Alumina 4CH, 5CH, 7CH, 9CH, 15CH, 30CH - Dose: globuli omeopatici Boiron
È l’allumina a costituire la base di questo rimedio omeopatico.
Conosciuta anche come ossido di alluminio, l’allumina è un composto chimico che fu isolato nel 1754 dal chimico tedesco Marggraf a partire dall’allume.
Presentazione di Alumina
Alumina è un rimedio omeopatico a base di allumina o ossido di alluminio. Questo composto chimico fu isolato per la prima volta dall’allume dal chimico tedesco Andreas Sigismund Marggraf nel 1754. L’allumina è presente in natura in alcune rocce, come la bauxite, e viene utilizzata industrialmente per la produzione di alluminio. L’Alumina è disponibile in diverse forme: granuli, dosi, gocce, fiale orali, triturati (polvere orale) e supposte. Le forme più comuni e più utilizzate sono i granuli e le dosi omeopatiche, composte principalmente da saccarosio e lattosio. Le gocce e le fiale orali sono formulazioni idroalcoliche, mentre le triturazioni sono a base di solo lattosio.
Proprietà di Alumina
Rimedio omeopatico che consente essenzialmente di combattere le patologie gastroenterologiche, le affezioni dermatologiche e alcuni disturbi oftalmologici. È importante rispettare i dosaggi prescritti dal medico per ottimizzare l’efficacia del trattamento.
Principali indicazioni di Alumina in gastroenterologia:
Alumina è prescritta principalmente a persone che soffrono di estrema stanchezza e a soggetti sedentari costretti a stare seduti abbastanza spesso o a rimanere sdraiati.È inoltre ampiamente utilizzato in gastroenterologia per il trattamento della stitichezza da inerzia rettale, quando il paziente deve compiere notevoli sforzi per espellere una piccola quantità di feci. Inoltre, viene prescritto in caso di ragade anale associata alla stitichezza.
Dosaggi raccomandati in caso di patologie gastroenterologiche:
In caso di stitichezza da inerzia rettale, si consiglia di assumere 5 granuli di Alumina 5 CH al mattino e alla sera per 2 mesi.
In caso di ragade anale, si raccomanda di assumere 5 granuli di Alumina 5 CH tre volte al giorno in attesa di consultare uno specialista.
Principali indicazioni di Alumina in dermatologia:
Alumina è utile anche per il trattamento di alcune affezioni dermatologiche quali l’eczema lichenificato associato a secchezza cutanea, sensazione di tensione e un’eruzione simile all’albume d’uovo essiccato o a una ragnatela.
Aiuta inoltre a combattere il lichen planus, ma in tal caso deve essere utilizzato nell’ambito di una terapia di fondo.
Dosaggi raccomandati in caso di patologie dermatologiche:
In caso di eczema lichenificato, si consiglia di seguire una cura con Alumina 9 CH per 3 mesi, assumendo 5 granuli al giorno.
In caso di lichen planus, è opportuno consultare uno specialista affinché determini il dosaggio più indicato e la durata del trattamento.
Principali indicazioni di Alumina in oftalmologia:
In oftalmologia, Alumina è raccomandata in caso di sindrome dell’occhio secco o di intolleranza alle lenti a contatto.
Il terapeuta può prescrivere questo prodotto in caso di vertigini, disorientamento, confusione mentale o perdita di coordinazione motoria.
Dosaggi raccomandati in caso di disturbi oftalmologici:
In caso di sindrome dell’occhio secco, si consiglia di assumere 5 granuli di Alumina 9 CH mattina e sera per 6 mesi.
Indicazioni e posologia di Alumina
I medicinali omeopatici di Alumina in tubetti di granuli o in globuli possono essere utilizzati per vari sintomi, pertanto non è possibile determinare le indicazioni e la dose di un preparato specifico.
Il medico omeopata sceglie il medicinale, la diluizione e il dosaggio più adatti alle condizioni di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
Consigli per l’uso di Alumina e istruzioni per l’uso
Rimuovere la linguetta, capovolgere il tubetto e tirare leggermente il tappo.
Ruotare il tubetto per far cadere il numero desiderato di granuli nel tappo, quindi posizionare i granuli sotto la lingua.
Si consiglia di non toccare con le dita i granuli di Alumina o i globuli omeopatici.
I globuli contenuti nei tubetti monodose vanno assunti in un’unica volta, lasciandoli sciogliere lentamente sotto la lingua. In mancanza della dose, assumere 10 granuli della stessa diluizione.
Non assumere sostanze astringenti nella mezz'ora precedente l'assunzione di medicinali omeopatici, come caffè, tabacco, canfora, menta e camomilla.
Utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent Boiron).
Confezione di Alumina e contenuto
Tubetto dosatore di granuli traslucido (consente di vedere i granuli rimanenti).
A ogni colore del tubetto corrisponde una diluizione
giallo 4CH verde 5CH rosso 7CH blu 9 CH verde acqua 12CH arancione 15CH malva 30CH
Peso: 1 g.
Precauzioni d’uso dell’Alumina
Avvertenza
Contiene saccarosio.
Conservare i medicinali omeopatici di Alumina al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Somministrazione dei granuli omeopatici di Alumina a neonati e bambini
Per i granuli o le gocce alcoliche, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli di Alumina impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
Omeopatia e gravidanza
I medicinali omeopatici non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita. Le donne incinte possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il loro futuro bambino, ma è preferibile chiedere consiglio.
Frequenza d’uso dell’omeopatia
Nelle affezioni acute, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici a base di Alumina ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. Successivamente, è necessario distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle affezioni croniche, i rimedi a bassa diluizione (> a 9CH) vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo vanno assunti 1 volta alla settimana, o addirittura 1 volta al mese. Questa decisione spetta all’omeopata.
Cosa fare in caso di mancato miglioramento con Alumina entro 24 ore
Alcune patologie non possono essere trattate in omeopatia mediante semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se il vostro stato possa essere curato esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento debba essere integrato con la medicina allopatica.