono a base di saccarosio e lattosio, impregnati della diluizione omeopatica di Aranea Diadema 9CH.
Confezione pratica
Ogni tubetto di Aranea Diadema 9CH contiene granuli per un facile utilizzo e una comoda conservazione.
Si ricorda che queste informazioni sono fornite a titolo indicativo; in caso di domande o dubbi, si consiglia di consultare il proprio medico o di contattare i farmacisti del sito.
Consigli per l’uso e istruzioni per l’uso
Istruzioni d’uso semplici
L'uso di Aranea Diadema 9CH è semplice e adatto a tutti i membri della famiglia.
- Aprite facilmente il tubetto: capovolgetelo e ruotate il tappo per far fuoriuscire i granuli dal tubetto. Non è necessario toccarli direttamente.
- Somministrazione sublinguale: per adulti e bambini di età superiore ai 6 anni, lasciare che i granuli si sciolgano sotto la lingua per un assorbimento rapido ed efficace.
- Bambini di età inferiore ai 6 anni: per i bambini di età inferiore ai 6 anni, sciogliere i granuli in un po’ d’acqua per una somministrazione più agevole.
Si consiglia di non toccare con le dita i granuli o i globuli omeopatici.
I globuli contenuti nei tubetti monodose vanno assunti in un'unica volta, lasciandoli sciogliere lentamente sotto la lingua. In caso di dose mancante, assumere 10 granuli della stessa diluizione.
Non assumere sostanze astringenti nella mezz'ora precedente l'assunzione di medicinali omeopatici, quali caffè, tabacco, canfora, menta e camomilla.
Utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent Boiron, dentifricio compatibile con l’assunzione di granuli omeopatici).
Confezione e contenuto
Tubetto traslucido (consente di vedere i granuli rimanenti).
A ogni colore del tubetto corrisponde una diluizione
giallo 4CH verde 5CH rosso 7CH blu 9CH verde acqua 12CH arancione 15CH malva 30CH
Peso: 4 g. Circa 80 granuli.
Precauzioni d’uso
Avvertenza
Contiene saccarosio.
Conservare i medicinali omeopatici al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Somministrazione di granuli omeopatici a neonati e bambini
Per i granuli o le gocce alcoliche, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
Omeopatia e gravidanza
I medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto assunta. Le donne incinte possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il nascituro, ma è preferibile chiedere consiglio.
Frequenza di utilizzo dell’omeopatia
Nelle affezioni acute, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. A quel punto, è necessario distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle affezioni croniche, i rimedi a bassa diluizione (> a 9CH) vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo vanno assunti 1 volta alla settimana, o anche 1 volta al mese. Questa decisione spetta all’omeopata.
Cosa fare in assenza di miglioramento entro 24 ore
Alcune patologie non possono essere trattate in omeopatia mediante semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se il vostro stato possa essere curato esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento debba essere integrato con la medicina allopatica.