CARBONEUM SULFURATUM Granuli o dosi omeopatiche Boiron
CARBONEUM SULFURATUM
Nome francese: SOLFURO DI CARBONIO
Medicinale autorizzato: Aut. 0678
Non iscritto nella farmacopea
Origine: Sintesi
Disponibile da 4 CH a 30 CH
6K, 12K, 30K, 200K, 1000K, 10000K Diluizioni korsakoviane
Indicazioni e posologia
I medicinali omeopatici in tubetti di granuli o in globuli possono essere utilizzati per diversi sintomi, pertanto non è possibile determinare le indicazioni e la dose di un preparato specifico.
Il medico omeopata sceglie il medicinale, la diluizione e il dosaggio più adatti alle condizioni di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
CARBONEUM SULFURATUM 9CH - Il vostro rimedio omeopatico per l’ematologia, la neurologia e i disturbi comportamentali
Il supporto naturale per riequilibrare la tua salute e il tuo comportamento
Il tubetto di granuli di CARBONEUM SULFURATUM 9CH è un rimedio omeopatico versatile utilizzato in ematologia, neurologia e nei disturbi comportamentali. Scopri come questo rimedio omeopatico può migliorare il tuo benessere trattando condizioni quali l’anemia, i disturbi neurologici e i problemi comportamentali legati all’alcolismo.
Uso in ematologia: trattamento dell’anemia e non solo
Ritrova la tua vitalità e la tua energia
CARBONEUM SULFURATUM 9CH è efficace in ematologia per il trattamento dell’anemia caratterizzata da pallore, sensibilità al freddo, spossatezza e diarrea. Questo rimedio omeopatico offre un supporto naturale per aumentare la vostra vitalità ed energia.
Uso nei disturbi comportamentali: riequilibrare il proprio comportamento
Supporto nella lotta contro i disturbi neurologici deficitari
CARBONEUM SULFURATUM 9CH è indicato nei disturbi comportamentali, in particolare nel contesto dell’alcolismo neurologico. Aiuta a riequilibrare il comportamento trattando i disturbi neurologici deficitari e offrendo un sostegno nella lotta contro l’alcolismo.
Uso in neurologia: sollievo dalle affezioni neurologiche
Alleviamento di nevralgie, parestesie e disturbi sensoriali
In neurologia, CARBONEUM SULFURATUM 9CH è efficace nel trattamento delle nevralgie che compaiono e scompaiono bruscamente, accompagnate da parestesie (sensazioni anomale, formicolio), disturbi della sensibilità con ipoestesia (diminuzione della sensibilità cutanea), disturbi dell’equilibrio, neurite ottica, nevralgia cervico-bracciale con disturbi sensoriali dell’arto superiore, nonché in caso di sciatica con dolori, parestesie e disturbi sensoriali.
Perché scegliere CARBONEUM SULFURATUM 9CH?
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Supporto ematologico: CARBONEUM SULFURATUM 9CH agisce nel trattamento dell’anemia, aumentando la vitalità e riducendo la diarrea.
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Riequilibrio comportamentale: in caso di disturbi comportamentali legati all’alcolismo, questo medicinale omeopatico può rappresentare una scelta vantaggiosa.
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Sollievo neurologico: CARBONEUM SULFURATUM 9CH allevia efficacemente nevralgie, parestesie e disturbi sensoriali.
Istruzioni per l’uso e posologia
L’uso dei granuli di CARBONEUM SULFURATUM 9CH è semplice. Per gli adulti e i bambini di età superiore ai 6 anni, lasciarli sciogliere sotto la lingua. Per i bambini di età inferiore ai 6 anni, sciogliere i granuli in un po’ d’acqua.
Il dosaggio deve essere adattato in base alla prescrizione medica, poiché varia a seconda della patologia da trattare.
Consigli per l’uso e istruzioni per l’uso
Rimuovere la linguetta, capovolgere il tubetto e tirare leggermente il tappo.
Ruotare il tubetto per far cadere il numero desiderato di granuli nel tappo, quindi posizionare i granuli sotto la lingua.
Si consiglia di non toccare con le dita i granuli o i globuli omeopatici.
I globuli contenuti nei tubetti monodose vanno assunti in un'unica volta, lasciandoli sciogliere lentamente sotto la lingua. In mancanza di una dose specifica, assumere 10 granuli della stessa diluizione.
Non assumere sostanze astringenti nella mezz’ora precedente l’assunzione di medicinali omeopatici, quali caffè, tabacco, canfora, menta e camomilla.
Utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent Boiron, dentifricio compatibile con l’assunzione di granuli omeopatici).
Confezione e contenuto
- Tubetto traslucido per granuli (consente di vedere i granuli rimanenti). Peso 4 g. Circa 80 granuli.
- Tubetto monodose di globuli traslucido (che consente di vedere i granuli rimanenti). Peso 1 g.
Carboneum Sulfuratum: un rimedio di origine sintetica registrato
Il Carboneum Sulfuratum, noto anche come solfuro di carbonio, è un rimedio omeopatico di origine sintetica che presenta caratteristiche distintive come medicinale. In questo articolo esploreremo in dettaglio questo rimedio, mettendo in evidenza la sua registrazione ufficiale, nonché la sua disponibilità in diverse forme, in particolare in dosi, in tubetti e in preparazioni magistrali.
Origine sintetica
Il Carboneum Sulfuratum è di origine sintetica, il che significa che viene prodotto artificialmente anziché essere estratto da una fonte naturale. Questa origine conferisce al medicinale una base unica, diversa da quella dei rimedi di origine vegetale o minerale.
Medicinale registrato: EH01363
Il Carboneum Sulfuratum è registrato con il numero EH01363 come medicinale omeopatico. Questa designazione garantisce la qualità e la conformità del rimedio alle norme stabilite. I pazienti possono così essere certi dell’efficacia e della sicurezza di questo medicinale.
Disponibilità in dosi e tubetti
Il Carboneum Sulfuratum è disponibile in diverse forme per adattarsi alle esigenze individuali dei pazienti. Le dosi da 9 CH, 15 CH e 30 CH offrono una soluzione pratica per una somministrazione precisa. I tubetti da 4 CH, 5 CH, 7 CH, 9 CH e 15 CH offrono una varietà di diluizioni per rispondere a diverse situazioni cliniche.
Disponibilità in diluizioni hahnemanniane e korsakoviane
Una caratteristica degna di nota del Carboneum Sulfuratum è la sua disponibilità in diluizioni hahnemanniane a partire dalla 4 CH, consentendo così un adattamento preciso del trattamento in base alla sensibilità e alle esigenze individuali di ciascun paziente. Inoltre, è disponibile in diluizioni korsakoviane da 200K, 1.000K e 10.000K, ampliando così le opzioni a disposizione dei professionisti della medicina naturale.
In conclusione, il Carboneum Sulfuratum, o solfuro di carbonio, è un rimedio omeopatico di origine sintetica che offre una varietà di opzioni terapeutiche. La sua registrazione come medicinale omeopatico ne garantisce la qualità e la sicurezza. Essendo disponibile in diverse forme e diluizioni, può essere adattato a una moltitudine di situazioni cliniche, offrendo così una preziosa opzione per chi è alla ricerca di soluzioni terapeutiche omeopatiche.
Precauzioni d’uso
Avvertenze
Contiene saccarosio.
Conservare i medicinali omeopatici al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Somministrazione dei granuli omeopatici a neonati e bambini
Per i granuli o le gocce alcoliche, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
Omeopatia e gravidanza
I medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita. Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il futuro bambino, ma è preferibile chiedere consiglio.
Frequenza di utilizzo dell’omeopatia
Nelle affezioni acute, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. Successivamente, è necessario distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle patologie croniche, i rimedi a bassa diluizione (> a 9CH) vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo vanno assunti 1 volta alla settimana o anche 1 volta al mese. Questa decisione spetta all’omeopata.
Cosa fare in assenza di miglioramento entro 24 ore
Alcune patologie non possono essere trattate in omeopatia mediante semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se il vostro stato possa essere curato esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento debba essere integrato con la medicina allopatica.