Come curare i disturbi articolari con l’omeopatia
- 4,6 milioni di persone soffrono di artrosi sintomatica
- Il 52% delle persone di età superiore ai 65 anni presenta un'artrosi radiologica
- Il 50% ne soffre
- Il 10% necessita di un intervento medico o chirurgico
Descrizione del Kit Omeopatico per le Articolazioni
Il termine «artralgia» indica l’insieme dei dolori a livello delle articolazioni. Per alleviare il dolore, è possibile consigliare al paziente diversi rimedi omeopatici. L’omeopatia rientra tra i trattamenti raccomandati dalla medicina alternativa per curare le articolazioni.
Consigli per l’uso del Kit di granuli omeopatici
Il Kit Omeopatico per le Articolazioni tratta in modo efficace e naturale i disturbi legati ai dolori articolari.
Ladose abituale è di 5 granuli 3 volte al giorno. È importante lasciare che i granuli si sciolgano sotto la lingua. Non ingerire, non masticare. Spaziare le assunzioni non appena si nota un miglioramento.
Composizione del Kit Omeopatico per i Dolori Articolari
Per alleviare i dolori articolari, è possibile trattare i problemi di artrosi con questo Kit Omeopatico per le Articolazioni composto da Rhus toxicodendron 4ch, Bryonia 4ch, Apis 5ch, Arnica montana 9ch e Ruta graveolens 4ch.
A seconda della disponibilità, forniamo medicinali omeopatici Boiron, Ferrier o Lehning-Rocal
Proprietà del Kit Omeopatico per le Articolazioni
Rhus toxicodendron 4ch: per i dolori che migliorano con lo sblocco articolare. Sensazione di rigidità, miglioramento con il movimento lento. Peggioramento a riposo. I tendini e i legamenti dell’articolazione risultano sensibili alla palpazione. Netto peggioramento con il freddo umido, con il riposo prolungato e quando ci si sdraia sul lato dolorante. Miglioramento con l’applicazione di calore.
Bryonia 4ch: per i dolori che migliorano con il riposo assoluto. Miglioramento con il riposo assoluto e l’articolazione al fresco, e peggioramento con il movimento. Articolazione gonfia, calda e arrossata con dolori lancinanti e acuti. La pelle è tesa e lucida, segno della probabile presenza di un versamento sinoviale.
Apis 5ch: articolazione gonfia, lucida, sensibile, indolenzita, dolorosa, con sensazione di puntura, bruciore e calore, migliorata dalle applicazioni fredde, aggravata dal calore.
Arnica montana 9ch: per traumi, ematomi, contusioni. Provocati da un movimento o da una caduta, sensazione di aver subito un urto. Sensazione di indolenzimento generalizzato. Ex lavoratori che svolgevano lavori pesanti
Ruta graveolens 4ch: per articolazioni doloranti, distorsioni. Dolore che scompare durante il giorno. Peggiora con il riposo, migliora con il movimento. Trattamento di distorsioni e debolezze legamentose.
Precauzioni d'uso Kit Omeopatia Artralgia
A causa della presenza di lattosio, questo medicinale non deve essere utilizzato in caso di galattosemia, sindrome da malassorbimento di glucosio e galattosio o deficit di lattosio.
Per chi è intollerante al lattosio, i granuli e le dosi possono essere preparati a base di saccarosio. Se desiderate tubetti o dosi senza lattosio, contattate il nostro laboratorio di preparazione.
Non assumere sostanze astringenti (caffè, tabacco, canfora, menta e camomilla) nella mezz'ora precedente l'assunzione dei granuli o dei globuli. Utilizzare un dentifricio senza menta.
- Nei bambini: al di sotto dei 6 anni, sciogliere i granuli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
- Nelle donne in gravidanza:i medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri medicinali, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita.
Conservare i medicinali omeopatici al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Se i sintomi persistono, consultare il medico o l’omeopata.
Il consiglio del vostro farmacista per curare il dolore articolare:
Tutto ciò che mette a dura prova l’articolazione favorisce l’insorgere dei dolori articolari: si pensa innanzitutto all’eccesso di peso (che affatica ginocchia e anche) e ai traumi importanti (fratture, interventi chirurgici). La prima misura preventiva consiste nel curare le deformità articolari congenite e nel mantenere o ritrovare il peso forma.
I benefici sono enormi. Se si pesano 100 kg, dimagrire del 10% dimezza il rischio di soffrire di artrosi al ginocchio dieci anni dopo. E, se la malattia è già in atto, perdere lo stesso peso migliora i sintomi del 25%. Vale la pena rivolgersi a un nutrizionista o a un dietista.
Un altro indizio: l’eccessiva deformazione delle scarpe, senza dubbio segno di una postura scorretta, che dovrebbe spingere a consultare un podologo. Infine, ognuno deve imparare a preservare le proprie articolazioni: piegare le ginocchia per sollevare un carico, sedersi correttamente davanti al computer... Far riequilibrare il proprio organismo da un osteopata o da un chiropratico in caso di distorsione o dolore lombare può rivelarsi altrettanto utile: un buon professionista correggerà tempestivamente le posture scorrette adottate inconsciamente per compensare il disagio.
Se desiderate seguire un trattamento omeopatico, chiedete consiglio a un medico omeopata.
Per ulteriori informazioni, non esitate a chiedere consiglio al vostro farmacistacliccando qui...