SYMPATHYL ESCHSCHOLTZIA AUBÉPINE 40 COMPRESSE
Nervosismo, disturbi del sonno - Adulti
Questo medicinale è indicato per le persone che:
- soffrono di stress eansia sia di giorno che di notte,
- soffrono di sovraccarico lavorativo, scolastico o personale,
- subiscono episodi di stress e ansia legati a una situazione di vita turbolenta,
- hanno bisogno di imparare a convivere con lo stress durante il giorno,
- si stanno preparando per degli esami,
- hanno difficoltà ad addormentarsi,
- cercano un’alternativa naturale, a base di erbe.
Per conoscere le avvertenze, le precauzioni d’uso e le controindicazioni, consultare il foglietto illustrativo.
Descrizione di Sympathyl Eschscholtzia Biancospino 40 compresse
Sympathyl 40 compresse rivestite è un medicinale utilizzato come sedativo. Sympathyl è indicato negli adulti per ridurre il nervosismo o in caso di percezione esagerata dei battiti cardiaci (palpitazioni), dopo aver escluso qualsiasi patologia cardiaca; Sympathyl Eschscholtzia Biancospino è indicato in caso di lievi disturbi del sonno.
Istruzioni per l’uso
Posologia
Riservato agli adulti.
La dose abituale è di 4 compresse al giorno in due somministrazioni, ovvero 2 compresse al mattino e 2 compresse alla sera, prima dei pasti.
Modalità e via di somministrazione
Via orale.
Ingerire le compresse con un bicchiere d’acqua.
Frequenza di somministrazione
Mattina e sera prima dei pasti.
Durata del trattamento
Il trattamento non deve essere prolungato senza il parere del medico.
Composizione
I principi attivi sono:
- Eschscholtzia (estratto acquoso secco) 20,00 mg
- Biancospino (estratto idroalcolico secco delle sommità fiorite) 75,00 mg
- Ossido di magnesio pesante 24,35 mg
Quantità corrispondente a 75 mg di magnesio elementare, pari a 6,2 mEq
Per una compressa rivestita con film.
Gli altri componenti sono:
cellulosa microcristallina, carbossimetilamido sodico (tipo A), acido stearico micronizzato, gomma lacca, polividone, monogliceride acetilato, ipromellosa, biossido di titanio, macrogol 6000, lacca indaco carminio, azorubina, ossido di ferro giallo
Confezione
Confezione da 40 compresse.
I nostri consigli e pareri degli esperti in farmacia
Tra i disturbi del sonno,l’insonnia è quella che si riscontra più frequentemente. Sebbene la maggior parte dei casi di insonnia sia legata a problemi relativamente lievi, i disturbi del sonno possono, talvolta, essere sintomo di una malattia. Quando i disturbi del sonno si protraggono nel tempo, hanno ripercussioni negative sulla salute fisica e psichica. Non bisogna quindi esitare a consultare un medico.
Quando si parla di insonnia?
Un francese su tre dichiara di soffrire di insonnia. Tuttavia, solo coloro che avvertono le conseguenze della mancanza di sonno, quali stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità o disturbi della memoria, ne soffrono realmente. Chi si sente in piena forma il giorno dopo notti brevi è probabilmente una persona che dorme poco senza rendersene conto. L’insonnia cronicacolpisce quasi il 20% della popolazione francese. È grave nel 6-9% dei casi. È opportuno distinguere diversi tipi di insonnia:
-L’insonnia da addormentamento: è la più frequente. La persona va a letto all’ora abituale e, una o due ore dopo, non è ancora riuscita ad addormentarsi.
-L’insonnia notturna: la persona si sveglia durante lanotte, una o più volte, e ha difficoltà a riaddormentarsi.
-L’insonnia delle prime ore del mattino: la persona si addormenta senza problemi, ma si sveglia verso le quattro o le cinque del mattino e non riesce più a riaddormentarsi.
-L’insonnia totale: questo tipo di insonnia è molto più raro. La persona rimane sveglia tutta la notte.
In alcune persone si osserva inoltre un'inversione del ritmo del sonno: dormono di giorno, ma non di notte.
Quali sono le cause dei disturbi del sonno?
L’ansia e lo stress sono le cause principali di un sonno disturbato, insieme a fattori legati all’ambiente (rumore, trasloco, ecc.). A volte, altri problemi possono causare disturbi del sonno, come il russare, i dolori, una biancheria da letto inadeguata, un eccesso di caffeina o di alcol.
Sebbene la stragrande maggioranza dei casi di insonnia sia legata a disturbi psicologici relativamente lievi, i disturbi del sonno possono essere il segnale di una malattia fisica. Possono essere un segnale di allarme per il diabete, ad esempio, l’ipertiroidismo, una malattia infettiva, problemi cardiovascolari, disturbi neurologici o l’artrosi. È quindi necessario verificare la presenza di queste patologie quando il sonno è disturbato.
Alcuni farmaci, come i corticosteroidi o alcuni decongestionanti, così come la nicotina, possono essere responsabili dell’insonnia. Non dimenticate di segnalare le terapie in corso.Infine, l’insonnia può rivelarsi uno dei sintomi di un’altra malattia psichica. L’insonnia a metà e verso la fine della notte è infatti caratteristica della depressione. Infine, i disturbi del ritmo sonno-veglia possono manifestarsi in persone soggette al jet lag o che lavorano di notte (lavoro a turni, personale sanitario).
Avvertenze sui farmaci
Attenzione: un farmaco non è un prodotto come gli altri. Leggere attentamente il foglietto illustrativo prima di ordinarlo. Tenere i farmaci fuori dalla portata dei bambini. Se i sintomi persistono, consultare il proprio medico o il proprio farmacista. Prestare attenzione alle incompatibilità tra i prodotti attualmente in uso.
Si prega di informare il proprio farmacista online delle terapie in corso al fine di individuare eventuali incompatibilità. Il modulo di conferma dell’ordine contiene un campo per un messaggio personalizzato previsto a tale scopo.
Clicca qui per consultare il foglietto illustrativo di questo medicinale sul sito dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari.
Farmacovigilanza: segnalare uno o più effetti indesiderati correlati all’uso di un medicinale