Apis Mellifica D10 D15 D30 granuli omeopatici Weleda è un rimedio particolarmente indicato per il trattamento di infezioni e dolori. È raccomandato anche in ginecologia e in otorinolaringoiatria. Apis mellifica è indicato nel trattamento dei disturbi comportamentali nei bambini e negli adolescenti.
Tubetto di granuli da 4 g (circa 80 granuli) in vendita nella nostra farmacia online, specializzata in rimedi naturali ai migliori prezzi.
Nome francese: API
Medicinale autorizzato: Aut. 0678
Iscritto alla farmacopea
Origine: Animale
Apis Mellifica è un prodotto omeopatico ottenuto da api operaie vive. Per ottenere la tintura madre utilizzata in tutte le formulazioni, è necessario frantumare le api in piccole particelle che verranno poi immerse nell’alcol. La sacca del veleno e il pungiglione conferiscono ad Apis Mellifica le sue proprietà terapeutiche. Il rimedio è particolarmente indicato per il trattamento di infezioni e dolori. È raccomandato anche in ginecologia e in otorinolaringoiatria. Apis Mellifica è indicato nel trattamento dei disturbi comportamentali nei bambini e negli adolescenti. In tutte le prescrizioni, la dose indicata è di 5 granuli in 9 o 15 Ch. L’assunzione regolare di Apis Mellifica risulta necessaria per trattare casi subacuti, cronici o acuti.
In assenza di miglioramenti entro 24 ore, consultare il proprio medico omeopata.
I medicinali omeopatici Weleda in tubetti di granuli o in globuli possono essere utilizzati per diversi sintomi, pertanto non è possibile determinare le indicazioni e la dose di un preparato specifico. Il medico omeopata sceglie il medicinale, la diluizione e il dosaggio più adatti alle condizioni di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
Apis Mellifica è utilizzata per il trattamento di diverse affezioni e sintomi, quali:
Per trarre il massimo beneficio da Apis Mellifica, è importante seguire i seguenti consigli di posologia e utilizzo:
Apis Mellifica è un rimedio omeopatico versatile ed efficace per il trattamento di un’ampia gamma di disturbi e sintomi. Per ottenere i migliori risultati, è importante seguire le indicazioni e il dosaggio appropriati. Non esitate a consultare il vostro farmacista o il vostro medico per ottenere consigli personalizzati sull’uso di Apis Mellifica e per determinare se questo trattamento è adatto alla vostra situazione.
Apis Mellifica D10 D15 D30
Elenco degli eccipienti con effetti noti: lattosio, saccarosio
Confezione e contenuto:
Tubetto di granuli Weleda.
Peso 4 g. Circa 80 granuli.
Contiene saccarosio e lattosio.
A causa della presenza di lattosio, questo medicinale non deve essere utilizzato in caso di galattosemia, sindrome da malassorbimento di glucosio e galattosio o deficit di lattosio.
Conservare i medicinali omeopatici al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Per i granuli o le gocce alcoliche, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
I medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita. Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il nascituro, ma è preferibile chiedere consiglio.
Nelle affezioni acute, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. Da quel momento in poi, è necessario distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle affezioni croniche, i rimedi a bassa diluizione vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo vanno assunti 1 volta alla settimana, o addirittura 1 volta al mese. Questa decisione spetta all’omeopata.
Alcune patologie non possono essere trattate in omeopatia mediante semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se il vostro stato possa essere curato esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento debba essere integrato con l’allopatia.