LAPIS ALBUS granuli omeopatici Boiron
LAPIS ALBUS
Medicinale autorizzato: Aut. 0678
Iscritto nella farmacopea
Origine: Sintesi
Disponibile da 3 CH a 30 CH
Indicazioni e posologia
I medicamenti omeopatici possono essere utilizzati per diversi sintomi, pertanto non è possibile determinare le indicazioni e la dose di un preparato specifico.
Il medico omeopata sceglie il medicinale, la diluizione e il dosaggio più adatti alle condizioni di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
LAPIS ALBUS 4CH, 5CH, 7CH Granuli Omeopatici Boiron: Sollievo per i Tumori Elastici
Un rimedio omeopatico tradizionale per il sollievo dai tumori elastici
I granuli di LAPIS ALBUS del laboratorio Boiron sono un medicinale omeopatico di sintesi, composto da fluorosilicato di calcio. Tradizionalmente, questo rimedio è utilizzato come fibrolitico e decongestionante.
Perché scegliere LAPIS ALBUS per i tumori elastici?
- Tumori di consistenza elastica: LAPIS ALBUS è raccomandato in caso di tumori di consistenza elastica. Che si tratti di adenopatie cervicali, gozzi senza noduli duri o noduli e tumori mammari elastici, questo medicinale omeopatico può contribuire ad alleviare i sintomi.
- Periadenite e dolori: se soffrite di dolori associati a questi tumori elastici, LAPIS ALBUS può aiutare ad alleviare tali fastidi.
Istruzioni per l’uso semplici e pratiche
Il dosaggio raccomandato va adattato in base alla prescrizione medica, poiché può variare a seconda della patologia da trattare. Tuttavia, ecco come somministrare i granuli in linea generale:
- Capovolgere e ruotare il tappo per far uscire i granuli dal tubetto.
- Evitate di mettere i granuli sul palmo della mano per somministrarli.
- Lasciare sciogliere i granuli sotto la lingua per gli adulti e i bambini di età superiore ai 6 anni.
- Per i bambini di età inferiore ai 6 anni, sciogliere i granuli in un po’ d’acqua.
Dosaggio personalizzato
È fondamentale seguire la prescrizione medica per ottenere i migliori risultati in base alla propria situazione specifica.
LAPIS ALBUS 4CH, 5CH, 7CH Granuli Omeopatici Boiron offre un'alternativa delicata e naturale per il sollievo dei noduli di consistenza elastica. Scegliete la fiducia in Boiron per il vostro benessere.
Nota: i medicinali omeopatici devono essere utilizzati in aggiunta ai consigli e al follow-up del proprio medico curante.
Consigli d’uso e istruzioni per l’uso
Si consiglia di non toccare con le dita i granuli omeopatici.
Utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent Boiron, dentifricio compatibile con l’assunzione di granuli omeopatici).
Confezione e contenuto
Lapis Albus: un rimedio di origine sintetica iscritto nella Farmacopea
Il Lapis Albus, un rimedio omeopatico di origine sintetica, presenta caratteristiche distintive come medicinale. In questo articolo esploreremo questo rimedio in dettaglio, mettendo in evidenza la sua iscrizione nella Farmacopea francese ed europea, nonché la sua disponibilità in diverse forme, in particolare in dosi e in tubetti.
Inserimento nella Farmacopea francese ed europea
Il Lapis Albus ha ottenuto il riconoscimento ufficiale grazie alla sua iscrizione nella Farmacopea francese ed europea. Questa certificazione attesta che il rimedio è stato sottoposto a esami approfonditi e che soddisfa gli standard di qualità ed efficacia stabiliti dalle autorità competenti. I pazienti possono quindi avere fiducia nella qualità e nella sicurezza di questo medicinale.
Origine sintetica
Il Lapis Albus è di origine sintetica, il che significa che è prodotto artificialmente anziché essere estratto da una fonte naturale. Questa origine conferisce al medicinale una base unica, diversa da quella dei rimedi di origine vegetale o minerale.
Medicinale registrato: EH00704
Il Lapis Albus è registrato con il numero EH00704 come medicinale omeopatico. Questa designazione garantisce la qualità e la conformità del medicinale alle norme stabilite. I pazienti possono quindi essere certi dell’efficacia e della sicurezza di questo medicinale.
Disponibilità in dosi e tubetti
Il Lapis Albus è disponibile in diverse forme per adattarsi alle esigenze individuali dei pazienti. Le dosi in 9 CH, 15 CH e 30 CH offrono una pratica opzione per una somministrazione precisa. I tubetti da 4 CH, 5 CH, 7 CH, 9 CH, 15 CH e 30 CH offrono una varietà di diluizioni per rispondere a diverse situazioni cliniche.
Disponibilità nelle diluizioni hahnemanniane
Una caratteristica degna di nota del Lapis Albus è la sua disponibilità in diluizioni hahnemanniane a partire dalla 3 CH. Queste diluizioni consentono un adattamento preciso del trattamento in base alla sensibilità e alle esigenze individuali di ciascun paziente, rendendolo un’opzione versatile per i professionisti della medicina naturale.
Lapis Albus è un rimedio omeopatico di origine sintetica che offre una varietà di opzioni terapeutiche. La sua inclusione nella Farmacopea francese ed europea ne garantisce la qualità e la sicurezza. Essendo disponibile in diverse forme e diluizioni, può essere adattato a una moltitudine di situazioni cliniche, offrendo così una preziosa opzione per chi è alla ricerca di soluzioni terapeutiche omeopatiche.
Precauzioni d’uso
Avvertenze
Contiene saccarosio.
Somministrazione dei granuli omeopatici a neonati e bambini
Per i granuli o le gocce alcoliche, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
Omeopatia e gravidanza
I medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita. Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il nascituro, ma è preferibile chiedere consiglio.
Frequenza di utilizzo dell’omeopatia
Nelle affezioni acute, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. A quel punto, è necessario distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle affezioni croniche, i rimedi a bassa diluizione (> a 9CH) vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo vanno assunti 1 volta alla settimana o addirittura 1 volta al mese. Questa decisione spetta all’omeopata.
Cosa fare in assenza di miglioramento entro 24 ore
Alcune patologie non possono essere trattate in omeopatia tramite la semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Quest’ultimo valuterà se il vostro stato possa essere curato esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento debba essere integrato con l’allopatia.