Apis mellifica 200K 1000K 10000K Tubetto di granuli omeopatici BOIRON
Nome francese: API Medicinale autorizzato: Aut. 0678
Iscritto alla farmacopea - Origine: Animale
Disponibile da 4 CH a 30 CH Diluizioni korsakoviane
Ceppo omeopatico in diluizione korsakoviana
200 K, 1 000 K (o MK o 1MK), 10 000 K (o XMK o 10 MK)
In assenza di miglioramenti entro 24 ore, consultare il proprio medico omeopata.
Indicazioni e posologia di Apis mellifica in tubetto di granuli
I medicinali omeopatici in diluizione korsakoviana in tubetti di granuli possono essere utilizzati per vari sintomi, pertanto non è possibile determinare le indicazioni e la dose di un preparato specifico.
Ape
Agisce preferibilmente sul sistema nervoso centrale, sulle meningi, sulla pelle, sulle mucose, sui reni, sul cuore, sugli occhi, sulle tonsille e sulle ovaie.
È particolarmente indicato per persone apatiche, gelose, maldestre (che fanno cadere le cose).
Indicazioni principali
Infiammazioni della pelle e delle mucose. Angina*. Edemi (ritenzione idrica). Punture di insetti. Allergie. Foruncoli.
Insolazione*. Cisti ovariche*. Infiammazioni renali*. Infiammazioni articolari. Orticaria.
Particolarmente importante per la scelta del rimedio:
Conseguenze di punture di insetti, allergie alimentari e ai farmaci, scarlattina (infiammazione dei reni)*.
* = Automedicazione solo previa consultazione medica e come primo soccorso.
Il medico omeopata sceglie il rimedio appropriato, la diluizione e il dosaggio adeguati allo stato di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
Apis mellifica è un prodotto omeopatico ottenuto da api operaie vive. Per ottenere la tintura madre utilizzata in tutte le formulazioni, le api vengono frantumate in piccole particelle che vengono poi immerse nell’alcol. La sacca del veleno e il pungiglione conferiscono ad Apis mellifica le sue proprietà terapeutiche. Il rimedio è particolarmente indicato per il trattamento di infezioni e dolori. È raccomandato anche in ginecologia e in otorinolaringoiatria. Apis mellifica è indicato nel trattamento dei disturbi comportamentali nei bambini e negli adolescenti. In tutte le prescrizioni, la dose indicata è di 5 granuli in 9 o 15 Ch. L’assunzione regolare di Apis mellifica risulta necessaria per trattare casi subacuti, cronici o acuti.
Consigli per l’uso e modalità d’impiego di Apis mellifica in tubetto di granuli
Rimuovere la linguetta, capovolgere il tubetto e tirare leggermente il tappo.
Ruotare il tubetto per far cadere il numero desiderato di granuli nel tappo, quindi posizionare i granuli sotto la lingua.
Si consiglia di non toccare con le dita i granuli o i globuli omeopatici in diluizione korsakoviana.
I globuli contenuti nei tubetti monodose vanno assunti in un’unica volta, lasciandoli sciogliere lentamente sotto la lingua. In caso di dose mancante, assumere 10 granuli della stessa diluizione.
Non assumere sostanze astringenti nella mezz'ora precedente l'assunzione di medicinali omeopatici, quali caffè, tabacco, canfora, menta e camomilla.
Utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent BOIRON).
Confezione e contenuto
Tubetto di granuli da 4 g (circa 80 granuli).
Ceppo omeopatico in diluizione korsakoviana
200 K, 1 000 K (o MK o 1MK)
10 000 K (o XMK o 10 MK)
Precauzioni d’uso
Avvertenze
Contiene saccarosio.
Conservare i medicinali omeopatici in diluizione korsakoviana al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Omeopatia: Apis mellifica e herpes
Per alleviare la sensazione di bruciore e di puntura, l’omeopata può consigliare l’assunzione di cinque granuli di Apis mellifica 15 CH cinque volte al giorno.
Somministrazione dei granuli omeopatici di Apis mellifica a neonati e bambini
Per i granuli o le gocce alcoliche, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
Omeopatia e gravidanza
I medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita. Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il futuro bambino, ma è preferibile chiedere consiglio.
Cosa fare in assenza di miglioramenti entro 24 ore
Alcune patologie non possono essere trattate con l’omeopatia tramite semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se il vostro stato può essere curato esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento deve essere integrato con l’allopatia.