Bulbinum 5CH, 9CH Boiron: fiale orali o granuli omeopatici, in vendita nella nostra farmacia online. Utilizzato tradizionalmente per il trattamento dell'insonnia e della distonia neurovegetativa.
Bulbinum è un medicinale omeopatico di origine animale, ricavato dal bulbo spinale. Viene utilizzato principalmente nel trattamento omeopatico dell'insonnia e di alcuni disturbi comportamentali.
Se non si riscontra alcun miglioramento entro 24 ore, consultare il proprio medico omeopata.
Forme farmaceutiche disponibili:
Numero di registrazione:
I medicinali omeopatici Bulbinum 9CH in fiale orali BOIRON possono essere utilizzati per diversi sintomi; non è quindi possibile stabilire le indicazioni e la dose di un preparato specifico.
Il medico omeopata sceglie il medicinale, la diluizione e il dosaggio adeguati alle condizioni di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
Indicazioni terapeutiche:
Istruzioni per l’uso:
Posologia:
Non assumere sostanze astringenti nella mezz'ora precedente l'assunzione di medicinali omeopatici, quali caffè, tabacco, canfora, menta e camomilla.
Utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent Boiron, dentifricio compatibile con l’assunzione di granuli omeopatici).
Diluire le fiale orali Bulbinum 9CH di BOIRON in 100 ml di acqua (l'equivalente di un bicchierino d'acqua) oppure ingerirle direttamente sotto la lingua. Si consiglia di tenerle in bocca per alcuni minuti per un migliore assorbimento.
Tubetto traslucido per granuli (consente di vedere i granuli rimanenti). Peso 4 g. Circa 80 granuli.
Confezioni da 30 fiale omeopatiche orali Bulbinum 9CH BOIRON
Nota importante:
Contiene saccarosio.
Conservare i medicinali omeopatici al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Per i granuli o le gocce alcoliche, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
I medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita. Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il futuro bambino, ma è preferibile chiedere consiglio.
Nelle affezioni acute, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. A quel punto, è necessario distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle patologie croniche, i rimedi a bassa diluizione (> a 9CH) vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo vanno assunti 1 volta alla settimana, o anche 1 volta al mese. Questa decisione spetta all’omeopata.
Alcune patologie non possono essere trattate in omeopatia mediante semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se il vostro stato possa essere curato esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento debba essere integrato con la medicina allopatica.