In quali casi assumere Clinaliane in vista di un intervento chirurgico?
Clinaliane è un medicinale omeopatico composto, disponibile in granuli. Ogni tubetto contiene una combinazione di tre rimedi omeopatici: Apis mellifica 15 CH, Arnica montana 9 CH e Hypericum perforatum 15 CH.
Clinaliane è un medicinale omeopatico tradizionalmente utilizzato come trattamento di supporto nella preparazione e nel post-operatorio di un intervento chirurgico, al pari degli altri medicinali omeopatici consigliati disponibili senza prescrizione medica. La sua indicazione riguarda tre manifestazioni: dolori, ematomi ed edemi. In assenza di dati scientifici, questa indicazione si basa sull’uso omeopatico tradizionale dei suoi componenti.
È indicato per adulti e bambini di età superiore ai 18 mesi, per un breve periodo che circonda l’intervento: i giorni che lo precedono e quelli che lo seguono.
Come assumere questi granuli prima e dopo l’intervento?
Posologia
Somministrazione sublinguale: 5 granuli per dose, da lasciare sciogliere sotto la lingua. Nei bambini di età inferiore ai 6 anni, i granuli vanno sciolti in acqua prima della somministrazione.
- Prima dell’intervento: 5 granuli 2 volte al giorno nei 3 giorni precedenti l’intervento.
- Il giorno dell’intervento: 5 granuli il prima possibile dopo l’intervento, poi ogni 2 ore.
- Nei 4 giorni successivi: 5 granuli da 3 a 6 volte al giorno, a seconda del miglioramento dei sintomi.
Durata totale del trattamento: 8 giorni.
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Precauzioni d’uso
- Non assumere mai Clinaliane in caso di allergia a uno dei principi attivi o a uno degli eccipienti.
- Questo medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 18 mesi.
- Questo medicinale è controindicato nelle persone sensibili alle punture di imenotteri (api, vespe), a causa della presenza di Apis mellifica.
- Questo medicinale contiene lattosio e saccarosio. Se ne sconsiglia l’uso in caso di intolleranza al galattosio o al fruttosio, deficit totale di lattasi, sindrome da malassorbimento del glucosio e del galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi (malattie ereditarie rare).
- Gravidanza e allattamento: tenuto conto delle diluizioni dei suoi ceppi, Clinaliane può essere assunto durante la gravidanza e l’allattamento.
- Se i sintomi non migliorano, peggiorano o se compaiono nuovi sintomi oltre i 5 giorni di utilizzo dopo l’intervento, consultare un medico.
- Non sono necessarie particolari precauzioni di conservazione. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Le precauzioni d’uso, le controindicazioni, le interazioni e gli effetti indesiderati sono descritti in dettaglio nel foglietto illustrativo del medicinale, da leggere attentamente prima dell’uso.
Qual è la composizione di Clinaliane?
Principi attivi
| Ceppo omeopatico |
Quantità per un tubetto da 4 g di granuli |
| Apis mellifica 15 CH |
0,013 ml |
| Arnica montana 9 CH |
0,013 ml |
| Hypericum perforatum 15 CH |
0,013 ml |
Eccipienti con effetto noto
Saccarosio, lattosio.
Confezione
Granuli. Confezione da 3 tubetti da 4 g.
I nostri consigli degli esperti su Clinaliane
L’aspetto fondamentale da considerare prima del ricovero è la data di partenza. La prima fase inizia tre giorni prima dell’intervento: la confezione deve quindi essere a casa al più tardi il giorno prima di tale data. Non è invece necessario prevederne due. Anche al dosaggio più elevato, il protocollo completo richiede meno di 200 granuli, mentre un tubetto da 4 g ne contiene circa 80: una sola confezione è sufficiente per gli otto giorni. Mettete un tubetto nella borsa per l’ospedale per le assunzioni del giorno stesso.
Segnalate l’assunzione di Clinaliane durante la visita pre-anestesiologica, come qualsiasi altro trattamento in corso, e seguite alla lettera le istruzioni relative al digiuno fornite per la sera prima e la mattina dell’intervento. La prima dose del giorno dell’intervento va assunta dopo l’intervento, quando il personale sanitario lo consente.
In farmacia, la domanda che ricorre dopo l’intervento è come distinguere un ematoma che si riassorbe da una complicanza. Un gonfiore che aumenta invece di diminuire, un arrossamento caldo, una secrezione a livello della cicatrice o la febbre giustificano la chiamata all’équipe chirurgica senza attendere la fine del protocollo.
Domande frequenti
Posso assumere Clinaliane in caso di estrazione di un dente del giudizio?
L’indicazione di Clinaliane riguarda la preparazione e il post-operatorio di un intervento chirurgico, indipendentemente dal tipo di intervento. L’estrazione dentale eseguita da un odontoiatra o da uno stomatologo rientra in questa indicazione. Poiché il protocollo inizia tre giorni prima, presuppone un intervento programmato, la cui data è nota in anticipo.
Posso associare Clinaliane agli analgesici o agli anticoagulanti prescritti dopo l’intervento?
Il riassunto delle caratteristiche del prodotto di Clinaliane non menziona alcuna interazione farmacologica. Clinaliane è un trattamento di supporto: si aggiunge alla terapia prescritta dal chirurgo o dall’anestesista e non la sostituisce. Gli analgesici, gli anticoagulanti o gli antibiotici prescritti vanno assunti esattamente come indicato nella prescrizione.
Posso assumere Clinaliane se sono diabetico?
Il foglietto illustrativo di Clinaliane non menziona il diabete tra le controindicazioni. I suoi granuli sono costituiti da saccarosio e lattosio, che ne sono gli unici eccipienti. Una persona diabetica, il cui trattamento richiede un calcolo preciso dell’apporto di zuccheri, deve consultare il proprio medico o il proprio farmacista prima di iniziare il trattamento.