Prendersi cura del proprio viso inizia con una routine quotidiana semplice e costante. La detersione mattina e sera, con un prodotto delicato adatto al proprio tipo di pelle, elimina impurità, eccesso di sebo e residui di trucco. L’applicazione successiva di un trattamento idratante (con protezione solare al mattino) mantiene il benessere della pelle. Uno scrub delicato una volta alla settimana favorisce il rinnovamento cutaneo superficiale, senza aggredire la pelle. Per approfondire, leggi un articolo completosull’idratazione quotidiana.
La protezione della pelle passa innanzitutto attraverso l’uso quotidiano di una crema solare (SPF 30 o 50) per limitare l’impatto dei raggi UV, principale fattore di invecchiamento cutaneo indotto dalla luce. Contro l’inquinamento e il freddo secco, trattamenti ricchi di antiossidanti topici (vitamina C, vitamina E, polifenoli) e un balsamo nutriente in inverno completano la routine. Oltre ai cosmetici, evitare i principali fattori aggravanti (tabacco, esposizione solare eccessiva) è importante tanto quanto i prodotti utilizzati.
Il contorno occhi è una zona particolarmente delicata, che merita trattamenti specifici. Una crema per il contorno occhi ben tollerata aiuta a mantenere il comfort e la luminosità dello sguardo, limitando la comparsa di occhiaie e borse. Oltre ai trattamenti, prestare attenzione alla qualità del sonno, all’idratazione e alla salute generale degli occhi contribuisce a mantenere uno sguardo fresco a lungo.
Un’alimentazione varia contribuisce all’equilibrio cutaneo e al benessere visivo. Gli alimenti ricchi di antiossidanti (frutti di bosco, verdure a foglia verde, agrumi), di omega-3 (pesce grasso, noci, olio di colza o di lino) e di carotenoidi (carote, patate dolci, spinaci) sono particolarmente utili. La luteina e la zeaxantina, presenti nelle verdure a foglia verde, sono pigmenti maculari ben studiati per il benessere degli occhi. Questi apporti nutrizionali si inseriscono in un approccio globale allo stile di vita sano.
Lo stress cronico può influire sulla qualità del sonno, sul benessere oculare (affaticamento visivo, tic, secchezza) e sull’equilibrio cutaneo (riacutizzazioni di acne, eczema, dermatite seborroica). Per gestire meglio lo stress, sono riconosciute come utili pratiche quali la meditazione, la sofrologia, la respirazione consapevole, l’attività fisica regolare o semplicemente delle pause all’aria aperta. In caso di stress intenso o di sintomi persistenti, il supporto di un professionista della salute rimane prezioso.
L’invecchiamento è un processo naturale: nessun cosmetico può «invertirlo», ma diverse pratiche consentono di attenuarne visivamente i segni. Per quanto riguarda il viso, i trattamenti arricchiti con retinolo cosmetico, peptidi, vitamina C o acido ialuronico aiutano a mantenere la luminosità e l’elasticità della pelle. Da distinguere dai retinoidi medici (su prescrizione, controindicati in caso di gravidanza). Per quanto riguarda gli occhi, la cura del contorno occhi, l’uso di occhiali da sole con filtro UV e il controllo della salute visiva contribuiscono a preservare a lungo lo splendore dello sguardo. Gli interventi medici complementari (peeling, laser, medicina estetica) sono di competenza del medico.
Diversi segnali meritano un controllo medico:
Qualsiasi cambiamento insolito deve indurre a consultare un dermatologo o un oftalmologo, a seconda del contesto. In caso di reazione allergica grave (edema facciale, difficoltà respiratorie che fanno pensare a un edema di Quincke), chiamare immediatamente il 15 o il 112.
La scelta dei prodotti va effettuata in base al tipo di pelle (secca, normale, mista, grassa) e alle esigenze del momento. Per il contorno occhi, particolarmente sensibile, è preferibile optare per prodotti delicati e ben tollerati, idealmente senza profumo e testati sotto controllo oftalmologico. Per il viso, optare per formule non comedogeniche e con un elenco di ingredienti breve. In caso di dubbi o di problemi specifici, un parere dermatologico rimane la guida migliore.
L’inquinamento atmosferico (particelle fini, ozono, ossidi di azoto) genera uno stress ossidativo che può contribuire all’invecchiamento cutaneo e a fastidi oculari in ambiente urbano. Per limitare questi effetti, è consigliabile integrare nella routine quotidiana antiossidanti topici (vitamina C, vitamina E, niacinamide) e detergere accuratamente la pelle la sera. Per gli occhi, gli occhiali con lenti filtranti proteggono soprattutto dai raggi UV, ma costituiscono anche una barriera meccanica parziale contro le particelle in sospensione in caso di vento o in ambienti molto inquinati.
Alcuni gesti contribuiscono al benessere visivo, in particolare in caso di affaticamento visivo da uso prolungato di dispositivi digitali:
Questi gesti non hanno un effetto dimostrato sui disturbi visivi strutturali (miopia, presbiopia, astigmatismo), che rientrano nella competenza dell’oftalmologia. Contribuiscono invece al benessere visivo quotidiano in caso di uso prolungato degli schermi.
Un’adeguata idratazione è essenziale sia per il benessere della pelle che per quello degli occhi. Per quanto riguarda la pelle, preserva l’elasticità del film idrolipidico, attenua la comparsa delle rughe da disidratazione e ne sostiene la luminosità. Per quanto riguarda gli occhi, limita la sensazione di secchezza oculare, frequente in ambienti con aria condizionata o davanti a uno schermo. Per preservare il film lacrimale, sbattere regolarmente le palpebre, fare delle pause davanti agli schermi e bere regolarmente durante la giornata.
Un sonno di qualità contribuisce al benessere della pelle (riparazione notturna, microcircolazione) e al comfort visivo (riposo dell’accomodazione, lubrificazione oculare). Al contrario, un sonno insufficiente o disturbato può tradursi in occhiaie più marcate, un colorito spento, una maggiore sensibilità e affaticamento oculare diurno. Puntare a circa 7-9 ore di sonno a notte, a seconda delle esigenze individuali, è un valore di riferimento riconosciuto, da adeguare in base all’età e allo stile di vita.
L’esfoliazione aiuta a eliminare le cellule morte in superficie, favorisce il rinnovamento cutaneo superficiale e migliora l’assorbimento dei prodotti di cura. Per il viso, è preferibile utilizzare scrub delicati (a grana fine, esfolianti enzimatici o AHA/BHA a concentrazione adeguata) al massimo una o due volte alla settimana. Le pelli sensibili possono limitarsi a una volta alla settimana, o anche meno. Da evitare: scrub molto abrasivi e l’esfoliazione su pelle lesionata o in fase di infiammazione. Gli esfolianti chimici (AHA, BHA, acido glicolico) rendono la pelle fotosensibile: è indispensabile utilizzare una protezione solare nei giorni successivi.
Il trucco non è di per sé dannoso per la pelle o per gli occhi, a condizione di scegliere prodotti di qualità, adatti al proprio tipo di pelle, e di rimuoverli ogni sera. Per la pelle, privilegiare formule non comedogeniche. Per gli occhi, optare per prodotti testati oftalmologicamente, in particolare per chi indossa lenti a contatto o ha gli occhi sensibili. Una accurata rimozione del trucco ogni sera, con un prodotto delicato adatto al contorno occhi, previene le irritazioni e l’ostruzione delle ghiandole delle palpebre (ghiandole di Meibomio). I termini di scadenza (PAO) devono essere rigorosamente rispettati per i prodotti a contatto diretto con l’occhio.
Il tabacco è uno dei fattori che accelerano maggiormente l’invecchiamento cutaneo: altera la microcircolazione, degrada le fibre elastiche e il collagene, contribuisce a rendere l’incarnato più spento e le rughe più marcate. Aumenta inoltre il rischio di alcune patologie oculari (degenerazione maculare legata all’età, cataratta).L’alcol, in caso di consumo eccessivo o regolare, può causare disidratazione, arrossamenti persistenti (couperose) e compromettere la qualità del sonno. Ridurre o evitare questi consumi è, a lungo termine, una delle leve più potenti per preservare la qualità della pelle e il benessere degli occhi. Per chi desidera smettere, un supporto medico (medico di base, specialista in dipendenze, tabaccologo) rimane la scelta migliore.